Accedi
Edizione delle 16:00 CETvenerdì 7 agosto 2026
320 testate · 17 lingue860 briefing oggi
venerdì 22 maggio 2026

El Niño si rafforza: meno uragani in Atlantico, ma allarme energia in Sudamerica

L’uragano stagione 2026 sarà sotto media, ma l’evento climatico minaccia siccità in Colombia e Brasile. Preoccupano i prezzi delle assicurazioni.

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha diffuso le previsioni per la stagione degli uragani atlantici del 2026, annunciando una probabilità del 55% di un’attività inferiore alla norma, con un numero di tempeste compreso tra otto e quattordici. La causa principale è lo sviluppo del fenomeno El Niño, che tende a inibire la formazione di cicloni nell’Atlantico attraverso una maggiore resistenza al flusso dei venti in quota. Tuttavia, come sottolineano gli analisti di NPR e BBC, l’eccezionale calore delle acque superficiali potrebbe comunque favorire la nascita di una o due tempeste di grande intensità, con conseguenze potenzialmente devastanti per le aree costiere degli Stati Uniti e dei Caraibi.

Mentre l’Atlantico si prepara a una stagione relativamente tranquilla, il Pacifico equatoriale si avvia verso un El Niño di forte intensità, con impatti drammatici su altri continenti. In Sudamerica, il Brasile meridionale si appresta a ricevere precipitazioni abbondanti, secondo uno studio dell’Università Federale di Rio Grande (FURG) citato da G1; al contrario, la Colombia si trova in una situazione critica. L’associazione Andesco e il ministro delle Miniere Edwin Palma hanno lanciato l’allarme: il paese ha meno di quattro mesi per evitare una crisi energetica causata dalla riduzione delle piogge e dalla pressione sugli invasi, già visibile con l’aumento della domanda e il calo dei livelli idrici. La probabilità di un arrivo anticipato di El Niño è balzata dal 62% all’82% per il trimestre maggio-luglio, come riferito dall’Istituto di Idrologia colombiano.

In Ghana, l’esperienza degli eventi del 1982-1983 e del 2023-2024 insegna che i super El Niño portano siccità prolungata, carestie e blackout, con il bacino di Akosombo a rischio. Gli osservatori di Accra avvertono che i modelli prefigurano una replica di quelle stagioni critiche. Nel frattempo, le agenzie di rating e le compagnie assicurative, secondo un’analisi di Forbes, non prevedono riduzioni dei premi per le zone a rischio uragani, nonostante il pronostico favorevole: il combinato disposto di acque calde e inflazione dei materiali edili tiene alto il costo della copertura.

Per l’Europa e l’Italia, gli effetti di El Niño si manifestano in modo indiretto ma significativo. La ridotta produzione idroelettrica in Sudamerica potrebbe influenzare i mercati globali delle commodity, mentre un inverno più secco nel bacino del Mediterraneo è spesso correlato a questi eventi. La lezione è chiara: i pronostici di una stagione sotto media non devono indurre a sottovalutare i rischi, come ammonisce il meteorologo canadese Bob Robichaud secondo cui “basta una tempesta” per causare danni enormi. L’unica certezza è la necessità di prepararsi, sia nei paesi in via di sviluppo che in quelli industrializzati, adattando infrastrutture e piani di emergenza a un clima sempre più estremo.

Divergenza — chi la racconta come
0%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.40 a +0.10
CriticoFavorevole
LATATLAFR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.30critical
Stampa atlantica / anglosfera+0.10neutral
Stampa africana subsahariana−0.40critical
Stampa latinoamericana−0.30

L'avvicinarsi di El Niño viene presentato come una minaccia immediata per la sicurezza energetica della Colombia. Con i bacini idrici bassi e le piogge scarse, le autorità avvertono di una finestra critica di pochi mesi per evitare blackout e razionamenti. Il tono è urgente, con un appello a un'azione rapida da parte del governo e dell'industria.

