
Carney e Poilievre divisi sulla strategia commerciale con gli Stati Uniti
Il premier canadese difende la linea dura nei negoziati con Washington, mentre il leader conservatore lo accusa di fare troppe concessioni prima ancora di sedersi al tavolo.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha riconosciuto giovedì che le trattative commerciali con gli Stati Uniti sono «dure» e «sporche», dopo che il presidente Donald Trump ha definito «nasty» la leadership canadese durante un discorso a Las Vegas. «Whatever adjective is used, yes, we’re standing up for Canadian workers», ha replicato Carney ridendo, secondo quanto riportato dal National Post. Il premier ha poi aggiunto che il Canada cerca un accordo «più globale» che includa acciaio, alluminio, legname e automobili, ma ha lasciato aperta la possibilità che non si arrivi a un'intesa entro la scadenza del 19 agosto, quando entreranno in vigore dazi statunitensi del 50 per cento su una vasta gamma di prodotti canadesi.
Il leader conservatore Pierre Poilievre ha invece criticato duramente l'approccio di Carney, accusandolo di aver fatto «concessione dopo concessione» prima ancora di arrivare al tavolo negoziale. «I think Mr. Carney needs to actually focus on the results that he promised, he promised he would have a deal by July 21st, 2025», ha dichiarato Poilievre in una conferenza stampa a St. John's, in Terranova. Il conservatore ha anche sottolineato che, in caso di mancato accordo, continueranno le perdite di posti di lavoro nei settori strategici già colpiti dalle minacce tariffarie americane.
Secondo quanto riferito dal National Post, il ministro canadese per il Commercio Dominic LeBlanc e la capo negoziatrice Janice Charette hanno incontrato nuovamente a Washington il rappresentante commerciale statunitense Jamieson Greer. Le discussioni si sono intensificate dopo che l'amministrazione Trump ha minacciato di imporre dazi del 50 per cento su 29 miliardi di dollari di merci canadesi, utilizzando la Section 338 del Tariff Act del 1930. Carney ha rivelato che il settore forestale viene sollevato in «ogni discussione» con gli americani, respingendo l'idea che possa essere sacrificato per un accordo settoriale su acciaio e alluminio.
Le tensioni commerciali si inseriscono in un contesto più ampio di deterioramento delle relazioni bilaterali. Trump ha ripetutamente accennato al desiderio di annettere il Canada come 51esimo stato, idea che ha ribadito in un'intervista a Time nell'aprile 2025. Carney ha sempre respinto fermamente queste dichiarazioni, sottolineando che la sovranità canadese «non è in vendita». Intanto, il Canada continua a cercare un'intesa che possa scongiurare l'entrata in vigore dei nuovi dazi il 19 agosto, mentre i negoziati proseguono a Washington senza che sia stata annunciata una data per un nuovo incontro specifico tra le parti.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | +0.20 | neutral |
Carney si presenta come un leader cauto ma combattivo, mentre l'opposizione lo accusa di non mantenere le promesse.
Il blocco utilizza citazioni dirette di oppositori politici e dichiarazioni dello stesso Carney per creare una narrazione di tensione politica interna e incertezza.
Il blocco omette la strategia paziente di successo del Messico, che potrebbe suggerire un approccio alternativo ai negoziati.
Il Messico si presenta come un partner paziente e strategico, mentre il Canada è visto come più conflittuale e sotto pressione.
Il blocco contrappone l'approccio calmo e a lungo termine del Messico alle difficoltà immediate del Canada, implicando che il metodo messicano sia superiore.
Il blocco omette le critiche politiche interne che Carney affronta in Canada, che potrebbero minare la rappresentazione del Canada come semplicemente conflittuale.
Allarga lo sguardo
I giganti del petrolio incassano utili record sulla guerra in Iran, Trump accusa le major americane
2 lingue · 21 testate
Da TechnologyApple rimuove Telegram dall’App Store per materiale pedopornografico, poi lo ripristina in giornata
3 lingue · 21 testate
Da Science & HealthLa FDA approva il primo vaccino antinfluenzale a mRNA di Moderna per gli over 50
3 lingue · 11 testate