
L'E6 chiude per 11 ore: la Svezia accelera il risanamento autostradale
Tra l'11 e il 12 giugno stop alla circolazione per completare la posa dell'asfalto, preludio ai cantieri di agosto e al senso unico alternato.
Il tratto dell’autostrada E6 compreso tra Halmstad e Falkenberg, sulla costa occidentale svedese, resterà chiuso per undici ore nella notte tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno. Lo stop, dalle 19 alle 6 del mattino, consentirà di completare il rifacimento del manto stradale, che dal rumoroso calcestruzzo passa a un più moderno asfalto drenante. I lavori sono proceduti più rapidamente del previsto, anticipando i tempi di una sostituzione attesa da anni dagli automobilisti scandinavi. Il traffico verrà deviato sulle strade secondarie 601 e 659, con inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza.
La E6 è un’arteria vitale per la mobilità nordica: collega Trelleborg, porta meridionale della Svezia, con il confine norvegese, attraversando le città di Göteborg e Oslo. Fa parte del corridoio scandinavo-mediterraneo della rete TEN-T, che dall’Italia settentrionale si snoda fino al Circolo polare artico, convogliando ogni anno milioni di tonnellate di merci e flussi turistici. Secondo gli analisti di Bruxelles, l’ammodernamento di questa infrastruttura è cruciale per garantire la resilienza dei collegamenti europei, in un’ottica di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti.
Ma l’intervento di giugno è solo il primo atto di un più vasto programma di rinnovo. Tra il 10 e l’11 agosto partirà una nuova fase che interesserà il tratto dallo svincolo 48 fino all’area di sosta di Susedalen, dove altre lastre di cemento saranno rimosse. Anche in quell’occasione la strada sarà temporaneamente chiusa, ma la vera sfida per la viabilità arriverà subito dopo: il traffico in direzione sud verrà infatti deviato sulla carreggiata nord, con un sistema a doppio senso di marcia che richiederà massima attenzione e comporterà code nei periodi di punta.
La scelta svedese di abbandonare il calcestruzzo, più durevole ma soggetto a formazione di ghiaccio e aquaplaning, a favore dell’asfalto drenante si inserisce in una tendenza comune a molti paesi nordici, dove le condizioni climatiche impongono superfici più sicure e silenziose. Gli esperti di Stoccolma sottolineano come la nuova pavimentazione ridurrà i costi di manutenzione e il rumore per i residenti. Dall’Italia, dove progetti simili sono in corso su diverse tratte autostradali, si osserva con interesse questa sperimentazione, nella speranza di replicare soluzioni che minimizzino i disagi durante i cantieri di ammodernamento della rete.
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
8 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsDazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese
4 lingue · 16 testate
Da TechnologyPasseggiata spaziale sulla Iss per preparare i nuovi pannelli solari Irosa
3 lingue · 7 testate