
Ferrari padrona a Monaco: Hamilton e Leclerc incantano nelle libere
Le Rosse dominano il venerdì del Principato, il britannico firma il miglior tempo. Colapinto e Pérez in affanno, ma la qualifica sarà decisiva.
La Ferrari si presenta a Monaco con un dominio inatteso. Nelle due prove libere del venerdì, le SF-26 monopolizzano la vetta: al mattino è Charles Leclerc a dettare il passo, con Lewis Hamilton a inseguire; nel pomeriggio le parti si invertono, con il britannico che strappa il miglior tempo assoluto in 1:13.026, rifilando 111 millesimi al compagno. La scuderia di Maranello, che non vince dal 2024 e insegue un successo europeo che manca da troppo tempo, lancia un segnale forte alle rivali, Mercedes in testa.
Per Hamilton, il sigillo personale ha il sapore di una rinascita. Dopo i podi in Cina e Canada, il sette volte campione sembra trovare finalmente feeling con la Rossa, proprio su un tracciato dove la fiducia è tutto. “Troppo bello per essere vero”, titolano i quotidiani italiani, e l’entusiasmo è palpabile. La coincidenza con il recente rilancio del pilota alimenta la speranza del primo trionfo in rosso, proprio nel weekend più glamour del calendario.
Dietro al duo ferrarista, Max Verstappen si conferma terza forza, mentre le Mercedes di Russell e Antonelli – leader del mondiale – soffrono più del previsto. Ma il Principato racconta anche le difficoltà dei piloti latinoamericani: Franco Colapinto, dopo aver sfiorato il muro alla Sainte-Dévote (“Le ho dato più di un bacio, un abbraccio”, scherzerà poi), chiude 15° in entrambe le sessioni, lamentando un’auto “incostante”. Più drammatico il venerdì di Sergio Pérez: un principio d’incendio ai freni anteriori della sua Cadillac lo relega in 18ª posizione, ma il messicano minimizza: “È anche questione di trovare i limiti”. L’argentino e il messicano sperano in una notte di lavoro per ribaltare le sorti in qualifica.
La classifica si prepara a un sabato decisivo. A Monaco, dove i sorpassi sono quasi impossibili, la pole vale mezza vittoria. La Ferrari parte con i favori del pronostico, ma le insidie del tracciato e la pressione psicologica possono mescolare le carte. Come ricorda Flavio Briatore, “il problema è la macchina, il pilota è l’ultimo dettaglio”: un monito che vale per tutti. La qualifica, alle 11 ora argentina (le 16 in Italia), dirà se il sogno rosso può trasformarsi in realtà.
| Stampa latinoamericana | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | +0.90 | aligned |
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.20 | neutral |
Le prove libere di Monaco sono state dominate dalla Ferrari, ma l'attenzione si è concentrata su Franco Colapinto, 15° e leggermente a muro senza danni gravi, e sull'incendio alla vettura di Pérez. La cronaca mescola resoconto sportivo, glamour di Hamilton e preoccupazione per gli incidenti con un tono ironico e pragmatico.
Le prove del venerdì a Monaco hanno confermato una Ferrari inarrestabile, con doppietta in entrambe le sessioni e Hamilton primo nel pomeriggio. Dopo un lungo digiuno di vittorie, si profila un trionfo sulla pista di casa di Leclerc, in un weekend che sa di rivincita.
Piastri è rimasto fuori dai primi sei mentre la Ferrari dettava il passo, con Leclerc e Hamilton a scambiarsi i migliori tempi. L’australiano non è riuscito a lasciare il segno sul circuito cittadino, mentre le rosse si sono confermate le vetture da battere.
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