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Crimini & Disastrivenerdì 7 agosto 2026

Thailandia, studente di 14 anni uccide i nonni e apre il fuoco a scuola: almeno otto morti

Il primo ministro promette una stretta sulle armi dopo che il giovane, armato con la pistola del nonno, ha seminato il panico in un istituto alla periferia di Bangkok.

Un ragazzo di quattordici anni ha ucciso i nonni nella loro abitazione e poi ha aperto il fuoco all’interno della scuola Debsirin Nonthaburi, nella provincia di Nonthaburi, alle porte di Bangkok, prima di togliersi la vita. Secondo fonti della polizia e della sanità locale, il bilancio provvisorio oscilla tra otto e nove vittime, incluso l’attentatore, mentre i feriti sono almeno ventidue, alcuni in condizioni critiche.

La sequenza, ricostruita dagli inquirenti, ha avuto inizio all’alba di venerdì 7 agosto 2026, quando il ragazzo ha raggiunto i nonni – di 73 e 74 anni – nella casa a due piani che condivideva con loro, nel distretto di Bang Bua Thong, e li ha colpiti a morte con un colpo di pistola alla testa ciascuno. Armato con l’arma del nonno, una pistola 9mm regolarmente registrata, e con decine di munizioni, ha poi preso il pulmino scolastico e ha raggiunto l’istituto. Dopo aver frequentato le prime due ore di lezione, intorno alle 9.50 ha estratto l’arma e ha cominciato a sparare, uccidendo almeno cinque membri del personale – tra cui il vicedirettore e la segretaria – e ferendo numerosi studenti. Il giovane si è tolto la vita con un colpo alla testa prima dell’arrivo delle squadre di soccorso; è deceduto durante il trasporto in ospedale.

Le autorità stanno esaminando i dispositivi elettronici del ragazzo, nei quali sono stati trovati video di sparatorie in scuole statunitensi guardati nei giorni precedenti. I familiari lo descrivono come un ragazzo tranquillo, riservato, che trascorreva molto tempo in casa con videogiochi violenti; alcuni compagni riferiscono di episodi di bullismo. Il padre, separato dalla madre, ha chiesto pubblicamente scusa. La polizia ha dichiarato di non aver ancora stabilito un movente definitivo e sta interrogando insegnanti, studenti e testimoni.

Il primo ministro Anutin Charnvirakul, recatosi sul luogo della strage, ha definito l’attacco «ben preparato» e ha annunciato l’intenzione di presentare una nuova legge che limiti il porto d’armi in pubblico ai soli funzionari governativi in servizio. La Thailandia, con circa 15 armi da fuoco ogni 100 abitanti, è il paese del Sud-est asiatico con la più alta diffusione di armi tra i civili; secondo le stime, quasi quattro milioni di armi sarebbero detenute illegalmente. L’inchiesta prosegue per chiarire le responsabilità e l’origine delle munizioni.

Divergenza — chi la racconta come
17%Bassa
4 blocchi · posizioni da −0.40 a 0.00
CriticoFavorevole
EURATLLATRUS
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale0.00neutral
Stampa atlantica / anglosfera−0.20neutral
Stampa latinoamericana−0.40critical
Stampa russa e CSI0.00neutral
Stampa europea continentale0.00
Voce

L'Europa continentale registra i fatti con distacco, dando priorità ai numeri e alle fonti.

Meccanismooggettivizzazione

L'uso di aggiornamenti continui e fonti ufficiali crea un'aura di oggettività.

Omissione

Non menziona le possibili cause del gesto, come il bullismo o lo stress, per mantenere una narrazione puramente fattuale.

DistaccoPragmatismo
Stampa atlantica / anglosfera−0.20
Voce

Il mondo atlantico analizza il profilo del ragazzo e le implicazioni sociali, chiedendo misure per prevenire simili tragedie.

Meccanismocontestualizzazione

L'inclusione di dettagli personali e dichiarazioni ufficiali umanizza il killer, spostando l'attenzione su cause strutturali.

Omissione

Non menziona il bullismo subito dal ragazzo, che potrebbe suggerire una responsabilità della scuola.

AllarmePragmatismo
Stampa latinoamericana−0.40
Voce

L'America Latina condanna la violenza con pathos, sottolineando la brutalità dell'accaduto.

Meccanismosensazionalizzazione

L'uso di aggettivi forti e immagini tragiche amplifica l'impatto emotivo, mobilitando l'opinione pubblica.

Omissione

Tralascia le possibili cause del gesto, come il bullismo o lo stress, per concentrarsi sulla tragedia immediata.

IndignazioneAllarme
Stampa russa e CSI0.00
Voce

La Russia riproietta il caso sul tema del bullismo, evidenziando le sofferenze del ragazzo come spiegazione del gesto.

Meccanismoriproiezione

L'inserimento del bullismo come causa crea una narrazione in cui il colpevole è anche vittima, spostando la responsabilità sulla società.

Omissione

Non sottolinea la pianificazione dell'attacco, presentando il gesto come impulsivo.

