
Il Cremlino conferma la nomina di Alexander Chaiko a capo delle Forze aerospaziali russe
A oltre un mese dalla decisione, il ministero della Difesa russo ha ufficializzato la nomina del generale Alexander Chaiko a nuovo comandante delle Forze aerospaziali (VKS). L'annuncio, arrivato attraverso una biografia pubblicata sul sito del dicastero, conferma le indiscrezioni circolate a inizio maggio, quando fonti vicine al ministero e blog militari avevano anticipato la scelta. Chaiko, 55 anni, originario della regione di Mosca, è il terzo comandante delle VKS dall'inizio del conflitto in Ucraina, dopo Sergei Surovikin e Viktor Afzalov, quest'ultimo in carica dall'ottobre 2023. La lunga attesa per la conferma ufficiale suggerisce, secondo osservatori a Mosca, la delicatezza di un avvicendamento in un settore cruciale per le operazioni belliche.
La carriera di Chaiko è segnata da incarichi di primo piano: dal comando della 1ª Armata corazzata della Guardia alla guida del Distretto militare orientale, fino alla responsabilità della contingenza russa in Siria tra il 2019 e il 2021. Ma è il suo ruolo nell'offensiva su Kiev nella primavera del 2022 a destare maggiore attenzione. Allora a capo della 35ª Armata combinata, Chaiko diresse le operazioni che, dopo l'iniziale avanzata, si arenarono alle porte della capitale ucraina, portando a un ripiegamento che il Cremlino ha sempre presentato come una scelta strategica. Per gli analisti militari occidentali, quella campagna rimane un punto interrogativo sul suo profilo, mentre in Russia la narrazione ufficiale ne esalta l'esperienza e la capacità di comando.
La nomina arriva in un momento in cui le forze di Mosca intensificano gli attacchi aerei contro le infrastrutture energetiche ucraine, mentre Kiev attende con ansia l'arrivo dei caccia F-16 promessi dagli alleati. Da Bruxelles si osserva con preoccupazione il rafforzamento del vertice militare russo, interpretato come un segnale della volontà di prolungare il conflitto. Pechino, dal canto suo, segue con attenzione gli sviluppi, in un'ottica di bilanciamento delle alleanze. Per l'Italia e l'Europa, la continuità al comando delle VKS non preannuncia cambiamenti nella postura russa, ma conferma la priorità data da Mosca alla modernizzazione delle proprie capacità aeree e spaziali, in una guerra che si gioca sempre più nei cieli.
Allarga lo sguardo
Washington revoca il visto all’ambasciatrice brasiliana: scontro diplomatico a due mesi dal voto
3 lingue · 43 testate
Da Economy & MarketsI giganti del petrolio incassano utili record sulla guerra in Iran, Trump accusa le major americane
2 lingue · 21 testate
Da TechnologyApple rimuove Telegram dall’App Store per materiale pedopornografico, poi lo ripristina in giornata
3 lingue · 21 testate