
Ondata di caldo dall’Europa al Nordafrica: allerta in Spagna, Marocco, Algeria e Libano
Temperature fino a 47 °C, temporali e rischio incendi: metà della Spagna in allerta, mentre Marocco e Algeria registrano valori estremi. Il Libano attende il picco domenica.
Un’intensa ondata di calore sta investendo il bacino del Mediterraneo, con temperature che in diverse regioni della Spagna, del Marocco, dell’Algeria e del Libano superano i 40 °C. In Spagna, come riferito dall’Agenzia statale di meteorologia (AEMET), venerdì 31 luglio metà del paese si trovava in allerta arancione o gialla, terzo giorno dell’ondata di calore che dovrebbe protrarsi almeno fino a sabato 1° agosto. Le massime hanno raggiunto i 40 °C nella valle del Guadalquivir, nel sud della Castiglia-La Mancia e localmente nel medio Ebro, mentre le minime non scendono sotto i 20 °C in vaste aree del sud, della valle dell’Ebro e delle coste mediterranee, con notti tropicali.
In Marocco, la Direzione generale della meteorologia (DGM) ha emesso un’allerta di livello arancione per una ondata di caldo tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto. Le temperature massime previste oscillano tra 45 e 47 °C nelle province di Oued Ed-Dahab, Boujdour, Assa-Zag, Es-Semara, Taroudant, Tata e Zagora, e tra 42 e 45 °C in una ventina di altre province, tra cui Marrakech, Fès, Meknès e Agadir. Le stesse zone potrebbero essere interessate da temporali accompagnati da grandine e raffiche di vento, in particolare venerdì pomeriggio e sera nelle province di Aousserd e Oued Ed-Dahab (con accumuli di 40-50 mm) e in Boulemane, Guercif e Figuig (20-30 mm).
Anche l’Algeria è colpita dal caldo estremo: il Diwan nazionale di meteorologia ha attivato un’allerta di primo livello (giallo) per ondata di calore nelle wilaya di Ain Defla, Chlef e Relizane, valida da venerdì mattina fino a sabato mattina. Altrove, da venerdì pomeriggio a mezzanotte, sono previsti temporali e forti venti in otto wilaya dell’ovest e del sud, mentre in sei wilaya del sud si attendono tempeste di sabbia e raffiche intense.
In Libano, la Direzione dell’aviazione civile ha annunciato che il paese resta sotto l’influenza di masse d’aria calda provenienti dalla Penisola arabica, con temperature massime che toccheranno i 40 °C venerdì a Zahle e saliranno fino a 41 °C domenica nelle zone interne. L’umidità elevata sulla costa aumenta la percezione del caldo. Le autorità libanesi hanno messo in guardia dal rischio incendi nei boschi e raccomandano di evitare l’esposizione diretta al sole. L’ondata è prevista in attenuazione a partire da martedì prossimo, quando il clima tornerà a condizioni estive più normali.
| Stampa arabo levante-Maghreb | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa del Golfo arabo | +0.10 | neutral |
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