
Jon Rahm colpisce un volontario, europei in affanno al PGA Championship
Un incidente macchia la prima giornata del major americano. Rahm colpisce un volontario con una zolla. Gli europei arrancano ad Aronimink.
La prima giornata del PGA Championship si apre con un gesto di frustrazione che travalica il fairway. Jon Rahm, due volte vincitore major spagnolo, ha colpito un volontario con una zolla d’erba dopo un colpo sbagliato alla buca sette. «Non stavo guardando, ho preso un divot e purtroppo ho colpito un volontario», ha dichiarato Rahm, che si è subito scusato con l’uomo colpito alla spalla e al volto. Un episodio che getta un’ombra su un torneo già segnato dalle difficoltà del Vecchio Continente.
Dal punto di vista europeo, il secondo major della stagione si rivela finora amaro. L’irlandese Shane Lowry, partito a un colpo dal leader, è crollato con un 76 colpi, rischiando il taglio. In difficoltà anche gli inglesi Tommy Fleetwood e Robert MacIntyre. Il svedese Ludvig Åberg, reduce da una forma solida, ha chiuso a 72 colpi dopo tre bogey nei cinque finali, giudicando la sua prestazione «piuttosto scarsa» secondo quanto riportato dai media scandinavi. L’unica nota positiva arriva dal numero uno Scottie Scheffler, che nonostante tre bogey iniziali ha saputo reagire dopo la svolta, attestandosi a due colpi dal leader americano Alex Smalley.
Mentre i fuoriclasse lottano sui green, dietro le quinte i consulenti finanziari calcolano i costi di un torneo dal montepremi da capogiro. Secondo gli analisti americani, le tasse e le spese di viaggio e alloggio incidono pesantemente sui guadagni dei 156 partecipanti, con implicazioni particolari per i giocatori europei soggetti a doppie imposizioni. Un aspetto che, nell’ottica di Bruxelles, aggiunge complessità a un evento già segnato da prestazioni altalenanti.
Guardando al weekend, il campionato resta aperto, ma per i colori europei servirà una rimonta decisa. La frustrazione di Rahm, le parole taglienti di Åberg e la retrocessione di Lowry raccontano di un continente in cerca di riscatto, mentre Scheffler e la pattuglia americana sembrano avere il vento in poppa. La seconda giornata dirà se gli europei sapranno trasformare l’amarezza in concentrazione, o se il major di Aronimink resterà terreno di conquista Oltreoceano.
| Stampa giapponese-coreana | −0.30 | critical |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.20 | neutral |
| Stampa atlantica / anglosfera | 0.00 | neutral |
La stampa giapponese e coreana si concentra sull'episodio di Jon Rahm che colpisce un volontario con una zolla d'erba, definendolo un errore imperdonabile. L'articolo riporta le scuse del golfista e descrive l'atto come una reazione di frustrazione, ma mantiene un tono critico verso la sua condotta.
La stampa nordica riporta la deludente prestazione di Ludvig Åberg al PGA Championship, citando le sue stesse parole 'piuttosto schifo'. L'articolo descrive i tre bogey nelle ultime cinque buche e la sua autocritica, mantenendo un tono distaccato ma con una vena ironica per l'autodefinizione del giocatore.
La stampa atlantica di stampo economico analizza il montepremi del PGA Championship e le relative tasse e spese per i giocatori. L'articolo adotta un approccio pragmatico e distaccato, concentrandosi sugli aspetti finanziari dell'evento piuttosto che sul dramma sportivo.
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