Accedi
Edizione delle 16:00 CETmercoledì 5 agosto 2026
320 testate · 17 lingue988 briefing oggi
Economia e Mercatimartedì 16 giugno 2026

Dal Brasile una lezione di leadership: successo collettivo, innovazione e cura del benessere

La 26ª edizione del premio Executivo de Valor celebra manager che mettono al centro persone e salute, mentre studi globali confermano il legame tra metabolismo, recupero fisico e performance.

La notte di San Paolo ha incoronato una nuova generazione di leader brasiliani, capaci di coniugare risultati economici e attenzione quasi artigianale al fattore umano. Al Rosewood Hotel, il premio Executivo de Valor – giunto alla sua 26ª edizione con una giuria allargata a ventuno tra le principali società di consulenza del Paese – ha riconosciuto ventisei dirigenti in ventidue settori, più quattro categorie speciali. Dalla presidente di Ânima Educação, Paula Harraca, che ha dedicato il riconoscimento ai quindicimila educatori del gruppo, al fondatore della ONG Gerando Falcões, Edu Lyra, cresciuto in una favela e oggi tetracampeão del premio, il messaggio unanime è stato: nessuno arriva da solo. Harraca ha ricordato quanto sia «ancora più raro» per una donna esercitare la leadership, mentre Lyra ha citato Einstein per celebrare «l’improbabilità» di un percorso che mescola missione sociale e metodi aziendali presi in prestito da Jorge Paulo Lemann.

Dietro i discorsi di circostanza, le interviste raccolte dalla stampa economica brasiliana disegnano una mappa precisa delle filosofie manageriali che stanno ridisegnando il capitalismo nazionale. Bruno Lasansky, CEO di Localiza&Co, rivendica una «leadership servidora» che mette al primo posto clienti e collaboratori; Heloisa Callegaro, managing partner di McKinsey Brasil, attribuisce la propria capacità decisionale all’empatia forgiata da una tragedia familiare nell’infanzia; Francisco Gomes Neto, alla guida di Embraer, si definisce «un esecutivo semplice» che ha attraversato pandemia, iperinflazione e guerre senza perdere di vista le priorità. L’innovazione digitale è l’altro perno: Diego Barreto (iFood) e Fernando Yunes (Mercado Livre) insistono sulla necessità di risolvere problemi reali con intelligenza artificiale e algoritmi, mentre Rafael Vasto (Daki) ha costruito un modello di supermercato digitale con controllo integrale della filiera. In tutti emerge la convinzione che delegare, ascoltare e investire nella trasformazione culturale dell’azienda – come sottolineato da Gustavo Pimenta di Vale e da Daniela Manique di Solvay, che ha sottratto settantamila ragazze alla povertà mestruale – sia l’unica strada per una crescita sostenibile.

La novità più significativa di quest’anno è stata l’introduzione del premio Executivo de Bem-Estar by Wellhub, un riconoscimento collaterale che segnala quanto il benessere dei dipendenti sia ormai considerato una leva strategica e non un benefit accessorio. La sintonia con le ricerche internazionali è sorprendente. Analisti anglosassoni, in uno studio dedicato al metabolismo femminile, spiegano che piccoli aggiustamenti nell’alimentazione, nel sonno e nella gestione dello stress possono riattivare i processi energetici dell’organismo, influenzando direttamente concentrazione e produttività. Parallelamente, osservatori del Sud-est asiatico registrano un boom dei centri fitness che integrano sauna, crioterapia e spazi di recupero, trasformando il semplice allenamento in un’esperienza di wellness completa. In Brasile, la piattaforma Catho conferma che per il 2026 le aziende stanno riorientando le strategie di retention proprio su flessibilità, salute mentale ed equilibrio vita-lavoro, mentre il nutrizionista Lucas Peralles porta il dibattito sulla salute metabolica dentro le discussioni sulla performance professionale.

Questa convergenza tra leadership empatica, innovazione tecnologica e cura del corpo non è un fenomeno solo brasiliano, ma interroga direttamente il tessuto imprenditoriale europeo e italiano. Se in Italia il dibattito sul benessere aziendale è cresciuto dopo la pandemia, spesso resta confinato a iniziative di welfare scollegate dalla strategia di business. Il Brasile, con i suoi CEO che dormono nelle favelas per «calibrare la rotta» (Lyra) o che parlano di «intangibili» come l’identità istituzionale (Harraca), mostra invece un approccio olistico in cui la salute fisica e mentale diventa moltiplicatore di resilienza. La lezione per le imprese italiane, ancora legate a modelli gerarchici, è chiara: investire in una cultura del benessere non è un costo, ma la premessa per attrarre talenti e navigare un ambiente economico instabile. Come ha ricordato Fernando Yunes dal palco, «il meglio deve ancora arrivare» – a patto di mettere le persone, e la loro energia vitale, al centro del progetto.

