Accedi
Edizione delle 20:00 CETgiovedì 6 agosto 2026
320 testate · 17 lingue61 briefing oggi
Ultim'ora
Sportmartedì 12 maggio 2026

Svezia, la lista per il Mondiale 2026: attacco da sogno con Isak e Gyökeres, escluso il talento Bardghji

Graham Potter annuncia i 26 convocati per la Copa del Mondo: il gruppo F con Olanda, Tunisia e Giappone attende il ritorno scandinavo dopo otto anni.

A trenta giorni esatti dal calcio d’inizio del Mondiale 2026, la Svezia ha rotto gli indugi, diventando la seconda nazionale – dopo la Bosnia – a ufficializzare la lista definitiva dei ventisei convocati. Il tecnico inglese Graham Potter, chiamato a guidare il ritorno scandinavo in una Coppa del Mondo dopo l’assenza in Qatar 2022, ha puntato su un trio offensivo di caratura internazionale: Alexander Isak, goleador del Liverpool, e Viktor Gyökeres, centravanti dell’Arsenal, affiancati da Anthony Elanga del Newcastle. Un attacco che, secondo gli osservatori del calcio europeo, rappresenta il principale fattore di imprevedibilità di una squadra inserita nel Gruppo F con Olanda, Tunisia e Giappone. La qualificazione è arrivata attraverso i play‑off contro la Polonia, un successo sofferto che ha restituito alla scena mondiale un calcio svedese storicamente solido ma spesso privo di fuoriclasse.

La sorpresa più discussa è l’esclusione di Roony Bardghji, diciottenne talento legato al Barcellona e considerato una delle promesse più brillanti del calcio nordico. Dalla prospettiva di Stoccolma, la scelta di Potter è dettata dalla volontà di privilegiare l’esperienza in un girone che non perdona: Victor Lindelöf e Lucas Bergvall garantiscono solidità difensiva, mentre il reparto avanzato già formato lascia poco spazio a un esperimento. Gli analisti di Bruxelles, attenti alle dinamiche del calcio continentale, vedono in questa decisione un segnale della maturità tattica del commissario tecnico, che preferisce non rischiare su un giovane ancora lontano dal salto definitivo in nazionale maggiore.

Per l’Italia, reduce da due Mondiali consecutivi mancati, il ritorno della Svezia rappresenta una lezione amara: la federazione scandinava, con una base demografica ridotta, ha saputo costruire un progetto tecnico che oggi schiera due dei migliori attaccanti della Premier League. La sfida con l’Olanda, in particolare, sarà il banco di prova decisivo per misurare le ambizioni svedesi. Il torneo, allargato a quarantotto squadre e ospitato tra Stati Uniti, Messico e Canada, offre alla Svezia l’opportunità di recitare il ruolo di sorpresa, a patto che il reparto offensivo mantenga le promesse. L’assenza di Bardghji resta un azzardo, ma Potter ha dimostrato di saper leggere le partite: il suo cammino nordamericano potrebbe riscrivere la narrativa di un calcio che, fuori dai riflettori, cresce con intelligenza.

Ultim'ora
Sparatoria al consolato Usa di Toronto: fermati un diciannovenne e un quindicenne·Trump firma due ordini esecutivi per limitare la cittadinanza per nascita e vietare il “turismo delle nascite”·Visti USA, il controllo dei social media si estende a giornalisti e lavoratori nordamericani·L’IA progetta 16 virus batteriofagi funzionanti: è la prima volta per un genoma completo·Trump prevede una fine rapida del conflitto con l’Iran, mentre prosegue il negoziato su Hormuz·Wall Street incerta, petrolio in rialzo mentre si guarda al possibile accordo sullo Stretto di Hormuz·Terzo turno preliminare: Hapoel Tel Aviv avanti, cadono Maccabi e Beitar. Pari Hammarby, Rangers ko·La canzone scomparsa e il kolobok: cronaca di una guerra culturale russa·Sparatoria al consolato Usa di Toronto: fermati un diciannovenne e un quindicenne·Trump firma due ordini esecutivi per limitare la cittadinanza per nascita e vietare il “turismo delle nascite”·Visti USA, il controllo dei social media si estende a giornalisti e lavoratori nordamericani·L’IA progetta 16 virus batteriofagi funzionanti: è la prima volta per un genoma completo·Trump prevede una fine rapida del conflitto con l’Iran, mentre prosegue il negoziato su Hormuz·Wall Street incerta, petrolio in rialzo mentre si guarda al possibile accordo sullo Stretto di Hormuz·Terzo turno preliminare: Hapoel Tel Aviv avanti, cadono Maccabi e Beitar. Pari Hammarby, Rangers ko·La canzone scomparsa e il kolobok: cronaca di una guerra culturale russa·
Agg. 09:542 lingue · 5 testate
5 testate|2 lingue|2 min lettura
martedì 12 maggio 2026

