
Il calcio inglese vara il test anti-simulazione: portieri puniti con l'uomo in meno
Se il portiere riceve cure mediche, un giocatore di movimento deve lasciare il campo per un minuto: la sperimentazione parte il 1° agosto.
Il calcio inglese si prepara a introdurre una misura senza precedenti per contrastare l’uso tattico delle finte lesioni da parte dei portieri. Secondo quanto riferito dalla BBC e confermato da diverse fonti, la Federcalcio inglese, la Premier League, l’English Football League, la National League e la Women’s Super League hanno concordato di avviare un esperimento che prevede, in caso di interruzione del gioco per assistere un portiere, l’uscita obbligatoria per un minuto di un giocatore di movimento della sua squadra. L’International Football Association Board (IFAB) deve ancora dare il via libera definitivo, ma se l’autorizzazione arriverà in tempo la prima partita interessata sarà Tranmere-Rochdale, valida per il primo turno preliminare della Carabao Cup, in programma il 1° agosto.
Il meccanismo è semplice: quando l’arbitro autorizza l’ingresso dello staff medico, l’allenatore ha dieci secondi per designare un calciatore – escluso il portiere – che dovrà abbandonare il terreno di gioco per sessanta secondi. Se il tecnico non effettua la scelta entro il termine, sarà il capitano a dover uscire. La regola non si applica in casi di collisione con un compagno, fallo subito, emorragia, sospetta commozione cerebrale o infortunio grave. L’obiettivo dichiarato è eliminare una pratica che secondo gli osservatori è diventata sempre più frequente: portieri che simulano un infortunio per concedere alla squadra una pausa tattica, spesso per far raffreddare il ritmo della formazione avversaria. L’idea è che il rischio di giocare in inferiorità numerica per un minuto sia un deterrente sufficiente a scoraggiare l’abuso.
La sperimentazione arriva dopo che lo stesso IFAB, nella sua assemblea generale di febbraio, aveva identificato il problema come una priorità. Il presidente del comitato arbitrale, Pierluigi Collina, aveva già impartito istruzioni durante i Mondiali del 2026 per impedire ai calciatori di avvicinarsi all’area tecnica durante le interruzioni, ma l’efficacia della misura era stata limitata. Secondo gli analisti del calcio inglese, impedire l’accesso alla panchina non basta: il nuovo approccio, invece, colpisce direttamente il vantaggio tattico, forzando la squadra a giocare per un minuto con un effettivo in meno. Tra gli episodi che hanno acceso il dibattito, l’accusa dell’allenatore del Leeds Daniel Farke al portiere Gianluigi Donnarumma di aver simulato un infortunio per “piegare le regole” e interrompere il gioco.
Il test, se approvato dall’IFAB, non sarà limitato all’Inghilterra: la A-League australiana ha già annunciato una variante in cui il capitano deve sempre lasciare il campo quando il portiere riceve cure mediche. I risultati delle sperimentazioni saranno valutati dall’IFAB nel corso delle prossime stagioni e, in caso di esito positivo, potrebbero portare a una modifica permanente delle Regole del Gioco a partire dalla stagione 2027-28.
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The new rule in English football requires an outfield player to leave the pitch for one minute if the goalkeeper receives medical treatment, aiming to prevent goalkeepers from feigning injuries to waste time. The measure, approved by IFAB, will be trialed next season in several English divisions. It is expected to reduce tactical stoppages and ensure smoother play.
La nuova regola sperimentale nel calcio inglese rivoluziona la gestione degli infortuni del portiere: se il portiere viene assistito, un giocatore di movimento deve uscire per un minuto per evitare perdite di tempo tattiche. L'iniziativa, approvata dall'IFAB, è vista come un passo avanti per garantire 90 minuti di gioco effettivo. Alcuni però dubitano della sua efficacia e temono possibili abusi.
English football will trial a new rule to combat time-wasting by goalkeepers who fake injuries. If a goalkeeper receives medical treatment, the team must immediately remove an outfield player for at least one minute after play resumes. The trial has been approved by IFAB and will apply in the 2026-27 season across English leagues.
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