
Spagna, riscatto mondiale: 4-0 all'Arabia Saudita e testa al Gruppo H
Dopo il deludente pareggio con Capo Verde, la selezione iberica travolge gli sauditi con i gol di Yamal, Oyarzabal e Cucurella, portandosi provvisoriamente in cima al girone.
La Spagna travolge l'Arabia Saudita con un perentorio 4-0 all'Mercedes-Benz Stadium di Atlanta e si prende la vetta del Gruppo H del Mondiale 2026. Dopo un primo tempo di studio, la squadra di Luis de la Fuente ha scatenato la propria potenza offensiva: ha aperto Lamine Yamal, poi Mikel Oyarzabal ha firmato due reti, e Marc Cucurella ha siglato il poker. Nel finale, a Ferran Torres è stato annullato il quinto gol per fuorigioco dopo controllo VAR. Un risultato che cancella le ombre del debutto e rilancia le ambizioni europee della Roja.
Il successo spagnolo arriva dopo un avvio di torneo che aveva sorpreso tutti gli analisti. Nel primo turno, infatti, le quattro squadre del Gruppo H avevano pareggiato: Spagna-Capo Verde 0-0, Arabia Saudita-Uruguay 1-1. L'equilibrio sembrava perfetto, ma nell'ottica europea la pressione maggiore era tutta sui ragazzi di de la Fuente, attesi a una prova di forza contro un avversario apparso ben organizzato nella gara d'esordio. La strategia attendista saudita, che aveva imbrigliato l'Uruguay, è stata però travolta dalla qualità tecnica e dal possesso palla spagnolo, con il talento del giovane Yamal a fare la differenza.
Secondo gli osservatori del calcio mondiale, la Spagna ha ritrovato la fluidità offensiva che le era mancata contro Capo Verde, mostrando di poter gestire la pressione di un torneo nel quale è considerata fra le favorite al titolo. Dal punto di vista asiatico, la sconfitta dell'Arabia Saudita ridimensiona le speranze di qualificazione, nonostante il punto prezioso strappato all'Uruguay. Per i sauditi si profila un cammino in salita, con un ultimo match decisivo contro lo stesso Capo Verde.
Intanto, il Gruppo H resta in attesa del confronto serale tra Uruguay e Capo Verde, che potrà ridisegnare la classifica. La Celeste, secondo la stampa sudamericana, è obbligata a vincere per non compromettere il proprio passaggio alla fase a eliminazione diretta, contro un Capo Verde galvanizzato dallo storico pareggio con la Spagna. Nel Gruppo G, invece, i riflettori sono puntati su Belgio-Iran e Nuova Zelanda-Egitto, incontri che promettono equilibrio dopo i risultati speculari della prima giornata. La seconda fase del mondiale entra nel vivo e ogni punto può rivelarsi decisivo per delineare gli incroci dei sedicesimi di finale.
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