Divergenza — chi la racconta come
33%Media
3 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.80
CriticoFavorevole
LATINDSEA
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana+0.80aligned
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Stampa sud-est asiatica+0.30aligned
Stampa latinoamericana+0.80

Una nuova generazione di leader aziendali in Brasile viene celebrata per aver messo la salute, il benessere dei dipendenti e la sostenibilità al centro della strategia. I premi 'Executivo de Valor' riconoscono chi unisce performance economica e attenzione alla persona, dimostrando che il successo passa anche dalla cura del corpo e della mente. La salute metabolica entra nei consigli di amministrazione come fattore di produttività e visione a lungo termine.

TrionfoPragmatismo
Stampa indiana e sudasiatica0.00

Un piano guidato da esperti promette di resettare il metabolismo femminile in sette giorni attraverso piccoli cambiamenti nell'alimentazione, nel movimento, nell'idratazione e nella gestione dello stress. L'approccio descrive il metabolismo come un processo dinamico che risponde alle scelte quotidiane, non come un destino fisso. L'articolo offre un percorso pratico e misurabile per ritrovare energia e controllo del peso.

PragmatismoDistacco
Stampa sud-est asiatica+0.30

Il mondo del fitness sta spostando l'attenzione dall'allenamento intenso al recupero, con un numero crescente di centri che offrono servizi di wellness e recovery. La tendenza riflette una maggiore consapevolezza sulla necessità di prevenire infortuni e preservare la salute a lungo termine, integrando il recupero come parte essenziale della routine sportiva.

PragmatismoDistacco
Ultim'ora
Trump rimborsa 100 miliardi di dollari di dazi dopo lo stop della Corte Suprema·Grecia, nasconde il cadavere del padre in un congelatore per due anni e mezzo per incassare la pensione·Vinicius Jr. respinge il rinnovo del Real Madrid, l'Arsenal prepara un'offerta record·Mudryk torna in campo dopo 20 mesi, ma il Chelsea cade 1-0 contro la Juventus a Hong Kong·Disney e TikTok annunciano un accordo per l'uso legale di clip nei video degli utenti·Trump lancia l’ultimatum all’Iran: «Ormuz si riapre subito o sarà un colpo durissimo»·Neymar decisivo e polemico: il Santos elimina il Remo e vola ai quarti di finale della Coppa del Brasile·L'Iran assicura il suo sostegno a qualsiasi decisione di Hamas nei negoziati·Trump rimborsa 100 miliardi di dollari di dazi dopo lo stop della Corte Suprema·Grecia, nasconde il cadavere del padre in un congelatore per due anni e mezzo per incassare la pensione·Vinicius Jr. respinge il rinnovo del Real Madrid, l'Arsenal prepara un'offerta record·Mudryk torna in campo dopo 20 mesi, ma il Chelsea cade 1-0 contro la Juventus a Hong Kong·Disney e TikTok annunciano un accordo per l'uso legale di clip nei video degli utenti·Trump lancia l’ultimatum all’Iran: «Ormuz si riapre subito o sarà un colpo durissimo»·Neymar decisivo e polemico: il Santos elimina il Remo e vola ai quarti di finale della Coppa del Brasile·L'Iran assicura il suo sostegno a qualsiasi decisione di Hamas nei negoziati·
Agg. 04:343 lingue · 3 testate
3 testate|3 lingue|4 min lettura
martedì 16 giugno 2026

Dal Brasile una lezione di leadership: successo collettivo, innovazione e cura del benessere

La 26ª edizione del premio Executivo de Valor celebra manager che mettono al centro persone e salute, mentre studi globali confermano il legame tra metabolismo, recupero fisico e performance.

La notte di San Paolo ha incoronato una nuova generazione di leader brasiliani, capaci di coniugare risultati economici e attenzione quasi artigianale al fattore umano. Al Rosewood Hotel, il premio Executivo de Valor – giunto alla sua 26ª edizione con una giuria allargata a ventuno tra le principali società di consulenza del Paese – ha riconosciuto ventisei dirigenti in ventidue settori, più quattro categorie speciali. Dalla presidente di Ânima Educação, Paula Harraca, che ha dedicato il riconoscimento ai quindicimila educatori del gruppo, al fondatore della ONG Gerando Falcões, Edu Lyra, cresciuto in una favela e oggi tetracampeão del premio, il messaggio unanime è stato: nessuno arriva da solo. Harraca ha ricordato quanto sia «ancora più raro» per una donna esercitare la leadership, mentre Lyra ha citato Einstein per celebrare «l’improbabilità» di un percorso che mescola missione sociale e metodi aziendali presi in prestito da Jorge Paulo Lemann.

