Accedi
Edizione delle 20:00 CETlunedì 3 agosto 2026
320 testate · 17 lingue100 briefing oggi
Giustizia e Dirittomercoledì 29 luglio 2026

Due esecuzioni in Florida in un solo giorno, prima volta dal 1964

Il governatore DeSantis firma un record di condanne: lo Stato ha già eseguito dodici iniezioni letali nel 2026, più di tutti gli altri Stati messi insieme.

Martedì, nel carcere di Stato della Florida a Starke, sono state eseguite due condanne a morte tramite iniezione letale a poche ore di distanza — un evento che non si verificava nello Stato dal 1964, quando venne utilizzata la sedia elettrica, e in nessun altro Stato americano dal 2017. A essere giustiziati sono stati James Duckett, 68 anni, ex agente di polizia, e Dominick Occhicone, 80 anni, l’uomo più anziano mai messo a morte nella storia della Florida moderna.

Duckett, condannato per aver stuprato e ucciso per annegamento la undicenne Teresa McAbee nel 1987 mentre era in servizio, è stato dichiarato morto alle 13:19. Non ha rilasciato dichiarazioni finali. La madre della vittima, Dorthy Tula, ha commentato: «Ho aspettato quasi quarant’anni per vederlo morto». Occhicone, condannato per il duplice omicidio dei genitori della sua ex fidanzata nel 1986, ha invece chiesto scusa durante la procedura iniziata alle 18:02: «So che non significa molto, ma mi dispiace. Non ho mai avuto intenzione di fare ciò che ho fatto». È stato dichiarato morto alle 18:13.

Secondo quanto riportato, il governatore repubblicano Ron DeSantis — in scadenza di mandato a gennaio — ha firmato le date di esecuzione con l’obiettivo di rendere la camera della morte della Florida la più attiva del Paese, affermando che troppe famiglie attendevano giustizia da troppo tempo. Dalla sua elezione nel 2019, lo Stato ha eseguito 38 condanne in sette anni, diventando il primo per numero di esecuzioni. Quest’anno, anche a seguito delle sollecitazioni dell’ex presidente Donald Trump, la frequenza è ulteriormente aumentata: delle 19 esecuzioni totali negli Stati Uniti nel 2026, ben 12 sono avvenute in Florida, più di tutti gli altri Stati messi insieme. L’anno scorso DeSantis aveva già stabilito un record con 19 esecuzioni, il dato più alto per un governatore della Florida dal reintegro della pena di morte nel 1976.

L’organizzazione Floridians for Alternatives to the Death Penalty aveva esortato il governatore a fermare le due esecuzioni, definendo l’evento di martedì una «escalation senza precedenti». Un’altra esecuzione è già in calendario per agosto.

Divergenza — chi la racconta come
44%Media
3 blocchi · posizioni da −0.60 a +0.20
CriticoFavorevole
LATATLEUR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.60critical
Stampa atlantica / anglosfera+0.20neutral
Stampa europea continentale−0.50critical
Stampa latinoamericana−0.60

La doppia esecuzione in Florida è sintomo di un sistema giudiziario fallace che uccide in fretta nonostante dubbi e condanne errate. Il caso di un uomo scagionato dopo 27 anni nel braccio della morte evidenzia il rischio di errore irreversibile. I critici la vedono come violenza di stato, non giustizia.

IndignazioneScetticismo
Stampa atlantica / anglosfera+0.20

La Florida ha eseguito la prima doppia esecuzione in decenni, giustiziando un ex poliziotto e un detenuto di 80 anni. Lo stato guida la nazione nelle esecuzioni sotto il governatore DeSantis, che sottolinea la chiusura per le famiglie delle vittime. Il focus è sul processo legale e sul numero record di iniezioni letali.

PragmatismoDistacco
Stampa europea continentale−0.50

La Florida ha giustiziato due uomini lo stesso giorno, uno di 80 anni che aveva trascorso decenni nel braccio della morte. La rara doppia esecuzione evidenzia l'uso aggressivo della pena di morte da parte dello stato, con critici che sottolineano l'umanità di giustiziare detenuti anziani. Il rapporto sottolinea la lunga attesa e la natura controversa delle morti.

IndignazioneAllarme
Ultim'ora
L'arabo come l'acqua e l'aria: il grido d'amore di uno scrittore per la propria lingua·Trump accusa la procuratrice Pirro di aver 'ceduto' sul caso del Reflecting Pool·Inseguimento a Palermo, moto si schianta contro una volante: due feriti·Gonzalo García al Fulham per 42 milioni, Real Madrid mantiene il 30% dei diritti·Trump annuncia negoziati con l'Iran, Teheran smentisce: è solo dialogo con l'Oman·Tra visioni e draghi, l’episodio 7 de La Casa del Drago accende il dibattito sui cambiamenti dai libri·Trump Media lancia l’accesso anticipato ai post presidenziali: 100mila dollari al mese·Capital One: chiusi conti Trump per antiriciclaggio, non per politica·L'arabo come l'acqua e l'aria: il grido d'amore di uno scrittore per la propria lingua·Trump accusa la procuratrice Pirro di aver 'ceduto' sul caso del Reflecting Pool·Inseguimento a Palermo, moto si schianta contro una volante: due feriti·Gonzalo García al Fulham per 42 milioni, Real Madrid mantiene il 30% dei diritti·Trump annuncia negoziati con l'Iran, Teheran smentisce: è solo dialogo con l'Oman·Tra visioni e draghi, l’episodio 7 de La Casa del Drago accende il dibattito sui cambiamenti dai libri·Trump Media lancia l’accesso anticipato ai post presidenziali: 100mila dollari al mese·Capital One: chiusi conti Trump per antiriciclaggio, non per politica·
Agg. 12:493 lingue · 3 testate
PrecedenteGiustizia e DirittoSuccessivo
3 testate|3 lingue|2 min lettura
mercoledì 29 luglio 2026

