
L'inflazione UK risale al 3,3% per la guerra in Iran: un allarme per le economie europee
L'inflazione britannica ha invertito la rotta a marzo, accelerando al 3,3% su base annua dopo il 3% di febbraio. Questo rimbalzo, il più alto da dicembre, rappresenta un colpo per il governo laburista e un segnale d'allarme per l'intera Europa, dimostrando quanto le economie avanzate restino vulnerabili agli shock geopolitici. I dati dell'Office for National Statistics confermano che la principale spinta al rialzo è venuta dai carburanti, con benzina e gasolio che hanno subito un'impennata a causa della crisi mediorientale.
La chiusura dello Stretto di Hormuz, corridoio cruciale per il trasporto del petrolio, in seguito all'escalation del conflitto tra Iran e Stati Uniti, ha infatti provocato un picco dei prezzi all'ingrosso. Come ha ammesso il Cancelliere dello Scacchiere Rachel Reeves, la guerra 'non è nostra', ma le sue conseguenze economiche si abbattono direttamente sui bilanci delle famiglie e sulla competitività delle imprese britanniche, minando gli sforzi di politica economica volti a stabilizzare il costo della vita.
Secondo l'ottica di Bruxelles, l'episodio britannico non è un caso isolato, ma un sintomo di una fragilità condivisa. L'Unione Europea, e in particolare paesi come l'Italia con una forte dipendenza energetica dalle importazioni, potrebbe presto trovarsi a fare i conti con un'analoga pressione sui prezzi al consumo. La Banca Centrale Europea, che aveva iniziato a prevedere un allentamento monetario, dovrà ora valutare se lo shock offertivo legato al petrolio possa riaccendere le spirali inflazionistiche domate a fatica.
Guardando avanti, la persistenza del rischio geopolitico nel Golfo Persico suggerisce che la volatilità energetica potrebbe diventare un fattore strutturale. Per le economie europee, ciò implica la necessità di accelerare la transizione verso fonti alternative e di rafforzare le riserve strategiche. La lezione che arriva da Londra è chiara: in un mondo multipolare, la stabilità dei prezzi interni è sempre più legata a eventi lontani, sui quali i governi nazionali hanno scarso controllo.
Allarga lo sguardo
Attacco missilistico russo su Kiev: 17 morti, nessun intercettore ha funzionato
3 lingue · 71 testate
Da Economy & MarketsSpaceX, ricavi quasi raddoppiati ma la maxi-spesa sull’IA frena Wall Street
1 lingua · 31 testate
Da TechnologyLo stadio superiore di un Falcon 9 ha impattato la Luna: un cratere involontario e un’occasione scientifica
7 lingue · 44 testate