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Tecnologiagiovedì 25 giugno 2026

Apple cancella VK dall’App Store, per Mosca è «censura politica»

La rimozione di tutte le applicazioni del gruppo russo, da VKontakte a Mail.ru, innesca reazioni istituzionali, cali in Borsa e un nuovo scontro sulla sovranità digitale.

Il 25 giugno Apple ha rimosso senza preavviso dall’App Store russo l’intera suite di applicazioni del gruppo VK: dal social network VKontakte a VK Music, VK Video, VK Messenger, Odnoklassniki, la piattaforma Zen e i servizi di posta Mail.ru. L’impatto è stato immediato: gli utenti iPhone non possono più scaricare né aggiornare le app, e smettono di ricevere notifiche push. In Borsa il titolo VK ha perso quasi il 5% toccando un nuovo minimo storico a 186 rubli, in una settimana già segnata dal rallentamento del taglio dei tassi della Banca centrale russa.

La società di Cupertino ha motivato la decisione con il rispetto delle norme sulle sanzioni, senza specificare quali. VK replica di non essere mai stata inserita in alcuna lista sanzionatoria e di aver fornito ad Apple pareri legali internazionali che lo confermano. Da Mosca la reazione è stata unanime e durissima: il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha parlato di un servizio «inaffidabile» e ha consigliato agli utenti di passare ad Android o ai «sistemi russi». Il ministero dello Sviluppo digitale ha definito la mossa «politicamente motivata» e l’ha collegata alla difesa di piattaforme straniere che perdono terreno rispetto ai servizi russi, chiedendo all’Antitrust di aprire un’istruttoria. La portavoce degli Esteri Marija Zacharova ha evocato una «epurazione digitale» e la fine di ogni retorica sulle libertà digitali.

La vicenda si inserisce in un quadro di tensioni crescenti. Già all’inizio di giugno Apple aveva rimosso il messenger di Stato Max, e in passato erano sparite le app di banche russe sotto sanzioni, di VPN e persino di Rutube. Parallelamente, la Russia sta spingendo per obbligare Apple a preinstallare il proprio store RuStore e a consentire la scelta del motore di ricerca, con disegni di legge che prevedono multe fino al divieto di vendita dei dispositivi. Nelle stesse ore un tribunale di Mosca ha comminato ad Apple una multa di 500 mila rubli per la violazione reiterata degli obblighi di informazione, segno di un contenzioso legale ormai strutturale.

Per decine di milioni di utenti russi, l’accesso ai servizi VK – che svolgono anche funzioni di pubblica utilità come gli allarmi per le emergenze – resta garantito solo su Android o via web. Le app già installate continuano a funzionare, ma senza aggiornamenti e notifiche. L’attenzione ora si sposta sull’indagine dell’Autorità antitrust russa e sulla possibilità che il governo imponga ritorsioni commerciali, mentre VK cerca di rassicurare il mercato e gli utenti sulla continuità dei servizi.

Divergenza — chi la racconta come
10%Bassa
2 blocchi · posizioni da −0.20 a 0.00
CriticoFavorevole
AFRRUS
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa africana subsahariana0.00neutral
Stampa russa e CSI−0.20neutral
Le testate russe presenti nel cluster non hanno coperto la notizia nei materiali forniti, mentre la stampa africana anglofona ha riportato solo un breve trafiletto. Le parti direttamente coinvolte (Russia e Apple) non sono rappresentate in modo sostanziale.
Stampa africana subsahariana0.00
Voce

La notizia viene presentata come un evento di routine, senza attribuire responsabilità o significato politico.

Meccanismoneutralizzazione

Si riduce la portata dell'evento a una semplice nota informativa, privandolo di qualsiasi carica conflittuale o narrativa.

Omissione

Mancano le richieste di spiegazioni da parte del Cremlino e del Ministero delle Comunicazioni russo, così come qualsiasi riferimento alle tensioni tra Russia e Occidente.

Distacco
Stampa russa e CSI−0.20
Voce

La rimozione delle app VK non merita attenzione; le priorità sono altrove, come la difesa e l'autosufficienza tecnologica.

Meccanismosilenzio strategico

Si evita di dare visibilità a un evento che potrebbe essere interpretato come una sconfitta o una pressione esterna, deviando l'attenzione su narrazioni di forza e resilienza.

Omissione

Non viene menzionata la richiesta ufficiale del Cremlino e del Ministero delle Comunicazioni, né il fatto che Apple abbia agito unilateralmente.

