
Vivienne Jolie-Pitt chiede di eliminare il cognome paterno: è la quarta figlia a farlo
La minore dei figli di Angelina Jolie e Brad Pitt ha presentato istanza al tribunale di Los Angeles per cambiare nome, adducendo motivi personali.
Vivienne Marcheline Jolie-Pitt, diciottenne figlia minore di Angelina Jolie e Brad Pitt, ha depositato presso la Corte Superiore della contea di Los Angeles una petizione per eliminare legalmente il cognome paterno dal proprio nome, chiedendo di essere chiamata d'ora in poi Vivienne Marcheline Jolie. Secondo i documenti giudiziari ottenuti dalla rivista People, la richiesta è motivata da ragioni definite “personali”. L'udienza per la decisione è stata fissata al 2 novembre.
Con questa iniziativa, Vivienne diventa il quarto dei sei figli della coppia a compiere un passo analogo. In precedenza, Shiloh Jolie aveva ottenuto il cambio di nome nel 2024, subito dopo aver compiuto diciotto anni, mentre Zahara e Maddox hanno presentato istanza nel corso del 2026, con udienze previste rispettivamente per il 28 e il 14 settembre. Secondo alcune fonti, anche il fratello gemello Knox avrebbe manifestato l'intenzione di abbandonare il cognome paterno, sebbene non risulti ancora un'istanza formale depositata.
Il progressivo allontanamento dei figli dal cognome di Brad Pitt si inserisce nel contesto della separazione della coppia, avvenuta nel 2016 dopo oltre un decennio di relazione. Il divorzio è stato finalizzato solo nel 2024, al termine di una lunga battaglia legale. Una fonte vicina all'attore, citata da People, ha definito la situazione “triste”, osservando come qualcuno “pubblichi ripetutamente il successo della propria alienazione parentale, allontanando i figli dall'altro genitore”. Angelina Jolie, dal canto suo, ha dichiarato in passato di voler sostenere i figli nel loro percorso di scoperta di sé.
La decisione di Vivienne non è giunta inaspettata: già nel maggio 2024, quando aveva collaborato come assistente di produzione al musical di Broadway The Outsiders, era stata accreditata semplicemente come “Vivienne Jolie”. Il contenzioso tra i due ex coniugi prosegue intanto su altri fronti, in particolare per il controllo della tenuta vinicola Château Miraval in Francia, oggetto di nuove cause incrociate presentate da Angelina Jolie all'inizio del mese.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.30 | critical |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | +0.20 | neutral |
La stampa atlantica banalizza la vicenda Jolie-Pitt trattandola come gossip di cronaca, riducendo le implicazioni familiari a uno spettacolo mediatico. Il tono è critico verso le dinamiche della fama, ma senza approfondire il contesto legale o emotivo.
La stampa russa ignora pressoché la vicenda, ma quando la tocca la inquadra come sintomo della decadenza morale occidentale. Il caso viene usato per contrapporre la stabilità familiare russa al caos delle celebrità liberali.
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