
Inflazione in calo a luglio in Ghana, Russia e Svezia, ma restano rischi sui servizi e sui prezzi energetici
I dati di luglio mostrano un raffreddamento dell'inflazione in diversi paesi, trainato da cali dei prezzi alimentari e tagli fiscali temporanei, ma con avvertimenti su possibili ritorni di fiamma.
A luglio l'inflazione ha registrato un netto rallentamento in diverse economie, con segnali contrastanti sulla tenuta del fenomeno. In Ghana il tasso annuo è sceso al 4,6%, dal 5,3% di giugno, grazie al calo dei prezzi alimentari, che hanno registrato una flessione mensile dello 0,1%. In Svezia l'indice KPI è calato allo 0,2% (dallo 0,7% di giugno), mentre il KPIF, che esclude gli effetti dei mutui, si è attestato allo 0,7%, ben al di sotto dell'obiettivo del 2% della Riksbank. In Russia, nella settimana dal 28 luglio al 3 agosto, l'indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,02%, portando l'inflazione annua al 6,13%.
Le cause del raffreddamento sono diverse ma accomunate da fattori temporanei. In Ghana, il calo è stato trainato dalla riduzione dei prezzi di prodotti di base come mais, fagioli e riso locale, mentre l'inflazione non alimentare resta alta al 6,1%, spinta da servizi come trasporti, affitti, sanità e istruzione. In Svezia, il governo ha introdotto tagli fiscali temporanei: la riduzione dell'accisa sui carburanti, la sovvenzione degli abbonamenti ai trasporti pubblici e l'abbassamento dell'Iva sugli alimenti. Come ha spiegato Mikael Nordin, statistico dei prezzi dell'SCB, i prezzi dell'energia sono calati bruscamente a luglio, contribuendo alla frenata. In Russia, il calo settimanale è stato determinato principalmente dal ribasso dei prezzi dei carburanti, dopo settimane di rincari. Tuttavia, gli analisti della società di investimento Vektor Kapital mettono in guardia dal non cadere nell'euforia: «Non si tratta di una riduzione stabile dei prezzi», sottolineano, e i rischi inflazionistici permangono, anche per i continui attacchi agli impianti produttivi e di stoccaggio.
L'impatto sui consumatori è stato positivo nel breve termine. In Svezia, Susanne Spector, capo economista di Danske Bank, ha osservato che l'inflazione resta su livelli bassi, aumentando il potere d'acquisto delle famiglie. In Ghana, l'Ufficio statistico ha parlato di «sollievo alimentare reale», con una spesa per la spesa domestica in calo. Tuttavia, in tutti i paesi emergono segnali di cautela. In Svezia, Spector prevede che la Riksbank possa alzare i tassi in autunno, con una prima mossa possibile a settembre, mentre la riunione del 20 agosto è considerata a rischio 50/50 dal mercato. In Russia, gli analisti avvertono che in autunno l'inflazione risentirà dell'aumento programmato delle tariffe. In Ghana, l'inflazione dei servizi (inclusa nella componente non alimentare) continua a pesare, con voci come affitti, tasse scolastiche e tariffe elettriche in aumento.
Il prossimo appuntamento da monitorare è la decisione della Riksbank svedese il 20 agosto, che potrebbe anticipare la stretta monetaria attesa per l'autunno. In Ghana, l'attenzione resta sulla dinamica dei prezzi dei servizi, mentre in Russia la Banca centrale, che il 24 luglio ha tagliato il tasso di riferimento al 14%, valuterà l'impatto dei fattori una tantum. I dati definitivi svedesi saranno pubblicati il 14 agosto.
| Stampa europea continentale | −0.10 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | −0.30 | critical |
| Stampa africana subsahariana | +0.30 | aligned |
L'economista Susanne Spector e altri analisti svedesi sottolineano che il calo dell'inflazione è dovuto a misure temporanee e che in autunno la situazione si invertirà.
La narrazione enfatizza la natura effimera del calo attraverso metafore come 'skymmer sikten' (offuscano la vista) per suggerire che i dati attuali sono ingannevoli.
Viene omesso il contesto globale: anche Ghana e Russia registrano un calo dell'inflazione, il che potrebbe indicare un trend mondiale e non solo l'effetto delle politiche fiscali svedesi.
Gli analisti di Vektor Kapital invitano a non cadere nell'euforia, spiegando che il calo è dovuto a un temporaneo ribasso dei prezzi del carburante e che l'inflazione annuale resta alta.
Gli analisti utilizzano un tono di ammonimento diretto ('non cadere nell'euforia') per ridimensionare l'importanza del dato positivo, spostando l'attenzione sulla persistenza dell'inflazione.
Viene omesso qualsiasi accenno ai miglioramenti strutturali o ai cali in altri settori, concentrandosi esclusivamente sul rischio di interpretare erroneamente il dato.
Lo statistico governativo Alhassan Iddrisu evidenzia che l'inflazione sta scendendo costantemente, con i prezzi alimentari in calo, e che l'economia si sta stabilizzando.
Lo statistico utilizza un tono misurato e positivo, sottolineando il confronto anno su anno per mostrare un progresso continuo, senza enfatizzare i rischi di una ripresa dell'inflazione.
Allarga lo sguardo
Washington revoca il visto all’ambasciatrice brasiliana: scontro diplomatico a due mesi dal voto
3 lingue · 43 testate
Da TechnologyDopo quasi dieci anni, la FAA certifica il Boeing 737 MAX 7
3 lingue · 18 testate
Da Science & HealthEbola in Congo: 3.874 casi e 1.751 morti, l’OMS lancia l’allarme su un’epidemia senza precedenti
5 lingue · 15 testate