
Argentina-Inghilterra, la semifinale che mancava a Messi tra storia e fatica
Dopo due supplementari in una settimana, l'Albiceleste sfida i Tre Leoni ad Atlanta; dall'altra parte del tabellone, Francia e Spagna si contendono il primo biglietto per la finale.
La notte di Kansas City ha consegnato al Mondiale 2026 la semifinale che il destino, secondo la federcalcio argentina, doveva a Lionel Messi. L'Argentina ha piegato la Svizzera 3-1 soltanto ai supplementari, con un destro a giro di Julián Álvarez al 112° e il sigillo di Lautaro Martínez, dopo che gli elvetici, rimasti in dieci per l'espulsione di Embolo, avevano trovato il pari con Ndoye. Poche ore prima, a Miami, l'Inghilterra aveva liquidato la Norvegia 2-1 sempre al termine dei tempi regolamentari aggiuntivi, grazie a una doppietta di Jude Bellingham, in una serata in cui il ct Thomas Tuchel ha parlato di «prestazione non all'altezza» e di «fortuna» per un gol contestato nato da un rinvio che aveva colpito un cavo della telecamera. Mercoledì ad Atlanta andrà in scena il primo incrocio in carriera tra Messi e i Tre Leoni, l'unica grande potenza che il capitano albiceleste non ha mai affrontato in oltre duecento presenze con la nazionale.
La rivalità tra i due paesi affonda le radici ben oltre il rettangolo di gioco. La stampa britannica, dal Guardian al Sun, ha immediatamente riacceso i riflettori sulla «Mano de Dios» di Maradona a Messico '86 e sulla guerra delle Malvinas del 1982, mentre i tabloid hanno ironizzato sul rosso a Embolo e sul Var. Il ct argentino Lionel Scaloni ha provato a spegnere le polemiche con una frase lapidaria: «È solo una partita di calcio, punto». Messi, dal canto suo, ha ammesso che sarà «speciale», pur sottolineando la fatica accumulata: l'Argentina ha giocato due supplementari in sette giorni, contro Capo Verde e Svizzera, e Cristian Romero e Leandro Paredes sono usciti per crampi. La federcalcio ha chiesto alla Fifa di poter indossare la maglia azzurra da trasferta, la stessa con cui Maradona firmò il capolavoro del secolo e con cui l'Albiceleste superò l'Inghilterra ai rigori nel 1998.
Sull'altro fronte, la semifinale tra Francia e Spagna in programma martedì a Dallas oppone le due squadre che hanno offerto il calcio più convincente del torneo. I Bleus di Deschamps, a caccia della terza finale consecutiva, hanno travolto il Marocco 2-0 e possono contare su un attacco che ha già prodotto sedici gol, con Mbappé capocannoniere a quota otto. La Roja, campione d'Europa in carica, ha invece costruito il proprio cammino su una difesa che ha incassato una sola rete in sei partite, interrompendo un'imbattibilità di 649 minuti solo contro il Belgio. Secondo gli analisti di mezza Europa, si tratta di un duello tattico tra la potenza offensiva francese e il possesso palla metodico degli iberici, già capaci di battere i transalpini nella semifinale di Euro 2024 e in quella di Nations League 2025.
Per la prima volta dal 1990, tutte e quattro le semifinaliste sono ex campionesse del mondo e occupano le prime quattro posizioni del ranking Fifa. Il formato a 48 squadre, con un sorteggio che ha protetto le teste di serie, ha fin qui confermato l'egemonia del cosiddetto «Big Eight»: nessuna nuova nazionale potrà alzare il trofeo il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford. L'Inghilterra, che non raggiunge una finale dal 1966, arriva con un leggero vantaggio fisico, avendo disputato un solo supplementare e goduto di più ore di recupero. L'Argentina, invece, dovrà gestire le energie di un gruppo che ha fatto della sofferenza il proprio marchio di fabbrica, come ha ricordato Scaloni: «Soffrire fa parte del nostro Dna». La finale di domenica attende il vincitore di due sfide che, per storia e qualità, rappresentano già un vertice del calcio mondiale.
| Stampa russa e CSI | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa sud-est asiatica | +0.30 | aligned |
| Stampa africana subsahariana | +0.30 | aligned |
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
Il mondo del calcio celebra questo storico traguardo, con informazioni pratiche per i tifosi russi.
Presentazione fattuale senza interpretazioni, elencando date e orari.
Non menziona il cambiamento del sorteggio FIFA che ha permesso a queste squadre di evitarsi prima delle semifinali.
I tifosi indonesiani seguono con entusiasmo, ma anche con sospetto verso le decisioni della FIFA.
Alternanza tra toni celebrativi e domande retoriche sul sorteggio.
Non omette fatti rilevanti; copre sia l'entusiasmo che il dubbio.
I tifosi africani si preparano a seguire le partite, consapevoli dell'influenza del sorteggio.
Spiegazione tecnica del regolamento FIFA, senza giudizi di valore.
Non include alcuna critica o dubbio sulle intenzioni della FIFA.
Il Brasile, eliminato, osserva da fuori le semifinali.
Resoconto asciutto dei fatti, senza enfasi sull'unicità dell'evento.
Non definisce esplicitamente l'evento come storico o senza precedenti.
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
2 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsDazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese
4 lingue · 16 testate
Da TechnologyAgenti IA fuori controllo: il primo caso australiano riapre il dibattito sulla sicurezza
6 lingue · 27 testate