
Gukesh batte Sindarov in Polonia, Nikita Tszyu incanta in Australia
Il campione del mondo di scacchi supera il rivale uzbeko con rara emozione; il pugile figlio d'arte stende Diaz e sogna il titolo.
Il campione del mondo di scacchi D Gukesh ha infranto la sua proverbiale freddezza per celebrare una vittoria che vale più di un semplice turno di torneo. A Varsavia, nel corso del Grand Chess Tour Super Rapid and Blitz, l’indiano ha sconfitto l’uzbeko Javokhir Sindarov, il giovane che lo sfiderà per il titolo iridato più avanti nell’anno. Il pugno chiuso alzato dopo l’ultima mossa, immortalato dalle telecamere, ha colto di sorpresa gli appassionati: Gukesh è noto per un autocontrollo quasi robotico, e quel gesto ha rivelato quanto questa partita significasse per lui, anche dopo aver lasciato la competizione principale per concentrarsi sulla preparazione.
La posta in gioco, del resto, era altissima. Da quando Sindarov si è qualificato come sfidante, il confronto diretto era atteso con ansia. Entrambi arrivavano da una sconfitta nel turno precedente, e la partita è stata un duello serrato, vinto dal campione in carica con la precisione che gli ha valso il trono. Per gli analisti di New Delhi, questa vittoria è un messaggio inviato non solo all’avversario, ma a tutto il mondo degli scacchi: Gukesh è pronto a difendere la corona. Dal canto loro, gli osservatori europei sottolineano come il torneo di Varsavia, tappa del circuito mondiale, offra un banco di prova ideale in vista della sfida ufficiale.
Se a Varsavia la scena è stata dominata dalla scacchiera, dall’altra parte del mondo, a Newcastle in Australia, un’altra dinastia sportiva ha scritto una pagina importante. Nikita Tszyu, figlio del leggendario Kostya e fratello del campione WBO Tim, ha fermato al sesto round lo spagnolo Oscar Diaz, mantenendo l’imbattibilità e avanzando verso un titolo mondiale. La vittoria per KO tecnico, dopo che Diaz ha rinunciato a continuare, ha confermato la crescita del ventottenne pugile, che ora si trova a un solo passo dalla sfida per la cintura. Da Mosca, il padre Kostya ha commentato con orgoglio: una vittoria meritata, sensazioni indescrivibili per chi porta avanti il cognome Tszyu.
Il percorso di Nikita è emblematico: dopo aver vissuto all’ombra del padre Hall of Fame e del fratello campione, ha costruito una carriera solida, 13 vittorie senza sconfitte, di cui dieci per KO. L’ambiente australiano lo indica come il prossimo a salire sul ring per il mondiale, con nomi come Keith Thurman e Tony Harrison (già battuto da Tim nel 2023) tra i possibili avversari. Una prospettiva che unisce orgoglio familiare e ambizione personale.
Guardando avanti, entrambi i protagonisti si preparano a momenti cruciali. Gukesh affronterà Sindarov per il titolo mondiale tra qualche mese, in un match che potrebbe ridefinire gli equilibri degli scacchi globali. Tszyu, invece, attende la designazione per la sfida al titolo, con la possibilità di unificare il nome della famiglia in un trionfo senza precedenti. Due storie diverse, ma accomunate dalla stessa tensione verso la gloria.
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