
L’esordio di Iraola sulla panchina del Liverpool è segnato dall’infortunio di Joe Gomez
Il tecnico spagnolo ha definito “la notizia peggiore” l’uscita precoce del difensore nella vittoria per 4-2 contro il Sunderland, mentre la rosa arretrata resta ridotta all’osso.
L’era di Andoni Iraola alla guida del Liverpool è cominciata con una vittoria in amichevole contro il Sunderland, ma a dominare il dopo-partita è stato l’allarme per le condizioni di Joe Gomez. Il difensore, schierato come capitano e centrale, è stato costretto a lasciare il campo già all’ottavo minuto del match disputato a Nashville, in quello che il nuovo allenatore ha definito «probabilmente il peggior inizio possibile». Iraola, arrivato dal Bournemouth per sostituire l’esonerato Arne Slot, ha sottolineato come la squadra avesse fin lì attraversato la preparazione senza perdere alcun giocatore, rendendo l’infortunio ancora più difficile da digerire.
Le parole del tecnico spagnolo, riportate da più organi di stampa internazionali, rivelano una preoccupazione che va oltre il singolo episodio. «Eravamo contenti perché stavamo portando avanti tutti gli allenamenti senza infortuni. Sfortunatamente per noi, abbiamo perso subito Joe», ha dichiarato Iraola, aggiungendo che la condizione atletica generale risente ancora dei carichi di lavoro: «Si sentivano le gambe pesanti, mancava freschezza, ma questo ci darà un buon punto di partenza per migliorare». Il Liverpool si era imposto per 4-2 grazie alle reti di Kieran Morrison, Dominik Szoboszlai, Federico Chiesa e Lewis Koumas, dopo essere andato sotto nel punteggio per le marcature di Enzo Le Fee e Timur Tutierov.
L’infortunio di Gomez aggrava una situazione difensiva già descritta dallo stesso Iraola come «molto sottile». Il nuovo acquisto Jeremy Jacquet, alle prese con il recupero da un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fermo per mesi, non è stato impiegato e, secondo quanto comunicato dall’allenatore, verrà gestito con cautela, probabilmente scendendo in campo soltanto nell’ultima partita del tour negli Stati Uniti. A questo si aggiungono l’assenza prolungata di Giovanni Leoni, ancora in fase di rientro dopo un grave infortunio al legamento crociato, e il riposo supplementare concesso a Virgil van Dijk dopo la partecipazione al Mondiale. Il quadro restituisce una retroguardia che, a poche settimane dall’inizio della Premier League, dovrà essere gestita con attenzione.
La tournée americana proseguirà con incontri contro Wrexham, Leeds United, Monaco e Como, prima dell’esordio in campionato in casa del Newcastle il 23 agosto. Iraola ha confermato che Alexander Isak, Florian Wirtz e Ryan Gravenberch sono già a Chicago e si uniranno presto al gruppo, ma la priorità immediata resta quella di arrivare all’avvio della stagione senza ulteriori perdite in un reparto che, al momento, offre margini di manovra ridotti.
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La vittoria del Liverpool nel precampionato contro il Sunderland porta sollievo, ma l'infortunio di Joe Gomez mette in allarme la difesa. La prima vittoria di stagione è offuscata dalla preoccupazione per la profondità difensiva. Il club potrebbe dover intervenire sul mercato prima dell'inizio della stagione.
Una partita amichevole precampionato tra club inglesi riceve una copertura minima. Il risultato è annotato ma l'infortunio è visto come una questione lontana. L'attenzione sportiva locale resta sui campionati nazionali.
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