
New York sogna il titolo NBA: Knicks avanti 2-0, Wembanyama si perde nel finale
Nel secondo atto delle Finals, i Knicks vincono 105-104 a San Antonio grazie a un errore di Wembanyama e a un libero di Brunson. La serie si trasferisce a New York con gli Spurs a un passo dal baratro storico.
La notte texana del Frost Bank Center ha consegnato una sentenza che sa già di verdetto. I New York Knicks hanno espugnato per la seconda volta il campo dei San Antonio Spurs, vincendo 105-104 una partita condannata da un finale rocambolesco che resterà impresso nella memoria della pallacanestro mondiale. Con la serie sul 2-0 e le prossime due gare al Madison Square Garden, la franchigia della Grande Mela accarezza il primo anello dal 1973, mentre gli Spurs di Victor Wembanyama sprofondano in un incubo statistico: mai nessuno, nella storia NBA, è riuscito a ribaltare uno 0-2 subendo i primi due ko in casa. Il dato, riecheggiato dai media statunitensi e rilanciato dalle cronache asiatiche, pesa come una pietra tombale sulle speranze texane.
La partita era stata una montagna russa. Spurs subito avanti, Knicks in rimonta con un secondo quarto devastante, poi il testa a testa dell’ultimo periodo. San Antonio, sotto di 14 punti a metà del quarto conclusivo, era riuscita nell’impresa di piazzare un parziale di 14-0 per portarsi in vantaggio nell’ultimo minuto. Ma è stato proprio Wembanyama, il fenomeno francese del momento, a trasformarsi da eroe a capro espiatorio. Dopo un rimbalzo difensivo a 12 secondi dalla fine, ha tentato un passaggio alle spalle del compagno Stephon Castle, permettendo a Jalen Brunson di intercettare il pallone e subire fallo. Il playmaker dei Knicks ha segnato un libero del sorpasso a 9,5 secondi dall’epilogo, a cui Wembanyama ha risposto sbagliando il tiro della disperazione sulla sirena.
La reazione del ventiduenne di Le Chesnay non si è fatta attendere: “Ho sbagliato tutto”, ha ammesso in mixed zone, usando l’espressione cruda “J’ai merdé” ripresa da tutta la stampa francese. “Devo mantenere più sangue freddo, controllare meglio la partita”, ha proseguito. Gli analisti europei sottolineano l’eccessivo peso emotivo sulle spalle di un talento troppo solo nei momenti decisivi, mentre i commentatori statunitensi, da Forbes all’Associated Press, parlano apertamente di “accorciamento” del fuoriclasse transalpino sul palcoscenico più esposto. Non è bastata la sua prova da 29 punti (secondo i report de Le Temps) a cancellare i due errori fatali: il passaggio sbagliato e il jumper finale. Intanto, Karl-Anthony Towns, con 21 punti e 13 rimbalzi, e la solidità corale dei Knicks tenevano vivo un sogno che supera i confini dello sport.
Il racconto tedesco (Blick) allarga l’obiettivo sul paradosso newyorkese: mentre il mondo si prepara ai Mondiali di calcio FIFA, la città che non dorme è in delirio per una finale cestistica che ha fatto schizzare i prezzi dei biglietti a cifre astronomiche. La serie si sposta ora sull’Hudson River, con il Presidente Trump atteso in prima fila per gara-3, come anticipato dai media australiani. Per gli Spurs si profila un’impresa mai riuscita: ribaltare la serie e infrangere una maledizione storica. Per i Knicks, invece, l’occasione di scrivere l’ultimo capitolo di una ricerca lunga oltre mezzo secolo. L’esito, da qui a martedì, racconterà se Wembanyama saprà risorgere dalle sue macerie o se New York potrà finalmente gridare al mondo di essere tornata la capitale del basket.
| Stampa atlantica / anglosfera | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.30 | critical |
| Stampa sud-est asiatica | +0.10 | neutral |
| Stampa russa e CSI | 0.00 | neutral |
I New York Knicks, sospinti dal tiro libero decisivo di Jalen Brunson, hanno stordito San Antonio portandosi sul 2‑0 a due vittorie dal primo titolo dal 1973. Victor Wembanyama è crollato nel finale, con una palla persa e un tiro sbagliato che ne hanno confermato il calo nelle Finali.
Victor Wembanyama ha mancato il tiro della vittoria e ha ammesso: 'Ho toppato', mentre gli Spurs lasciavano scappare un match drammatico. Sul 2‑0 per New York, il Madison Square Garden si prepara ad accogliere il presidente Trump, che molti tifosi preferirebbero non vedere.
Centinaia di tifosi a Jakarta hanno seguito con passione Gara 2, vinta dai Knicks 105-104 sugli Spurs. L’atmosfera rovente degli eventi pubblici rievoca il periodo d’oro del basket indonesiano degli anni ’90.
Per la prima volta nella storia, i New York Knicks hanno iniziato le finali NBA con due vittorie esterne, piegando i San Antonio Spurs 105-104 al termine di un finale concitato.
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