
India rivoluziona il T20: Shreyas Iyer capitano, dentro il 15enne Vaibhav Sooryavanshi
La BCCI esclude il capitano campione del mondo Suryakumar Yadav, promuove Shreyas Iyer e convoca il fenomeno Vaibhav Sooryavanshi, 15 anni, per le serie contro Irlanda, Inghilterra e i Giochi Asiatici.
La rivoluzione silenziosa della nazionale indiana di Twenty20. Annunciate le rose per i prossimi impegni in Irlanda, Inghilterra e ai Giochi Asiatici in Giappone, la BCCI ha formalizzato ciò che le voci di corridoio anticipavano: Shreyas Iyer è il nuovo capitano, Tilak Varma il suo vice, mentre Suryakumar Yadav, artefice della vittoria al Mondiale T20 di pochi mesi fa, è stato escluso. I riflettori, però, sono per Vaibhav Sooryavanshi, talento quindicenne che ha polverizzato i record nell'ultima edizione dell'IPL.
Sooryavanshi, mancino potente, ha totalizzato 776 corse in 16 innings con uno strike-rate superiore al 237, aggiudicandosi l'orange cap e il titolo di miglior giocatore del torneo. La sua convocazione accende un dibattito che attraversa i confini: in Inghilterra, l'ex capitano Nasser Hussain plaude alla scelta, vedendovi un segno dei tempi; in India, però, non mancano voci caute, come quella di Ravichandran Ashwin, che mette in guardia contro un ingresso troppo precoce nella mischia internazionale.
La decisione di sacrificare Suryakumar, spiegano i selezionatori, non è dettata solo dalla forma recente ma da una pianificazione orientata al prossimo ciclo mondiale. Il chief selector Ajit Agarkar ha parlato di "scelte difficili" per ringiovanire la rosa. Ricompare così Iyer, che aveva vinto l'IPL 2024 con i Kolkata Knight Riders sotto la guida tecnica di Gautam Gambhir, oggi coach della nazionale. La continuità di leadership è un asset strategico, specie in assenza di Jasprit Bumrah e Hardik Pandya, risparmiati per carichi di lavoro in vista della Coppa del Mondo ODI 2027.
L'Italia e l'Europa guardano con interesse a una mossa che potrebbe ridefinire l'approccio alla gestione dei giovani talenti, in un cricket sempre più globale. Se da Nuova Delhi si sottolinea la necessità di innovare, da Londra si legge la vicenda come un coraggioso, quanto rischioso, rito di passaggio. Resta da vedere se l'esordio di Sooryavanshi a Belfast, a fine giugno, aprirà davvero una nuova era o se la pressione spegnerà la promessa più luminosa del cricket mondiale.
| Stampa indiana e sudasiatica | +0.40 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa del Golfo arabo | −0.20 | neutral |
L'India si affida al prodigio quindicenne Vaibhav Sooryavanshi per i tour in Irlanda e Inghilterra, mentre Shreyas Iyer torna capitano dopo tre anni, soppiantando Suryakumar Yadav, rimosso per forma e pianificazione futura. Una scossa che mescola rinnovamento audace e pragmatismo, con lo sguardo già al prossimo ciclo mondiale.
L'India esonera Suryakumar Yadav dalla carica di capitano a soli tre mesi dal trionfo mondiale e chiama per la prima volta il quindicenne Vaibhav Sooryavanshi per le serie in Irlanda, Inghilterra e i Giochi Asiatici. Una mossa spietata che evidenzia l'incessante pressione del cricket indiano e il fascino mediatico di un adolescente autore di prestazioni strabilianti in campionato.
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
2 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsInflazione a luglio: Cina rallenta, Argentina accelera, pressioni su rupia e toman
4 lingue · 8 testate
Da TechnologyIn Malesia l'e-wallet conquista tutte le età: l'adozione sale all'81%
5 lingue · 10 testate