Dietro i discorsi di circostanza, le interviste raccolte dalla stampa economica brasiliana disegnano una mappa precisa delle filosofie manageriali che stanno ridisegnando il capitalismo nazionale. Bruno Lasansky, CEO di Localiza&Co, rivendica una «leadership servidora» che mette al primo posto clienti e collaboratori; Heloisa Callegaro, managing partner di McKinsey Brasil, attribuisce la propria capacità decisionale all’empatia forgiata da una tragedia familiare nell’infanzia; Francisco Gomes Neto, alla guida di Embraer, si definisce «un esecutivo semplice» che ha attraversato pandemia, iperinflazione e guerre senza perdere di vista le priorità. L’innovazione digitale è l’altro perno: Diego Barreto (iFood) e Fernando Yunes (Mercado Livre) insistono sulla necessità di risolvere problemi reali con intelligenza artificiale e algoritmi, mentre Rafael Vasto (Daki) ha costruito un modello di supermercato digitale con controllo integrale della filiera. In tutti emerge la convinzione che delegare, ascoltare e investire nella trasformazione culturale dell’azienda – come sottolineato da Gustavo Pimenta di Vale e da Daniela Manique di Solvay, che ha sottratto settantamila ragazze alla povertà mestruale – sia l’unica strada per una crescita sostenibile.

La novità più significativa di quest’anno è stata l’introduzione del premio Executivo de Bem-Estar by Wellhub, un riconoscimento collaterale che segnala quanto il benessere dei dipendenti sia ormai considerato una leva strategica e non un benefit accessorio. La sintonia con le ricerche internazionali è sorprendente. Analisti anglosassoni, in uno studio dedicato al metabolismo femminile, spiegano che piccoli aggiustamenti nell’alimentazione, nel sonno e nella gestione dello stress possono riattivare i processi energetici dell’organismo, influenzando direttamente concentrazione e produttività. Parallelamente, osservatori del Sud-est asiatico registrano un boom dei centri fitness che integrano sauna, crioterapia e spazi di recupero, trasformando il semplice allenamento in un’esperienza di wellness completa. In Brasile, la piattaforma Catho conferma che per il 2026 le aziende stanno riorientando le strategie di retention proprio su flessibilità, salute mentale ed equilibrio vita-lavoro, mentre il nutrizionista Lucas Peralles porta il dibattito sulla salute metabolica dentro le discussioni sulla performance professionale.

Questa convergenza tra leadership empatica, innovazione tecnologica e cura del corpo non è un fenomeno solo brasiliano, ma interroga direttamente il tessuto imprenditoriale europeo e italiano. Se in Italia il dibattito sul benessere aziendale è cresciuto dopo la pandemia, spesso resta confinato a iniziative di welfare scollegate dalla strategia di business. Il Brasile, con i suoi CEO che dormono nelle favelas per «calibrare la rotta» (Lyra) o che parlano di «intangibili» come l’identità istituzionale (Harraca), mostra invece un approccio olistico in cui la salute fisica e mentale diventa moltiplicatore di resilienza. La lezione per le imprese italiane, ancora legate a modelli gerarchici, è chiara: investire in una cultura del benessere non è un costo, ma la premessa per attrarre talenti e navigare un ambiente economico instabile. Come ha ricordato Fernando Yunes dal palco, «il meglio deve ancora arrivare» – a patto di mettere le persone, e la loro energia vitale, al centro del progetto.

Divergenza — chi la racconta come
33%Media
3 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.80
CriticoFavorevole
LATINDSEA
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana+0.80aligned
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Stampa sud-est asiatica+0.30aligned
Stampa latinoamericana+0.80

Una nuova generazione di leader aziendali in Brasile viene celebrata per aver messo la salute, il benessere dei dipendenti e la sostenibilità al centro della strategia. I premi 'Executivo de Valor' riconoscono chi unisce performance economica e attenzione alla persona, dimostrando che il successo passa anche dalla cura del corpo e della mente. La salute metabolica entra nei consigli di amministrazione come fattore di produttività e visione a lungo termine.

TrionfoPragmatismo
Stampa indiana e sudasiatica0.00

Un piano guidato da esperti promette di resettare il metabolismo femminile in sette giorni attraverso piccoli cambiamenti nell'alimentazione, nel movimento, nell'idratazione e nella gestione dello stress. L'approccio descrive il metabolismo come un processo dinamico che risponde alle scelte quotidiane, non come un destino fisso. L'articolo offre un percorso pratico e misurabile per ritrovare energia e controllo del peso.

PragmatismoDistacco
Stampa sud-est asiatica+0.30

Il mondo del fitness sta spostando l'attenzione dall'allenamento intenso al recupero, con un numero crescente di centri che offrono servizi di wellness e recovery. La tendenza riflette una maggiore consapevolezza sulla necessità di prevenire infortuni e preservare la salute a lungo termine, integrando il recupero come parte essenziale della routine sportiva.

PragmatismoDistacco

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Attacco missilistico russo su Kiev: 17 morti, nessun intercettore ha funzionato

14 lingue · 71 testate

Da Technology

L’amministrazione Trump esenta i modelli open-weight cinesi dai nuovi test di sicurezza sull’IA

3 lingue · 11 testate

Da Science & Health

Primo trial umano in Canada per il vaccino Moderna contro il ceppo Bundibugyo dell'Ebola

5 lingue · 9 testate

Leggi di più