
Attentato a Manhattan: ex soldato U.S. arrestato per incendio davanti a sede ICE
Un ex militare di 43 anni è stato fermato dopo aver lanciato un ordigno incendiario e fuochi d’artificio davanti al 26 Federal Plaza, sede dell’ufficio ICE di New York.
Lunedì mattina un individuo ha fatto esplodere un ordigno incendiario davanti al 26 Federal Plaza, a Manhattan, dove hanno sede l’ufficio locale dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), il Federal Bureau of Investigation (FBI) e un tribunale per l’immigrazione. Il sospetto, Andrew Arrabaca, 43 anni, ex soldato dell’esercito statunitense, è stato arrestato mentre era armato con due asce, un machete, tre coltelli e fuochi d’artificio. Secondo l’FBI, tre persone hanno riportato ferite lievi, tra cui due dipendenti federali e un immigrato che si trovava nell’edificio per un’udienza. La Joint Terrorism Task Force dell’FBI di New York ha aperto un’indagine.
Secondo quanto riferito dal vicedirettore dell’FBI James Barnacle, Arrabaca ha sparato circa cinque-sette pallini con una pistola ad aria compressa, ha acceso dei fuochi d’artificio e ha versato un accelerante sulle scale di un ingresso, provocando un incendio. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) lo ha definito un “anti-ICE rioter”. L’FBI ha dichiarato che l’uomo ha pronunciato «diverse dichiarazioni antigovernative e anti-ICE» durante l’incidente. Il sospetto, originario di Poughkeepsie, stato di New York, ha prestato servizio nell’esercito regolare dal 2001 al 2004 e nella Guardia Nazionale di New York dal 2004 al 2005, senza essere mai stato dispiegato in missioni, e ha lasciato con il grado di specialista.
Il direttore dell’FBI Kash Patel ha confermato su X che «l’individuo è in stato di fermo» e ha segnalato due feriti lievi. Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha definito l’accaduto «profondamente inquietante», aggiungendo che «la nostra amministrazione continuerà a garantire che ogni newyorkese sia al sicuro nella propria città». Il leader della minoranza democratica alla Camera Hakeem Jeffries, deputato per New York, ha condannato l’atto: «Gli atti terroristici e la violenza non hanno posto nella nostra città e non saranno mai tollerati». Il 26 Federal Plaza è diventato un punto di tensione per le proteste contro le politiche migratorie del presidente Donald Trump, e nell’edificio sono stati spesso trattenuti richiedenti asilo e immigrati.
L’inchiesta è affidata alla task force antiterrorismo congiunta dell’FBI, che include il Dipartimento di Polizia di New York. Al momento non sono state rilasciate informazioni su una possibile imputazione formale. Il sospetto rimane in custodia in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.
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Un ex soldato arrestato per incendio davanti a una sede ICE evidenzia le sfide interne alla sicurezza e la necessità di rivedere i protocolli di screening militare.
L'attentato dimostra la decadenza e la violenza interna degli Stati Uniti, dove nemmeno i soldati sono al sicuro dal proprio governo oppressivo.
Un ex soldato statunitense è stato arrestato per aver incendiato un ufficio ICE, sollevando interrogativi sull'estremismo nelle forze armate.
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