
Kane ribalta il Congo, Inghilterra agli ottavi: ora il Messico all’Azteca
Con una doppietta negli ultimi quindici minuti, il capitano inglese evita l’eliminazione e fissa la sfida con i padroni di casa messicani.
A quattro minuti dalla fine, quando l’Inghilterra sembrava destinata a un’eliminazione precoce, Harry Kane ha raccolto palla al limite dell’area, si è girato e ha scagliato un destro violento sotto la traversa. Il 2-1 sulla Repubblica Democratica del Congo ha ribaltato una partita che per oltre un’ora aveva visto i Leopardi avanti, e ha consegnato agli inglesi il pass per gli ottavi di finale.
La sfida di Atlanta era iniziata con un fulmine a ciel sereno: al settimo minuto Brian Cipenga, servito da un lancio di Mbemba, aveva battuto Pickford sul primo palo. Il Congo, alla prima apparizione in una fase a eliminazione diretta dal 1974, ha difeso con ordine e ha sfiorato il raddoppio con Wissa, che ha colpito il palo. Il portiere Lionel Mpasi ha compiuto interventi decisivi su Bellingham e Rashford, alimentando il sogno di un’impresa.
L’ingresso di Anthony Gordon e Bukayo Saka ha cambiato l’inerzia. Al 75’ Gordon ha crossato per Kane, che di testa ha pareggiato. Poi, all’86’, lo stesso Gordon ha servito Kane, che ha inventato il gol partita. Con questa doppietta, Kane ha raggiunto 13 reti mondiali, superando Pelé, e ha confermato il suo status di uomo simbolo dei Tre Leoni.
La stampa inglese ha celebrato il capitano come salvatore della patria, mentre in Africa si è sottolineato l’orgoglio per una squadra che ha tenuto testa a una delle favorite. Secondo gli analisti messicani, l’Inghilterra arriverà all’Azteca con il peso di una prestazione incerta, mentre il Messico, che non ha ancora subito gol nel torneo, si sente favorito dal fattore ambientale. Per gli inglesi, si tratta della prima rimonta vincente in un Mondiale dal 1966, anno dell’unico titolo.
Domenica 5 luglio, allo Stadio Azteca di Città del Messico, l’Inghilterra affronterà i padroni di casa. La sfida evoca il precedente del 1986, quando Maradona eliminò gli inglesi con la ‘Mano de Dios’ e il ‘Gol del Secolo’. Per il Messico, sarà l’occasione di continuare un cammino impeccabile; per l’Inghilterra, la necessità di dimostrare che la rimonta di Atlanta non è stato solo un colpo di fortuna.
| Stampa latinoamericana | +0.50 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa indiana e sudasiatica | +0.40 | aligned |
Il Belgio dimostra carattere rimontando due gol e vincendo con un rigore agónico di Tielemans.
L'articolo costruisce una narrazione di eroismo individuale e resilienza collettiva, presentando la vittoria come meritata e drammatica, senza soffermarsi sulle prestazioni del Senegal.
Manca qualsiasi analisi della prestazione senegalese o delle controversie sul rigore, concentrandosi esclusivamente sul trionfo belga.
Il Belgio sfrutta la revisione VAR per ottenere un rigore decisivo e completare una rimonta che lo proietta agli ottavi.
L'articolo intreccia dramma emotivo e dettagli tecnici (VAR) per rendere la vittoria sia emozionante che giustificata, evitando di mettere in dubbio la decisione arbitrale.
Tralascia la prospettiva senegalese e qualsiasi critica alla decisione del rigore, ancorando la narrazione al successo belga.
Allarga lo sguardo
Washington revoca il visto all’ambasciatrice brasiliana: scontro diplomatico a due mesi dal voto
3 lingue · 43 testate
Da Economy & MarketsDazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese
6 lingue · 16 testate
Da TechnologyL’amministrazione Trump esenta i modelli open-weight cinesi dai nuovi test di sicurezza sull’IA
3 lingue · 11 testate