Svezia, la lista per il Mondiale 2026: attacco da sogno con Isak e Gyökeres, escluso il talento Bardghji

Graham Potter annuncia i 26 convocati per la Copa del Mondo: il gruppo F con Olanda, Tunisia e Giappone attende il ritorno scandinavo dopo otto anni.

A trenta giorni esatti dal calcio d’inizio del Mondiale 2026, la Svezia ha rotto gli indugi, diventando la seconda nazionale – dopo la Bosnia – a ufficializzare la lista definitiva dei ventisei convocati. Il tecnico inglese Graham Potter, chiamato a guidare il ritorno scandinavo in una Coppa del Mondo dopo l’assenza in Qatar 2022, ha puntato su un trio offensivo di caratura internazionale: Alexander Isak, goleador del Liverpool, e Viktor Gyökeres, centravanti dell’Arsenal, affiancati da Anthony Elanga del Newcastle. Un attacco che, secondo gli osservatori del calcio europeo, rappresenta il principale fattore di imprevedibilità di una squadra inserita nel Gruppo F con Olanda, Tunisia e Giappone. La qualificazione è arrivata attraverso i play‑off contro la Polonia, un successo sofferto che ha restituito alla scena mondiale un calcio svedese storicamente solido ma spesso privo di fuoriclasse.

La sorpresa più discussa è l’esclusione di Roony Bardghji, diciottenne talento legato al Barcellona e considerato una delle promesse più brillanti del calcio nordico. Dalla prospettiva di Stoccolma, la scelta di Potter è dettata dalla volontà di privilegiare l’esperienza in un girone che non perdona: Victor Lindelöf e Lucas Bergvall garantiscono solidità difensiva, mentre il reparto avanzato già formato lascia poco spazio a un esperimento. Gli analisti di Bruxelles, attenti alle dinamiche del calcio continentale, vedono in questa decisione un segnale della maturità tattica del commissario tecnico, che preferisce non rischiare su un giovane ancora lontano dal salto definitivo in nazionale maggiore.

Per l’Italia, reduce da due Mondiali consecutivi mancati, il ritorno della Svezia rappresenta una lezione amara: la federazione scandinava, con una base demografica ridotta, ha saputo costruire un progetto tecnico che oggi schiera due dei migliori attaccanti della Premier League. La sfida con l’Olanda, in particolare, sarà il banco di prova decisivo per misurare le ambizioni svedesi. Il torneo, allargato a quarantotto squadre e ospitato tra Stati Uniti, Messico e Canada, offre alla Svezia l’opportunità di recitare il ruolo di sorpresa, a patto che il reparto offensivo mantenga le promesse. L’assenza di Bardghji resta un azzardo, ma Potter ha dimostrato di saper leggere le partite: il suo cammino nordamericano potrebbe riscrivere la narrativa di un calcio che, fuori dai riflettori, cresce con intelligenza.

Divergenza delle fonti

Sport · 5 testate · 2 lingue

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 2 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Washington revoca il visto all’ambasciatrice brasiliana: scontro diplomatico a due mesi dal voto

3 lingue · 43 testate

Da Economy & Markets

I giganti del petrolio incassano utili record sulla guerra in Iran, Trump accusa le major americane

2 lingue · 21 testate

Da Technology

Apple rimuove Telegram dall’App Store per materiale pedopornografico, poi lo ripristina in giornata

3 lingue · 21 testate

Leggi di più