
Canada travolge il Qatar 6-0: prima vittoria mondiale, ma l’infortunio di Koné gela Vancouver
Jonathan David firma una tripletta storica, ma la frattura alla gamba del centrocampista offusca la festa dei padroni di casa, ora a un passo dagli ottavi.
La notte di Vancouver consegna al Canada la prima, attesissima vittoria in una fase finale dei Mondiali — un 6-0 che è insieme apoteosi e trauma. Davanti a 52.497 spettatori, tra cui il premier Mark Carney e il presidente della FIFA Gianni Infantino, la squadra di Jesse Marsch ha travolto un Qatar in disarmo, issandosi in vetta al Gruppo B a pari punti con la Svizzera ma con una differenza reti che profuma di qualificazione. Jonathan David, attaccante della Juventus, ha inciso il match con una tripletta (29’, 45+3’, 90+2’) che lo porta in cima alla classifica marcatori accanto a Lionel Messi, mentre Cyle Larin, Nathan Saliba e un autogol di Mohamed Manai hanno arrotondato il punteggio. Eppure, l’eco della festa si è spenta in un silenzio carico di angoscia quando Ismaël Koné, centrocampista chiave, è crollato a terra con la gamba sinistra spezzata dopo un intervento scomposto di Assim Madibo.
La cronaca della partita è quella di un dominio annunciato, degenerato in esecuzione. Larin sblocca al 16’ ribadendo in rete una respinta del portiere Abunada; David raddoppia con una voleé di destro al 29’. Al 33’ il Qatar resta in dieci: Homam Ahmed, ultimo uomo, stende Tajon Buchanan appena fuori area e il VAR trasforma il giallo in rosso. In superiorità numerica, il Canada affonda ancora prima dell’intervallo con il 3-0 di David su ribattuta. La ripresa si apre con la scena che congela lo stadio: Madibo entra in ritardo su Koné, la tibia e il perone cedono in modo visibile, i compagni si disperano, lo stesso Madibo appare sconvolto. L’arbitro cileno Cristián Garay estrae il secondo rosso, e il Qatar prosegue in nove. Koné esce in barella, con una protezione gonfiabile sulla gamba, salutato da un’ovazione commossa.
Secondo i commentatori nordamericani, il successo canadese — il più largo di sempre per una nazionale CONCACAF — ha il sapore agrodolce di una gioia mutilata. La stampa mediorientale sottolinea invece il tracollo disciplinare del Qatar, che dopo il sorprendente 1-1 contro la Svizzera sprofonda a -6 di differenza reti e vede compromesso il cammino verso gli ottavi. In Europa, dove militano molti dei protagonisti, l’attenzione si divide tra l’exploit di David e le ricadute dell’infortunio di Koné, che rischia di saltare l’intera stagione con il suo club e priva il Canada di un perno insostituibile a centrocampo. Non è un dettaglio: Marsch aveva già rinunciato ad Alphonso Davies, ristabilito ma tenuto a riposo, e la profondità della rosa sarà messa alla prova proprio ora che la qualificazione è a portata di mano.
Il finale è una passerella amara. Saliba, subentrato proprio a Koné, trasforma una punizione del 4-0 e solleva la maglia numero 8 del compagno infortunato in un gesto che sintetizza la serata. Manai devia goffamente nella propria porta il 5-0, poi David cala il tris nel recupero con un sinistro chirurgico. Il Canada sale a quattro punti, gli stessi della Svizzera (vittoriosa 4-1 sulla Bosnia), e si prepara allo scontro diretto del 24 giugno, ancora a Vancouver: basterà un pareggio per blindare il primo posto e giocare gli ottavi in casa. Qatar e Bosnia, ferme a un punto, si affronteranno a Seattle con la speranza di rientrare tra le migliori terze.
Per il movimento calcistico canadese, questa vittoria rappresenta uno spartiacque generazionale: dopo sette partite senza successi tra il 1986 e il 2022, il Paese della foglia d’acero scopre di poter non solo ospitare, ma anche competere. Resta l’ombra di Koné, la cui assenza obbligherà Marsch a ridisegnare gli equilibri in mediana. La sfida contro la Svizzera dirà se la squadra saprà trasformare l’emozione in carburante, oppure se il trauma di una notte storica lascerà cicatrici troppo profonde.
| Stampa latinoamericana | +0.50 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.30 | critical |
| Stampa del Golfo arabo | −0.50 | critical |
| Stampa sud-est asiatica | +0.80 | aligned |
Il Canada ha ottenuto la sua prima storica vittoria in un Mondiale travolgendo il Qatar 6-0, ma la festa è stata agrodolce a causa del grave infortunio alla gamba di Ismaël Koné. La goleada avvicina i canadesi alla fase a eliminazione diretta, però l'infortunio getta un'ombra sulla gioia.
La goleada del Canada per 6-0 sul Qatar è stata oscurata dal terribile infortunio di Ismaël Koné, che ha riportato la frattura della gamba sinistra dopo un fallo violento. I padroni di casa hanno festeggiato la prima vittoria mondiale, ma lo shock per l'infortunio ha rovinato la festa e lasciato la squadra in ansia per un elemento chiave.
Il Qatar ha subito una pesante sconfitta per 6-0 contro il Canada, giocando in nove uomini dopo due espulsioni. Questa quarta sconfitta nella storia mondiale qatariota è un colpo amaro, e la campagna della squadra è ora a rischio. Le espulsioni e l'inferiorità numerica sono state decisive nel crollo.
Il Canada ha travolto il Qatar 6-0 in una festa di gol, con Jonathan David autore di una tripletta, conquistando la prima vittoria mondiale con stile. Il Qatar, ridotto in nove, è stato completamente demolito, e il Canada è ora a un passo dalla fase a eliminazione diretta dopo una prestazione dominante.
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
2 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsIl credito fragile dell'America Latina pesa sui bilanci delle banche
2 lingue · 6 testate
Da TechnologyAgenti IA fuori controllo: il primo caso australiano riapre il dibattito sulla sicurezza
6 lingue · 27 testate