VittimismoDistacco
Ultim'ora
Le lezioni che ci portiamo dall'infanzia: amore, pace e identità·Oltre cinquanta corpi in decomposizione scoperti in un’impresa funebre di Chicago·La vigilia di Madeira: Ronaldo tra la promessa al figlio e il mistero delle nozze·De la Espriella giura a Cali, la Colombia vira a destra·Drohne con esplosivo a Lipsia: il governo tedesco si riunisce d'urgenza·Trump tenta di nuovo di licenziare la governatrice della Fed Lisa Cook nonostante la sentenza della Corte Suprema·Leao, Modric e Ramos in campo: a Jakarta il Milan sfida il Chelsea di Alonso·Il documentario sugli omicidi di Idaho domina Netflix mentre Kohberger ritratta la confessione·Le lezioni che ci portiamo dall'infanzia: amore, pace e identità·Oltre cinquanta corpi in decomposizione scoperti in un’impresa funebre di Chicago·La vigilia di Madeira: Ronaldo tra la promessa al figlio e il mistero delle nozze·De la Espriella giura a Cali, la Colombia vira a destra·Drohne con esplosivo a Lipsia: il governo tedesco si riunisce d'urgenza·Trump tenta di nuovo di licenziare la governatrice della Fed Lisa Cook nonostante la sentenza della Corte Suprema·Leao, Modric e Ramos in campo: a Jakarta il Milan sfida il Chelsea di Alonso·Il documentario sugli omicidi di Idaho domina Netflix mentre Kohberger ritratta la confessione·
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giovedì 25 giugno 2026

Apple cancella VK dall’App Store, per Mosca è «censura politica»

La rimozione di tutte le applicazioni del gruppo russo, da VKontakte a Mail.ru, innesca reazioni istituzionali, cali in Borsa e un nuovo scontro sulla sovranità digitale.

Il 25 giugno Apple ha rimosso senza preavviso dall’App Store russo l’intera suite di applicazioni del gruppo VK: dal social network VKontakte a VK Music, VK Video, VK Messenger, Odnoklassniki, la piattaforma Zen e i servizi di posta Mail.ru. L’impatto è stato immediato: gli utenti iPhone non possono più scaricare né aggiornare le app, e smettono di ricevere notifiche push. In Borsa il titolo VK ha perso quasi il 5% toccando un nuovo minimo storico a 186 rubli, in una settimana già segnata dal rallentamento del taglio dei tassi della Banca centrale russa.

La società di Cupertino ha motivato la decisione con il rispetto delle norme sulle sanzioni, senza specificare quali. VK replica di non essere mai stata inserita in alcuna lista sanzionatoria e di aver fornito ad Apple pareri legali internazionali che lo confermano. Da Mosca la reazione è stata unanime e durissima: il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha parlato di un servizio «inaffidabile» e ha consigliato agli utenti di passare ad Android o ai «sistemi russi». Il ministero dello Sviluppo digitale ha definito la mossa «politicamente motivata» e l’ha collegata alla difesa di piattaforme straniere che perdono terreno rispetto ai servizi russi, chiedendo all’Antitrust di aprire un’istruttoria. La portavoce degli Esteri Marija Zacharova ha evocato una «epurazione digitale» e la fine di ogni retorica sulle libertà digitali.

La vicenda si inserisce in un quadro di tensioni crescenti. Già all’inizio di giugno Apple aveva rimosso il messenger di Stato Max, e in passato erano sparite le app di banche russe sotto sanzioni, di VPN e persino di Rutube. Parallelamente, la Russia sta spingendo per obbligare Apple a preinstallare il proprio store RuStore e a consentire la scelta del motore di ricerca, con disegni di legge che prevedono multe fino al divieto di vendita dei dispositivi. Nelle stesse ore un tribunale di Mosca ha comminato ad Apple una multa di 500 mila rubli per la violazione reiterata degli obblighi di informazione, segno di un contenzioso legale ormai strutturale.

Per decine di milioni di utenti russi, l’accesso ai servizi VK – che svolgono anche funzioni di pubblica utilità come gli allarmi per le emergenze – resta garantito solo su Android o via web. Le app già installate continuano a funzionare, ma senza aggiornamenti e notifiche. L’attenzione ora si sposta sull’indagine dell’Autorità antitrust russa e sulla possibilità che il governo imponga ritorsioni commerciali, mentre VK cerca di rassicurare il mercato e gli utenti sulla continuità dei servizi.

Divergenza — chi la racconta come
10%Bassa
2 blocchi · posizioni da −0.20 a 0.00
CriticoFavorevole
AFRRUS
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa africana subsahariana0.00neutral
Stampa russa e CSI−0.20neutral
Le testate russe presenti nel cluster non hanno coperto la notizia nei materiali forniti, mentre la stampa africana anglofona ha riportato solo un breve trafiletto. Le parti direttamente coinvolte (Russia e Apple) non sono rappresentate in modo sostanziale.
Stampa africana subsahariana0.00
Voce

La notizia viene presentata come un evento di routine, senza attribuire responsabilità o significato politico.

Meccanismoneutralizzazione

Si riduce la portata dell'evento a una semplice nota informativa, privandolo di qualsiasi carica conflittuale o narrativa.

Omissione

Mancano le richieste di spiegazioni da parte del Cremlino e del Ministero delle Comunicazioni russo, così come qualsiasi riferimento alle tensioni tra Russia e Occidente.

Distacco
Stampa russa e CSI−0.20
Voce

La rimozione delle app VK non merita attenzione; le priorità sono altrove, come la difesa e l'autosufficienza tecnologica.

Meccanismosilenzio strategico

Si evita di dare visibilità a un evento che potrebbe essere interpretato come una sconfitta o una pressione esterna, deviando l'attenzione su narrazioni di forza e resilienza.

Omissione

Non viene menzionata la richiesta ufficiale del Cremlino e del Ministero delle Comunicazioni, né il fatto che Apple abbia agito unilateralmente.

VittimismoDistacco

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