
L’Iran alza il tiro: minacce di morte a Trump tra murales, taglie e video
Dopo la morte di Khamenei, Teheran e le milizie alleate in Iraq moltiplicano gli appelli all’omicidio del presidente americano, mentre Washington valuta il rischio concreto.
La retorica aggressiva dell’Iran ha raggiunto un nuovo picco dopo i funerali della Guida suprema Ali Khamenei, ucciso in un raid statunitense lo scorso febbraio. Nel parlamento di Teheran, oltre 180 deputati su 290 hanno sventolato bandiere rosse invocando vendetta, mentre i media statali alimentano la mobilitazione. Un cartellone pubblicitario nel centro della capitale, gestito da un’organizzazione vicina ai Guardiani della Rivoluzione, mostra la scritta “Who is D nexT one?” con le lettere D e T in maiuscolo, un chiaro riferimento a Donald Trump. Un altro murale raffigura il presidente americano in una bara, accompagnato dalla frase “Uccidiamo Trump”.
Parallelamente, l’agenzia Fars, legata ai pasdaran, ha diffuso un video intitolato “Dove può essere ucciso Trump?” che analizza i percorsi del corteo presidenziale a Mar-a-Lago, in Florida. Il filmato è stato rimosso da X, ma continua a circolare su Telegram. L’escalation non si limita al territorio iraniano: in Iraq, il gruppo ombrello Resistenza Islamica in Iraq, sostenuto da Teheran, ha annunciato una taglia di 10 milioni di dollari per chiunque uccida Trump, raccolti tramite donazioni dei propri membri. L’iniziativa viene presentata come ritorsione per l’eliminazione del generale Qassem Soleimani nel 2020.
Le minacce sono state prese sul serio dall’intelligence americana, che le considera un rischio reale e non mera propaganda. La morte del senatore Lindsey Graham, noto per le sue posizioni anti-iraniane, è stata accolta dai conservatori di Teheran come una punizione divina, rafforzando il clima di ostilità. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran, iniziato con i raid aerei di fine febbraio, continua con operazioni militari americane nel Golfo dell’Oman e blocchi navali, mentre la macchina propagandistica iraniana trasforma il desiderio di vendetta in una campagna sistematica di incitamento all’omicidio.
| Stampa sud-est asiatica | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | −0.30 | critical |
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.40 | critical |
| Stampa europea continentale | −0.80 | critical |
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