
Dai parchi di Bogotá alle piazze del Brasile, un fine settimana di musica e motori apre l’agosto latinoamericano
Il primo weekend di agosto 2026 ha visto decine di eventi gratuiti e a pagamento in Colombia e Brasile, tra concerti, gare di enduro urbano e raduni motociclistici.
Sabato primo agosto, nel primo pomeriggio, il Parque Metropolitano Simón Bolívar di Bogotá ha cominciato a riempirsi di una folla silenziosa e ordinata. L’ingresso, gratuito e riservato ai maggiori di quattordici anni, era stato aperto alle tredici; un’ora dopo, sul palco allestito nella Plaza de Eventos, sono partite le prime note del Conciertazo de Verano. Fino alle dieci di sera si sono alternati Calibre 50, Luister La Voz, Proyecto A, Jhon Onofre e alcuni artisti a sorpresa, mentre la luce andava calando su uno dei polmoni verdi della capitale colombiana.
Quel concerto non era che il cuore musicale di un’apertura molto più ampia: lo stesso giorno, infatti, prendeva il via la ventinovesima edizione del Festival de Verano, organizzato dall’Instituto Distrital de Recreación y Deporte (IDRD) per festeggiare i 488 anni di Bogotá con oltre sessanta eventi gratuiti in tutte le venti località. «Il Festival de Verano torna a trasformare Bogotá in un grande palcoscenico per lo sport, la ricreazione e la cultura», ha dichiarato il direttore dell’IDRD, Daniel García Cañón. La giornata inaugurale aveva già visto la Parada Nacional del Circuito Sudamericano di pallavolo da spiaggia sui campi del Parque Recreodeportivo El Salitre e una camminata notturna nella Plaza Cultural La Santamaría.
A quasi cinquemila chilometri di distanza, il Brasile rispondeva con una propria costellazione di appuntamenti. A Pindamonhangaba, nello stato di San Paolo, il Parque da Cidade ospitava venerdì 31 luglio il concerto di Simone Mendes e sabato primo agosto quello di Zé Neto & Cristiano, entrambi con biglietti a partire da 20 reais. Più a nord, a Brasilia, il Capital Moto Week entrava nel suo weekend conclusivo: venerdì sera Marcelo Falcão, ex voce degli O Rappa, portava sul palco principale i successi della band e i brani del suo album solista “O Legado”, mentre sabato la formazione originale del Barão Vermelho si riuniva per uno degli spettacoli più attesi dell’intera manifestazione, che dal 23 luglio aveva animato il Parque de Exposições da Granja do Torto con centocinque concerti, gastronomia e attrazioni per motociclisti.
La geografia degli eventi raccontava un’America Latina che, in quel primo fine settimana di agosto, mescolava gratuità e biglietti popolari, raduni di moto e festival di strada. A Belo Horizonte, il Grande Teatro Cemig Palácio das Artes accoglieva Toquinho con la tournée per i sessant’anni di carriera, mentre il giorno successivo Fábio Jr. calcava il palco dell’Arena Hall. Nella stessa città, sabato pomeriggio, la Praça da Liberdade si riempiva per il Festival Meu Vizinho Pardini, con esibizioni gratuite di Roberta Sá e del gruppo Fat Family, precedute da spettacoli circensi e da una fanfara. A São Luiz do Paraitinga, domenica sera, la coppia Bruno & Barretto chiudeva il weekend con un concerto a ingresso libero nella Praça de Eventos Cecília Bilard Meirelles.
Mentre la domenica avanzava, a Bogotá la calle 85, tra le carreras 13 e 15, veniva trasformata in un circuito di hard enduro per la competizione Red Bull Moto Urbano: sedici piloti si sfidavano su nove ostacoli, tra il rombo dei motori e lo stupore dei passanti. Un’immagine di asfalto e polvere che, insieme ai cori del Conciertazo e alle ruote delle moto di Brasilia, restituiva la cifra di un continente che sceglieva la piazza e la strada come primo palcoscenico dell’estate australe.
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