
Il turismo negli Emirati Arabi Uniti punta a 85 miliardi di dollari entro il 2036, mentre l’occupazione segna una forte ripresa
Il settore ha già superato del 22,2% i livelli pre-pandemia e nel 2025 ha contribuito all’11,9% del PIL, sostenendo quasi un milione di posti di lavoro.
Secondo le proiezioni del World Travel & Tourism Council, il contributo del settore dei viaggi e del turismo all’economia degli Emirati Arabi Uniti è destinato a crescere da 68,5 miliardi di dollari nel 2025 a 84,9 miliardi entro il 2036, con un incremento di oltre 16 miliardi. Nel 2025 il comparto ha rappresentato l’11,9% del prodotto interno lordo, in crescita del 3% su base annua e del 22,2% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019. La componente diretta ha inciso per 33,5 miliardi di dollari, pari al 5,8% del PIL, e si stima possa salire a 42 miliardi nel 2036.
Sul fronte occupazionale, il turismo ha sostenuto 947.100 posti di lavoro nel 2025, il 13,6% dell’occupazione totale, di cui 487.600 direttamente legati alle attività turistiche. Le stime indicano un aumento a 1,17 milioni di unità entro il 2036, con 266.500 nuovi impieghi nel decennio 2026-2036. Un rapporto di LinkedIn realizzato con il Ministero del Commercio Estero conferma che gli Emirati hanno registrato nel 2025 uno dei più forti tassi di recupero dell’occupazione a livello globale rispetto al periodo pre-Covid, mantenendo per tutto l’anno livelli di assunzione superiori a quelli del 2019. Dopo una fase di volatilità all’inizio del 2026, i dati fino a giugno mostrano un miglioramento dell’attività di recruiting e dei flussi di talenti in entrata.
La spesa dei visitatori internazionali ha raggiunto 56,9 miliardi di dollari nel 2025, con una quota del 77,9% sul totale della spesa turistica, mentre il turismo leisure ha inciso per l’83,4%. L’India si conferma il primo mercato di origine con il 14% dei visitatori, seguita da Regno Unito (9%), Russia (8%), Cina e Arabia Saudita (5% ciascuna). Gli investimenti di capitale nel settore sono ammontati a 9,4 miliardi di dollari nel 2025 e si prevede salgano a 13,8 miliardi entro il 2036. Il Paese si è inoltre classificato primo al mondo per competenze nel FinTech e secondo per capacità di attrarre talenti nell’intelligenza artificiale in rapporto alla popolazione, a conferma di un ecosistema che punta a consolidare la propria posizione di hub globale per i talenti.
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Gli Emirati proclamano il proprio miracolo economico, indicando la spesa turistica in crescita e i numeri dell'occupazione come prova che la loro strategia di diversificazione sta vincendo.
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