DistaccoPragmatismo
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Dwayne Johnson e le notti in cucina dopo il flop al botteghino di Moana·Pareggio col PSG, ma l'infortunio di Mount preoccupa lo United·Zelensky: almeno un anno per produrre missili Patriot in Ucraina, tra burocrazia e riluttanza occidentale·L'addio silenzioso di Messi al padre Jorge, l'uomo che gli insegnò a restare·Argentina, crescita a due velocità mentre la morosità delle famiglie quasi triplica·Sfiorata collisione all’aeroporto di Sydney: un A320 Jetstar frena bruscamente, ferito un membro dell’equipaggio·Messico da record ai Giochi Centroamericani: 407 medaglie e un primato storico·Algeri recupera un cittadino tedesco rapito in Niger da un gruppo armato·Dwayne Johnson e le notti in cucina dopo il flop al botteghino di Moana·Pareggio col PSG, ma l'infortunio di Mount preoccupa lo United·Zelensky: almeno un anno per produrre missili Patriot in Ucraina, tra burocrazia e riluttanza occidentale·L'addio silenzioso di Messi al padre Jorge, l'uomo che gli insegnò a restare·Argentina, crescita a due velocità mentre la morosità delle famiglie quasi triplica·Sfiorata collisione all’aeroporto di Sydney: un A320 Jetstar frena bruscamente, ferito un membro dell’equipaggio·Messico da record ai Giochi Centroamericani: 407 medaglie e un primato storico·Algeri recupera un cittadino tedesco rapito in Niger da un gruppo armato·
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venerdì 7 agosto 2026

Thailandia, studente di 14 anni uccide i nonni e apre il fuoco a scuola: almeno otto morti

Il primo ministro promette una stretta sulle armi dopo che il giovane, armato con la pistola del nonno, ha seminato il panico in un istituto alla periferia di Bangkok.

Un ragazzo di quattordici anni ha ucciso i nonni nella loro abitazione e poi ha aperto il fuoco all’interno della scuola Debsirin Nonthaburi, nella provincia di Nonthaburi, alle porte di Bangkok, prima di togliersi la vita. Secondo fonti della polizia e della sanità locale, il bilancio provvisorio oscilla tra otto e nove vittime, incluso l’attentatore, mentre i feriti sono almeno ventidue, alcuni in condizioni critiche.

La sequenza, ricostruita dagli inquirenti, ha avuto inizio all’alba di venerdì 7 agosto 2026, quando il ragazzo ha raggiunto i nonni – di 73 e 74 anni – nella casa a due piani che condivideva con loro, nel distretto di Bang Bua Thong, e li ha colpiti a morte con un colpo di pistola alla testa ciascuno. Armato con l’arma del nonno, una pistola 9mm regolarmente registrata, e con decine di munizioni, ha poi preso il pulmino scolastico e ha raggiunto l’istituto. Dopo aver frequentato le prime due ore di lezione, intorno alle 9.50 ha estratto l’arma e ha cominciato a sparare, uccidendo almeno cinque membri del personale – tra cui il vicedirettore e la segretaria – e ferendo numerosi studenti. Il giovane si è tolto la vita con un colpo alla testa prima dell’arrivo delle squadre di soccorso; è deceduto durante il trasporto in ospedale.

Le autorità stanno esaminando i dispositivi elettronici del ragazzo, nei quali sono stati trovati video di sparatorie in scuole statunitensi guardati nei giorni precedenti. I familiari lo descrivono come un ragazzo tranquillo, riservato, che trascorreva molto tempo in casa con videogiochi violenti; alcuni compagni riferiscono di episodi di bullismo. Il padre, separato dalla madre, ha chiesto pubblicamente scusa. La polizia ha dichiarato di non aver ancora stabilito un movente definitivo e sta interrogando insegnanti, studenti e testimoni.

Il primo ministro Anutin Charnvirakul, recatosi sul luogo della strage, ha definito l’attacco «ben preparato» e ha annunciato l’intenzione di presentare una nuova legge che limiti il porto d’armi in pubblico ai soli funzionari governativi in servizio. La Thailandia, con circa 15 armi da fuoco ogni 100 abitanti, è il paese del Sud-est asiatico con la più alta diffusione di armi tra i civili; secondo le stime, quasi quattro milioni di armi sarebbero detenute illegalmente. L’inchiesta prosegue per chiarire le responsabilità e l’origine delle munizioni.

Divergenza — chi la racconta come
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Divergenza tra blocchi di stampa
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L'Europa continentale registra i fatti con distacco, dando priorità ai numeri e alle fonti.

Meccanismooggettivizzazione

L'uso di aggiornamenti continui e fonti ufficiali crea un'aura di oggettività.

Omissione

Non menziona le possibili cause del gesto, come il bullismo o lo stress, per mantenere una narrazione puramente fattuale.

DistaccoPragmatismo
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Il mondo atlantico analizza il profilo del ragazzo e le implicazioni sociali, chiedendo misure per prevenire simili tragedie.

Meccanismocontestualizzazione

L'inclusione di dettagli personali e dichiarazioni ufficiali umanizza il killer, spostando l'attenzione su cause strutturali.

Omissione

Non menziona il bullismo subito dal ragazzo, che potrebbe suggerire una responsabilità della scuola.

AllarmePragmatismo
Stampa latinoamericana−0.40
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L'America Latina condanna la violenza con pathos, sottolineando la brutalità dell'accaduto.

Meccanismosensazionalizzazione

L'uso di aggettivi forti e immagini tragiche amplifica l'impatto emotivo, mobilitando l'opinione pubblica.

Omissione

Tralascia le possibili cause del gesto, come il bullismo o lo stress, per concentrarsi sulla tragedia immediata.

IndignazioneAllarme
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La Russia riproietta il caso sul tema del bullismo, evidenziando le sofferenze del ragazzo come spiegazione del gesto.

Meccanismoriproiezione

L'inserimento del bullismo come causa crea una narrazione in cui il colpevole è anche vittima, spostando la responsabilità sulla società.

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