
La Formula 1 riparte da Miami: un campionato nuovo tra regole, colori e ambizioni italiane
Il Gran Premio di Miami segna il ritorno della Formula 1 dopo un mese e mezzo di silenzio, un’interruzione forzata che ha ridefinito la stagione. Le gare in Bahrain e Arabia Saudita sono state cancellate per il conflitto in Iran e, come sottolineano gli analisti di Bruxelles, il circus è ripartito da un prologo inedito: cinque settimane di lavoro continuo nelle fabbriche, senza il consueto ritmo delle trasferte. Il risultato è una sorta di ripartenza tecnica, più che una semplice ripresa.
Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha parlato senza mezzi termini di un «nuovo campionato», perché ogni squadra ha avuto il tempo di progettare aggiornamenti profondi. Alpine, ad esempio, porterà a Miami novità significative per Franco Colapinto e Pierre Gasly, mentre McLaren si presenta con una vettura quasi completamente rivista per Oscar Piastri, reduce da un Giappone che lo aveva rilanciato dopo un avvio difficile. Dall’ottica di Pechino, invece, l’attenzione è sulla leadership del giovanissimo Kimi Antonelli, che ha stupito tutti diventando il più giovane leader del campionato a Suzuka: un primato italiano che infiamma le speranze, ma che ora dovrà essere confermato su un tracciato semiurbano di 5,4 chilometri, veloce e insidioso, con 19 curve e un asfalto che mette a dura prova le gomme.
Il circuito di Miami, che ha debuttato solo nel 2022, è diventato un banco di prova per le modifiche «chirurgiche» approvate dopo le proteste dei piloti: si è voluto limitare l’influenza della potenza elettrica, che costringeva a continui rallentamenti per ricaricare le batterie, snaturando la guida. Max Verstappen, dominatore delle prime due edizioni, ha minacciato di lasciare la serie se non si fosse intervenuti, e la sua presenza a Miami sarà seguita con attenzione dagli osservatori di Londra, che vedono in queste regole un possibile riequilibrio tra i team. Intanto, i box si tingono di giallo acceso: la Racing Bulls ha svelato una livrea ispirata a una bevanda energetica, mentre altre scuderie hanno approfittato della pausa per rinnovare l’estetica.
Per l’Italia e l’Europa, la trasferta americana ha anche un forte interesse mediatico grazie a Franco Colapinto, l’argentino dell’Alpine che a Buenos Aires ha radunato mezzo milione di persone in un road show storico. Il weekend di Miami offrirà una sprint race sabato e la gara domenicale, con un massimo di 33 punti in palio: un’occasione per riordinare le gerarchie. La prospettiva degli analisti di Melbourne è che questo fine settimana segni non un semplice ritorno, ma una vera ripartenza, con quattro mesi davanti per un campionato che ha già assorbito uno shock geopolitico.
Se le modifiche tecniche funzioneranno, lo scopriremo solo in pista, ma una cosa è certa: la stagione 2025 è appena cominciata.
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