
Churchill Falls: il capo negoziatore si dimette, l’intesa tra Terranova e Québec vacilla
La partenza di Walter Parsons, vicepresidente di Hydro Terre-Neuve-et-Labrador e artefice del principio d’accordo con Hydro-Québec siglato nel dicembre 2024, getta un’ombra sull’intesa destinata a riscrivere il futuro idroelettrico del Canada orientale. La sua uscita, annunciata su LinkedIn e priva di spiegazioni pubbliche, arriva mentre la provincia di Terranova e Labrador è chiamata a ratificare un memorandum che, secondo gli analisti di St. John’s, rappresenta forse la più grande occasione di sviluppo economico dai tempi di Joey Smallwood.
Ma il calendario politico stringe: il Québec, che mira a blindare prezzi competitivi prima delle elezioni di ottobre, preme per una firma rapida, mentre la commissione di revisione nominata da Terranova non riferirà prima della scadenza dell’accordo. Un paradosso istituzionale che, come osservano i commentatori canadesi, trasforma un’opera infrastrutturale destinata a durare decenni in una scommessa condizionata dai cicli elettorali trimestrali. La posta è alta: l’accordo provvisorio rivede il contratto storico del 1969 – che per mezzo secolo ha vincolato Terranova a vendere energia a prezzi fissi ben al di sotto del mercato – e introduce un meccanismo di adeguamento progressivo; ma senza clausole di controllo e flessibilità, come sottolineano gli esperti di diritto energetico di Bruxelles, ogni governo rischia di perdere la sovranità sulle proprie risorse già al momento della firma.
Per il premier Tony Wakeham, insediatosi sei mesi fa con una solida maggioranza, si profila un bivio: accelerare per non perdere l’intesa, oppure attendere il rapporto della commissione e rischiare che Hydro-Québec ritiri l’offerta. La scelta avrà eco anche in Europa, dove l’Italia segue con attenzione ogni precedente di contrattazione idroelettrica di lungo termine, alla luce delle proprie concessioni in scadenza e della transizione energetica. Wakeham può ancora orientare il vento, ma la finestra si chiude con la stessa rapidità con cui si è aperta.
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