AllarmeUrgenza
Stampa atlantica / anglosfera+0.10

La copertura atlantica evidenzia il paradosso di una stagione degli uragani sotto la media a causa di El Niño, ma acque insolitamente calde potrebbero comunque generare tempeste distruttive. Le previsioni sottolineano che anche una stagione tranquilla può bastare un singolo evento grave, mentre i premi assicurativi difficilmente scenderanno. La narrazione bilancia un cauto ottimismo con una consapevolezza pratica del rischio.

ScetticismoPragmatismo
Stampa africana subsahariana−0.40

La stampa dell'Africa subsahariana si concentra sugli effetti devastanti dei precedenti El Niño, in particolare in Ghana. La narrazione lega l'imminente El Niño a passate siccità, perdite di raccolti e carenze energetiche, avvertendo che l'agricoltura pluviale e l'idroelettrico della regione sono particolarmente vulnerabili. Il tono trasmette un senso di crisi ricorrente e di limitata capacità di farvi fronte.

AllarmeVittimismo
Ultim'ora
Raro salvataggio invernale in Antartide: evacuato un ricercatore americano in condizioni estreme·Il sindaco di New York Mamdani tra diffide ai rivenditori e critiche sui social·Attentato a Jaramana: 14 feriti, nessuna rivendicazione ufficiale·L'UE sanziona cinque dirigenti dell'industria militare russa·Quasi un'azienda su quattro ha ridotto le assunzioni entry-level a causa dell'IA·Condanna con sospensione della pena per l’ex direttore di Popcorn Books nel processo sull’estremismo LGBT·Iran e Oman vicini all’accordo sullo Stretto di Hormuz, Trump prevede la fine della guerra·Incendio vicino ad Atene, in custodia cautelare il sindaco e due indagati·Raro salvataggio invernale in Antartide: evacuato un ricercatore americano in condizioni estreme·Il sindaco di New York Mamdani tra diffide ai rivenditori e critiche sui social·Attentato a Jaramana: 14 feriti, nessuna rivendicazione ufficiale·L'UE sanziona cinque dirigenti dell'industria militare russa·Quasi un'azienda su quattro ha ridotto le assunzioni entry-level a causa dell'IA·Condanna con sospensione della pena per l’ex direttore di Popcorn Books nel processo sull’estremismo LGBT·Iran e Oman vicini all’accordo sullo Stretto di Hormuz, Trump prevede la fine della guerra·Incendio vicino ad Atene, in custodia cautelare il sindaco e due indagati·
Agg. 15:093 lingue · 12 testate
12 testate|3 lingue|3 min lettura
venerdì 22 maggio 2026

El Niño si rafforza: meno uragani in Atlantico, ma allarme energia in Sudamerica

L’uragano stagione 2026 sarà sotto media, ma l’evento climatico minaccia siccità in Colombia e Brasile. Preoccupano i prezzi delle assicurazioni.

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha diffuso le previsioni per la stagione degli uragani atlantici del 2026, annunciando una probabilità del 55% di un’attività inferiore alla norma, con un numero di tempeste compreso tra otto e quattordici. La causa principale è lo sviluppo del fenomeno El Niño, che tende a inibire la formazione di cicloni nell’Atlantico attraverso una maggiore resistenza al flusso dei venti in quota. Tuttavia, come sottolineano gli analisti di NPR e BBC, l’eccezionale calore delle acque superficiali potrebbe comunque favorire la nascita di una o due tempeste di grande intensità, con conseguenze potenzialmente devastanti per le aree costiere degli Stati Uniti e dei Caraibi.