Due esecuzioni in Florida in un solo giorno, prima volta dal 1964

Il governatore DeSantis firma un record di condanne: lo Stato ha già eseguito dodici iniezioni letali nel 2026, più di tutti gli altri Stati messi insieme.

Martedì, nel carcere di Stato della Florida a Starke, sono state eseguite due condanne a morte tramite iniezione letale a poche ore di distanza — un evento che non si verificava nello Stato dal 1964, quando venne utilizzata la sedia elettrica, e in nessun altro Stato americano dal 2017. A essere giustiziati sono stati James Duckett, 68 anni, ex agente di polizia, e Dominick Occhicone, 80 anni, l’uomo più anziano mai messo a morte nella storia della Florida moderna.

Duckett, condannato per aver stuprato e ucciso per annegamento la undicenne Teresa McAbee nel 1987 mentre era in servizio, è stato dichiarato morto alle 13:19. Non ha rilasciato dichiarazioni finali. La madre della vittima, Dorthy Tula, ha commentato: «Ho aspettato quasi quarant’anni per vederlo morto». Occhicone, condannato per il duplice omicidio dei genitori della sua ex fidanzata nel 1986, ha invece chiesto scusa durante la procedura iniziata alle 18:02: «So che non significa molto, ma mi dispiace. Non ho mai avuto intenzione di fare ciò che ho fatto». È stato dichiarato morto alle 18:13.

Secondo quanto riportato, il governatore repubblicano Ron DeSantis — in scadenza di mandato a gennaio — ha firmato le date di esecuzione con l’obiettivo di rendere la camera della morte della Florida la più attiva del Paese, affermando che troppe famiglie attendevano giustizia da troppo tempo. Dalla sua elezione nel 2019, lo Stato ha eseguito 38 condanne in sette anni, diventando il primo per numero di esecuzioni. Quest’anno, anche a seguito delle sollecitazioni dell’ex presidente Donald Trump, la frequenza è ulteriormente aumentata: delle 19 esecuzioni totali negli Stati Uniti nel 2026, ben 12 sono avvenute in Florida, più di tutti gli altri Stati messi insieme. L’anno scorso DeSantis aveva già stabilito un record con 19 esecuzioni, il dato più alto per un governatore della Florida dal reintegro della pena di morte nel 1976.

L’organizzazione Floridians for Alternatives to the Death Penalty aveva esortato il governatore a fermare le due esecuzioni, definendo l’evento di martedì una «escalation senza precedenti». Un’altra esecuzione è già in calendario per agosto.

Divergenza — chi la racconta come
44%Media
3 blocchi · posizioni da −0.60 a +0.20
CriticoFavorevole
LATATLEUR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.60critical
Stampa atlantica / anglosfera+0.20neutral
Stampa europea continentale−0.50critical
Stampa latinoamericana−0.60

La doppia esecuzione in Florida è sintomo di un sistema giudiziario fallace che uccide in fretta nonostante dubbi e condanne errate. Il caso di un uomo scagionato dopo 27 anni nel braccio della morte evidenzia il rischio di errore irreversibile. I critici la vedono come violenza di stato, non giustizia.

IndignazioneScetticismo
Stampa atlantica / anglosfera+0.20

La Florida ha eseguito la prima doppia esecuzione in decenni, giustiziando un ex poliziotto e un detenuto di 80 anni. Lo stato guida la nazione nelle esecuzioni sotto il governatore DeSantis, che sottolinea la chiusura per le famiglie delle vittime. Il focus è sul processo legale e sul numero record di iniezioni letali.

PragmatismoDistacco
Stampa europea continentale−0.50

La Florida ha giustiziato due uomini lo stesso giorno, uno di 80 anni che aveva trascorso decenni nel braccio della morte. La rara doppia esecuzione evidenzia l'uso aggressivo della pena di morte da parte dello stato, con critici che sottolineano l'umanità di giustiziare detenuti anziani. Il rapporto sottolinea la lunga attesa e la natura controversa delle morti.

IndignazioneAllarme

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Trump sospende l’attacco all’Iran, ma Teheran smentisce di aver chiesto la tregua

2 lingue · 74 testate

Da Economy & Markets

Amazon supera per la prima volta i 3.000 miliardi di capitalizzazione, spinta dall'IA

6 lingue · 11 testate

Da Technology

GIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane

1 lingua · 15 testate

Leggi di più