
Apple prepara il primo iPhone pieghevole, tra privacy e ricerca di esopianeti
Conferme dalla Corea del Sud indicano il lancio a settembre, mentre un modello matematico restringe la caccia a mondi abitabili e un robot umanoide svela i meccanismi dell'empatia.
La catena di fornitura coreana ha avviato la produzione dei pannelli OLED per il primo iPhone pieghevole di Apple, atteso a settembre insieme ai modelli iPhone 18 Pro. Samsung Display e LG Display si spartiscono l'intera commessa per il 2026, con Samsung che fornirà anche i display per iPad mini e MacBook Pro con tecnologia OLED, mentre il produttore cinese BOE resta escluso a causa di precedenti problemi qualitativi. Secondo fonti industriali cinesi, le consegne dei componenti sono già iniziate in volumi ridotti, smentendo i timori di rinvii. Il dispositivo, che potrebbe chiamarsi iPhone Ultra, avrà un prezzo compreso tra 2.000 e 2.400 dollari. Un'analisi del sito statunitense SellCell avverte però che i pieghevoli perdono in media il 64,6% del valore in un anno; il marchio Apple, storicamente più resistente alla svalutazione, potrebbe attenuare ma non annullare questo effetto. Sul fronte software, Apple è finita sotto accusa: un team di ricercatori di sicurezza europei ha documentato che l'App Store registra ogni tocco e la velocità di digitazione degli utenti per alimentare la nuova funzione "Collezioni Personalizzate", senza possibilità di disattivazione, riaccendendo il dibattito sulla privacy nella sola piattaforma dove non esistono alternative per scaricare applicazioni.
Sul versante scientifico, un gruppo internazionale di astronomi ha messo a punto un modello matematico che promette di rendere più efficiente la ricerca di esopianeti potenzialmente abitabili. Il modello integra massa, dimensioni, distanza dalla stella, interazioni energetiche con l'atmosfera e fattori come campo magnetico e vulcanismo, per prevedere la probabilità di acqua liquida in superficie o nel sottosuolo. L'obiettivo è creare una lista ristretta di pianeti prioritari da osservare con il telescopio spaziale James Webb, evitando di disperdere tempo prezioso su centinaia di candidati. Si tratta di uno strumento teorico, non ancora validato su osservazioni dirette, ma che secondo i suoi autori funge da "mappa guida" per i prossimi cicli di puntamento del telescopio.
In un esperimento condotto in spazi pubblici con il robot umanoide Pepper, i ricercatori hanno osservato che gli esseri umani tendono spontaneamente ad antropomorfizzare la macchina, mostrando empatia quando il robot commette errori e adottando toni più lenti e rassicuranti. Al contrario, quando Pepper assumeva atteggiamenti troppo dominanti, i partecipanti si ritraevano, applicando al robot le stesse norme sociali che regolano le interazioni tra persone. Lo studio, che non riporta un campione numerico definito ma ha coinvolto persone di diversa estrazione, suggerisce che la sfida principale per i robot sociali non è più la potenza di calcolo, bensì la capacità di navigare le complesse dinamiche emotive umane.
Sul fronte del consumo quotidiano, la passione per il thrift shopping si sta dotando di strumenti digitali sempre più sofisticati. Applicazioni come eBay, Google Lens, Curio e WorthPoint, molte delle quali sviluppate negli Stati Uniti, permettono di identificare oggetti vintage tramite riconoscimento visivo basato sull'intelligenza artificiale, confrontare prezzi storici e stimare il valore di mercato. Questi strumenti trasformano la caccia al pezzo unico in un'attività data-driven, riducendo la dipendenza dalla fortuna e dall'esperienza personale. Il prossimo banco di prova per l'ecosistema Apple sarà l'evento di settembre, mentre la comunità astronomica attende i primi puntamenti del James Webb guidati dal nuovo modello di abitabilità.
| Stampa indiana e sudasiatica | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | −0.40 | critical |
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Si proietta la crisi attuale come una fase di transizione gestibile, enfatizzando la continuità del brand e la capacità di riforma interna.
Non si menziona il ruolo della sorveglianza di massa o le critiche sulla privacy dei dati degli utenti Apple.
La Russia deve proteggersi dall'aggressione tecnologica occidentale; il foldable iPhone è un'arma di sorveglianza di massa.
Si costruisce una simmetria tra minaccia militare e minaccia tecnologica, elevando la privacy a questione di sicurezza nazionale.
Non si riconosce che Apple ha implementato funzionalità di privacy come l'App Tracking Transparency, né si citano leggi russe che limitano la libertà digitale.
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