Mentre l’Atlantico si prepara a una stagione relativamente tranquilla, il Pacifico equatoriale si avvia verso un El Niño di forte intensità, con impatti drammatici su altri continenti. In Sudamerica, il Brasile meridionale si appresta a ricevere precipitazioni abbondanti, secondo uno studio dell’Università Federale di Rio Grande (FURG) citato da G1; al contrario, la Colombia si trova in una situazione critica. L’associazione Andesco e il ministro delle Miniere Edwin Palma hanno lanciato l’allarme: il paese ha meno di quattro mesi per evitare una crisi energetica causata dalla riduzione delle piogge e dalla pressione sugli invasi, già visibile con l’aumento della domanda e il calo dei livelli idrici. La probabilità di un arrivo anticipato di El Niño è balzata dal 62% all’82% per il trimestre maggio-luglio, come riferito dall’Istituto di Idrologia colombiano.

In Ghana, l’esperienza degli eventi del 1982-1983 e del 2023-2024 insegna che i super El Niño portano siccità prolungata, carestie e blackout, con il bacino di Akosombo a rischio. Gli osservatori di Accra avvertono che i modelli prefigurano una replica di quelle stagioni critiche. Nel frattempo, le agenzie di rating e le compagnie assicurative, secondo un’analisi di Forbes, non prevedono riduzioni dei premi per le zone a rischio uragani, nonostante il pronostico favorevole: il combinato disposto di acque calde e inflazione dei materiali edili tiene alto il costo della copertura.

Per l’Europa e l’Italia, gli effetti di El Niño si manifestano in modo indiretto ma significativo. La ridotta produzione idroelettrica in Sudamerica potrebbe influenzare i mercati globali delle commodity, mentre un inverno più secco nel bacino del Mediterraneo è spesso correlato a questi eventi. La lezione è chiara: i pronostici di una stagione sotto media non devono indurre a sottovalutare i rischi, come ammonisce il meteorologo canadese Bob Robichaud secondo cui “basta una tempesta” per causare danni enormi. L’unica certezza è la necessità di prepararsi, sia nei paesi in via di sviluppo che in quelli industrializzati, adattando infrastrutture e piani di emergenza a un clima sempre più estremo.

Divergenza — chi la racconta come
0%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.40 a +0.10
CriticoFavorevole
LATATLAFR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.30critical
Stampa atlantica / anglosfera+0.10neutral
Stampa africana subsahariana−0.40critical
Stampa latinoamericana−0.30

L'avvicinarsi di El Niño viene presentato come una minaccia immediata per la sicurezza energetica della Colombia. Con i bacini idrici bassi e le piogge scarse, le autorità avvertono di una finestra critica di pochi mesi per evitare blackout e razionamenti. Il tono è urgente, con un appello a un'azione rapida da parte del governo e dell'industria.

AllarmeUrgenza
Stampa atlantica / anglosfera+0.10

La copertura atlantica evidenzia il paradosso di una stagione degli uragani sotto la media a causa di El Niño, ma acque insolitamente calde potrebbero comunque generare tempeste distruttive. Le previsioni sottolineano che anche una stagione tranquilla può bastare un singolo evento grave, mentre i premi assicurativi difficilmente scenderanno. La narrazione bilancia un cauto ottimismo con una consapevolezza pratica del rischio.

ScetticismoPragmatismo
Stampa africana subsahariana−0.40

La stampa dell'Africa subsahariana si concentra sugli effetti devastanti dei precedenti El Niño, in particolare in Ghana. La narrazione lega l'imminente El Niño a passate siccità, perdite di raccolti e carenze energetiche, avvertendo che l'agricoltura pluviale e l'idroelettrico della regione sono particolarmente vulnerabili. Il tono trasmette un senso di crisi ricorrente e di limitata capacità di farvi fronte.

AllarmeVittimismo

Questa notizia è apparsa su

12 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Washington revoca il visto all’ambasciatrice brasiliana: scontro diplomatico a due mesi dal voto

3 lingue · 43 testate

Da Economy & Markets

Dazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese

6 lingue · 16 testate

Da Technology

L’amministrazione Trump esenta i modelli open-weight cinesi dai nuovi test di sicurezza sull’IA

3 lingue · 11 testate

Leggi di più