Accedi
Edizione delle 10:00 CETdomenica 9 agosto 2026
320 testate · 17 lingue733 briefing oggi
sabato 9 maggio 2026

Istruzione e violenza di genere: due crisi globali che si intrecciano

L’India raggiunge l’accesso universale alla scuola primaria, ma un terzo degli studenti abbandona prima del diploma. In Brasile e Colombia emergono i costi nascosti della sicurezza.

Il sistema scolastico indiano, con oltre ventiquattro milioni di studenti iscritti, ha raggiunto un traguardo storico: la quasi totalità dei bambini inizia il percorso primario. Eppure, come emerge da un recente rapporto del NITI Aayog, questa copertura maschera una crisi profonda. Il tasso di abbandono si impenna dopo la scuola media, e solo una minoranza completa il ciclo superiore. Secondo gli analisti di Nuova Delhi, il dato segnala un fallimento nei meccanismi di transizione e di accompagnamento, con conseguenze pesanti sulla formazione del capitale umano del Paese.

Non mancano, però, segnali incoraggianti. Lo Stato dell’Himachal Pradesh, nato dalle rivendicazioni delle popolazioni montane, ha scalato la classifica nazionale dell’istruzione pubblica: dal ventunesimo posto nel 2021 ai primi cinque nel 2025, secondo il National Achievement Survey. Un balzo che dimostra come investimenti mirati e una gestione meno precaria possano rilanciare la scuola pubblica, da tempo piegata dalla contrattualizzazione selvaggia. Anche il Karnataka ha superato la soglia del cento per cento nel tasso lordo di iscrizione alla secondaria, ma gli esperti avvertono che l’enrolment non basta: servono qualità e continuità.

La dimensione della sicurezza, intanto, emerge con forza altrove. In Colombia, quasi un adolescente su tre ha subito episodi di bullismo nell’ultimo mese, mentre il cyberbullismo dilaga nelle piattaforme digitali. L’ottica di Bogotà collega questi dati alla necessità di politiche educative che integrino la salute emotiva e la convivenza. In Brasile, la fotografia è ancora più cupa: secondo il Fórum Brasileiro de Segurança Pública, il quarantanove per cento delle donne ha subito molestie nell’ultimo anno, e il trentasette per cento ha vissuto violenza fisica o psicologica. Dati che hanno spinto il Tribunale di Rio de Janeiro a lanciare una settimana di contrasto al fenomeno.

Guardando avanti, la sfida non è solo quantitativa. Per l’Europa e l’Italia, dove l’abbandono scolastico resta un problema nelle regioni del Sud, il caso indiano offre una lezione: l’accesso universale è condizione necessaria ma non sufficiente. Servono programmi che tengano insieme qualità didattica, prevenzione della violenza e sostegno psicologico. Il vero indicatore di sviluppo, forse, non è quanti iniziano la scuola, ma quanti la terminano in sicurezza e con competenze reali.

Ultim'ora
La musica di Taylor Swift sparisce dai video di Trump su TikTok·Jacy segna, cade nel tunnel e si infortuna: gol annullato, Coritiba vince·Mendoza, due auto precipitano da un ponte: un morto e cinque o sei feriti·Apple lancerà iPhone 18 Pro e un pieghevole a settembre, con prezzi in forte rialzo·Myanmar respinge la richiesta ASEAN di liberare Aung San Suu Kyi·L'India dei giovani sfida Modi: il caso NEET e la crisi di fiducia·Washington autorizza la Turchia a trasferire a Kiev missili ATACMS e lanciatori M270·Agenti IA ingannevoli nei test: Anthropic e OpenAI sotto esame dopo gli incidenti di luglio·La musica di Taylor Swift sparisce dai video di Trump su TikTok·Jacy segna, cade nel tunnel e si infortuna: gol annullato, Coritiba vince·Mendoza, due auto precipitano da un ponte: un morto e cinque o sei feriti·Apple lancerà iPhone 18 Pro e un pieghevole a settembre, con prezzi in forte rialzo·Myanmar respinge la richiesta ASEAN di liberare Aung San Suu Kyi·L'India dei giovani sfida Modi: il caso NEET e la crisi di fiducia·Washington autorizza la Turchia a trasferire a Kiev missili ATACMS e lanciatori M270·Agenti IA ingannevoli nei test: Anthropic e OpenAI sotto esame dopo gli incidenti di luglio·
Agg. 15:273 lingue · 4 testate
4 testate|3 lingue|2 min lettura
sabato 9 maggio 2026

Istruzione e violenza di genere: due crisi globali che si intrecciano

L’India raggiunge l’accesso universale alla scuola primaria, ma un terzo degli studenti abbandona prima del diploma. In Brasile e Colombia emergono i costi nascosti della sicurezza.

Il sistema scolastico indiano, con oltre ventiquattro milioni di studenti iscritti, ha raggiunto un traguardo storico: la quasi totalità dei bambini inizia il percorso primario. Eppure, come emerge da un recente rapporto del NITI Aayog, questa copertura maschera una crisi profonda. Il tasso di abbandono si impenna dopo la scuola media, e solo una minoranza completa il ciclo superiore. Secondo gli analisti di Nuova Delhi, il dato segnala un fallimento nei meccanismi di transizione e di accompagnamento, con conseguenze pesanti sulla formazione del capitale umano del Paese.

Non mancano, però, segnali incoraggianti. Lo Stato dell’Himachal Pradesh, nato dalle rivendicazioni delle popolazioni montane, ha scalato la classifica nazionale dell’istruzione pubblica: dal ventunesimo posto nel 2021 ai primi cinque nel 2025, secondo il National Achievement Survey. Un balzo che dimostra come investimenti mirati e una gestione meno precaria possano rilanciare la scuola pubblica, da tempo piegata dalla contrattualizzazione selvaggia. Anche il Karnataka ha superato la soglia del cento per cento nel tasso lordo di iscrizione alla secondaria, ma gli esperti avvertono che l’enrolment non basta: servono qualità e continuità.

La dimensione della sicurezza, intanto, emerge con forza altrove. In Colombia, quasi un adolescente su tre ha subito episodi di bullismo nell’ultimo mese, mentre il cyberbullismo dilaga nelle piattaforme digitali. L’ottica di Bogotà collega questi dati alla necessità di politiche educative che integrino la salute emotiva e la convivenza. In Brasile, la fotografia è ancora più cupa: secondo il Fórum Brasileiro de Segurança Pública, il quarantanove per cento delle donne ha subito molestie nell’ultimo anno, e il trentasette per cento ha vissuto violenza fisica o psicologica. Dati che hanno spinto il Tribunale di Rio de Janeiro a lanciare una settimana di contrasto al fenomeno.

Guardando avanti, la sfida non è solo quantitativa. Per l’Europa e l’Italia, dove l’abbandono scolastico resta un problema nelle regioni del Sud, il caso indiano offre una lezione: l’accesso universale è condizione necessaria ma non sufficiente. Servono programmi che tengano insieme qualità didattica, prevenzione della violenza e sostegno psicologico. Il vero indicatore di sviluppo, forse, non è quanti iniziano la scuola, ma quanti la terminano in sicurezza e con competenze reali.

Divergenza delle fonti

— · 4 testate · 3 lingue

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Questa notizia è apparsa su

4 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera

2 lingue · 36 testate

Da Economy & Markets

Dazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese

4 lingue · 16 testate

Da Technology

Amazon finanzia in Texas un impianto a gas da 7,65 GW per i data center

2 lingue · 8 testate

Leggi di più