
Colombia al voto: Cepeda consolida la sinistra, ma il Paese resta spaccato e insicuro
A sette giorni dalle presidenziali del 31 maggio, il ritiro di Carlos Caicedo rafforza Iván Cepeda, mentre la campagna si chiude tra droni esplosivi, accuse a Petro e una storica presenza femminile.
La Colombia si avvicina al primo turno delle elezioni presidenziali del 31 maggio con un panorama politico che si è bruscamente ricompattato nell’ultima settimana di campagna. Il candidato del Pacto Histórico, Iván Cepeda, ha incassato l’adesione di Carlos Caicedo, ex governatore del Magdalena e figura di peso del progressismo costiero, che ha rinunciato alla propria corsa per firmare un accordo programmatico su lotta alle diseguaglianze e riforma agraria. È il terzo aspirante presidenziale a convergere su Cepeda dopo Clara López e Luis Gilberto Murillo, un segnale di concentrazione del voto a sinistra che modifica le geometrie della contesa. I tre principali competitori hanno chiuso le rispettive campagne in altrettante piazze simboliche: Cepeda a Barranquilla, la candidata di centrodestra Paloma Valencia a Bogotá e l’avvocato Abelardo de la Espriella a Medellín, tutti con eventi gremiti che confermano una polarizzazione profonda, con una probabile prospettiva di ballottaggio.
Dietro i comizi, tuttavia, la tensione è scandita da un dato allarmante: durante la campagna si sono registrati oltre quattrocento attacchi contro candidati e rappresentanti politici, mentre nelle zone rurali del sud-ovest la popolazione vive nel terrore di droni modificati per sganciare esplosivi, come accaduto nel villaggio di Potrerito, dove la signora Gladys Marín non sa se percorrere i pochi metri che la separano dal seggio. Le forze armate hanno schierato 228.000 soldati nell’ambito del “Plan Democracia 2026”, un imponente dispositivo di sicurezza che però non basta a dissipare le paure di chi ricorda bene il fallito accordo di pace con una delle fazioni ribelli e il conseguente stillicidio di violenza nelle regioni più fragili.
Su questo sfondo si è consumato anche lo scontro sulle interferenze presidenziali: Gustavo Petro ha pubblicato un video del comizio di Cepeda accompagnato da un messaggio in cui evocava una favola di topi liberi e aquile, scatenando le accuse di aver «superato ogni limite» nell’uso della carica per favorire il delfino politico. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla neutralità delle istituzioni. Nel frattempo, Paloma Valencia ha incontrato a Panama la premio Nobel per la pace María Corina Machado, sottolineando l’impegno comune per una «libertà non negoziabile» e intercettando i timori di quanti guardano a un possibile arretramento democratico. La campagna, per la prima volta, vede inoltre diverse donne con solide credenziali contendere seriamente la presidenza: la stessa Valencia, affiancata da figure come Edna e Claudia, pur in un Paese che non ha mai avuto una presidentessa e che conta solo due vicepresidenti donne nella sua storia.
Guardando oltre il voto, qualunque sarà l’esito del primo turno, il prossimo presidente dovrà governare una nazione attraversata da fratture profonde, con un’economia rallentata e una sicurezza in bilico. Per l’Europa, e per l’Italia in particolare, la Colombia rappresenta un partner strategico nell’area latinoamericana, non solo per gli investimenti e la cooperazione, ma anche come pilastro della stabilità regionale e della lotta al narcotraffico. Gli osservatori internazionali, da Bruxelles a Washington, seguiranno con attenzione sia il rispetto delle procedure democratiche sia la capacità del nuovo esecutivo di rilanciare un dialogo inclusivo, perché il rischio di un’ulteriore polarizzazione potrebbe ripercuotersi ben al di là dei confini colombiani.
Allarga lo sguardo
Attacco missilistico russo su Kiev: 17 morti, nessun intercettore ha funzionato
14 lingue · 71 testate
Da Economy & MarketsI giganti del petrolio incassano utili record sulla guerra in Iran, Trump accusa le major americane
2 lingue · 21 testate
Da TechnologyL’amministrazione Trump esenta i modelli open-weight cinesi dai nuovi test di sicurezza sull’IA
3 lingue · 11 testate