
Sei morti a Starobilsk, Putin ordina la rappresaglia: 'Attacco terroristico ucraino'
Un raid di droni ucraini su un dormitorio studentesco a Lugansk uccide sei adolescenti. Mosca chiede una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e promette ritorsioni.
Putin ha definito «terroristico» l'attacco con droni che nella notte ha colpito il dormitorio del collegio professionale di Starobilsk, nella regione di Lugansk controllata dalla Russia. Il presidente russo ha ordinato al ministero della Difesa di preparare opzioni di risposta, mentre il bilancio provvisorio parla di sei morti, una quarantina di feriti e quindici dispersi, tutti adolescenti tra i quattordici e i diciotto anni. Secondo Mosca, non vi sarebbero obiettivi militari nelle vicinanze, e l'attacco sarebbe stato compiuto con droni a lunga distanza lanciati dalla regione di Kharkiv, con il supporto tecnico di specialisti della Nato. La Russia ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, convocata per la serata.
La versione di Kiev è radicalmente diversa. Lo stato maggiore ucraino ha rivendicato un attacco mirato contro un centro di comando dell'unità d'élite Rubikon, utilizzata dalle forze russe per la guerra dei droni, negando di aver colpito civili. «Informazioni manipolative», ha commentato il generale in capo, ribadendo che l'Ucraina rispetta il diritto internazionale umanitario. La controversia si inserisce in un quadro di reciproche accuse: poche ore prima dell'episodio di Starobilsk, Kiev aveva rivendicato un'operazione contro un quartier generale dell'Fsb a Kherson. Sul piano diplomatico, Pechino ha espresso «profonda preoccupazione» per le vittime civili, mentre l'Onu ha condannato qualsiasi attacco a infrastrutture non militari.
La vicenda rischia di alzare ulteriormente la tensione in un conflitto che sembra ormai privo di prospettive negoziali. L'ordine di rappresaglia impartito da Putin fa temere nuove offensive su larga scala, mentre l'Ucraina continua a cercare di colpire le retrovie russe per logorare il potenziale bellico avversario. Per l'Europa, l'ombra di una escalation rappresenta una minaccia concreta alla stabilità continentale, in un momento in cui i tentativi di mediazione appaiono sempre più deboli e la Nato cerca di mantenere una posizione unita. La comunità internazionale osserva con apprensione: ogni attacco a obiettivi civili, da qualunque parte provenga, rischia di approfondire un solco che appare ormai incolmabile.
| Stampa russa e CSI | −1.00 | critical |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
L'attacco con droni ucraini contro un dormitorio di studenti a Starobilsk è stato un crimine deliberato contro civili. Le autorità filorusse locali parlano di decine di vittime tra adolescenti, definendo l'azione come un atto terroristico. Mosca chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
I media europei riportano l'attacco di droni ucraini contro un college professionale a Starobilsk, nella regione di Luhansk occupata, citando fonti filorusse che parlano di almeno quattro morti e 35 feriti. La copertura mantiene una certa distanza, sottolineando il controllo russo dell'area e la richiesta di Mosca di una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
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