
Cunha risveglia il Brasile: tris ad Haiti e primato nel girone C
Con una doppietta di Matheus Cunha e un gol di Vinicius Junior, la Seleção supera Haiti 3-0, sale a quota quattro punti ed elimina i caraibici dal Mondiale 2026.
La prima vittoria del Brasile nella Coppa del Mondo 2026 arriva in una serata di Philadelphia che ha restituito fiducia alla squadra di Carlo Ancelotti. Al Lincoln Financial Field, davanti a oltre 68.000 spettatori, la Seleção ha liquidato la pratica Haiti già nel primo tempo, chiudendo il tabellino sul 3-0. Matheus Cunha, scelto dal tecnico come novità in attacco al posto di Igor Thiago, ha segnato due reti, mentre Vinicius Junior ha messo a referto il terzo gol e un assist, dimostrando un’intesa ritrovata nel reparto avanzato. Resta l’ombra dell’infortunio muscolare di Raphinha, uscito al 40’ e sostituito dal giovane Rayan: una tegola che Ancelotti dovrà gestire in vista della decisiva sfida con la Scozia.
Il successo è stato costruito sulla pressione alta e sulla velocità. Dopo un gol annullato a Raphinha per fuorigioco, Cunha ha sbloccato il risultato al 23’ sfruttando un rimpallo in area; poi ha raddoppiato con un sinistro potente su assist di Vinicius. Lo stesso Vinicius ha chiuso i conti in pieno recupero, su lancio di Paquetá, confermandosi il perno della manovra verdeoro. Nella ripresa, il Brasile ha amministrato il vantaggio, sfiorando il quarto gol con Martinelli (traversa) e con un altro annullato a Endrick per fuorigioco. Come sottolineano gli analisti brasiliani, la squadra ha mostrato maggiore fluidità rispetto al deludente 1-1 contro il Marocco, anche se la fragilità dell’avversario invita alla prudenza.
La vittoria colloca il Brasile al vertice del Gruppo C con quattro punti, gli stessi del Marocco ma con una differenza reti di +3 contro +1. Gli africani, vittoriosi 1-0 sulla Scozia, affiancano la Seleção in classifica, mentre Haiti – già sconfitta all’esordio dagli scozzesi – diventa la prima nazionale matematicamente eliminata dal torneo. Per i caraibici, alla seconda apparizione mondiale dopo il 1974, resta solo l’onore della sfida conclusiva con il Marocco. La Scozia, a quota tre punti, può ancora sperare in una qualificazione che passerebbe da un risultato contro il Brasile nell’ultima giornata.
Nelle dichiarazioni post-partita, Ancelotti ha riconosciuto il progresso, pur mantenendo toni cauti: «Abbiamo giocato meglio, con più intensità, ma dobbiamo continuare a migliorare». Anche Casemiro ha ribadito il concetto: «In un Mondiale non esistono partite facili». L’infortunio di Raphinha e l’assenza prolungata di Neymar – che dovrebbe rientrare proprio contro la Scozia – tengono viva l’attenzione sulla profondità della rosa. Il 24 giugno, a Miami, andrà in scena il verdetto finale del girone: al Brasile basterà evitare la sconfitta per assicurarsi il passaggio del turno, ma l’obiettivo dichiarato è il primo posto, che garantirebbe un incrocio più favorevole agli ottavi di finale.
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Il Brasile si è finalmente svegliato ai Mondiali, travolgendo Haiti 3-0 grazie alla doppietta di Matheus Cunha e al gol di Vinícius Jr. La vittoria rilancia la candidatura al titolo e restituisce entusiasmo a tutta la nazione, ora convinta di poter arrivare fino in fondo.
Le scelte di Ancelotti pagano immediatamente: Matheus Cunha, schierato centravanti, segna una doppietta e Vinícius trascina l'attacco. Il Brasile domina il primo tempo e si assicura una vittoria agevole, ma resta del lavoro da fare in vista della sfida decisiva contro la Scozia.
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