
L’FSB sventa un attacco di droni a Mosca e accusa il rapper Kyivstoner: «Era l’organizzatore»
Secondo i servizi russi, 35 droni erano stati nascosti in un carico di piastrelle spagnole e introdotti via Slovacchia, Polonia e Bielorussia per colpire un’impresa strategica nella regione di Mosca.
Le autorità russe hanno annunciato di aver sventato un attacco pianificato con 35 droni FPV contro un’impresa strategica situata in un’area residenziale della regione di Mosca. Secondo la ricostruzione fornita dal Servizio federale di sicurezza (FSB), i velivoli senza pilota, equipaggiati con esplosivo di fabbricazione straniera e sistemi di guida canadesi resistenti al disturbo elettronico, erano stati occultati all’interno di una partita di piastrelle di ceramica spagnola. Il carico avrebbe viaggiato da Bratislava, in Slovacchia, attraverso la città polacca di Siedlce e la bielorussa Brest, fino a un capannone affittato nei pressi dell’obiettivo. L’FSB sostiene che l’operazione sia stata condotta dal Servizio di sicurezza ucraino (SBU) con la collaborazione di servizi segreti di Paesi europei, e che tutti i droni siano stati distrutti prima del lancio da un’unità speciale russa.
L’elemento di maggiore risonanza mediatica è l’identità del presunto organizzatore: l’FSB ha indicato il rapper e attore ucraino Albert Vasyliev, noto come Kyivstoner, cittadino ucraino e statunitense residente tra Spagna e Slovacchia. Secondo l’accusa, avrebbe diretto la logistica del contrabbando e il reclutamento dei complici, tra cui un ex mercenario del Gruppo Wagner, amnistiato dopo aver combattuto in Ucraina e poi naturalizzato russo, che sarebbe stato l’esecutore materiale. Il Cremlino, tramite il portavoce Dmitrij Peskov, ha espresso «riconoscenza» per l’operazione, lodando il lavoro dei «cekisti». Kyivstoner ha respinto con veemenza le accuse in un video pubblicato sui social: «Io me ne sto tranquillo a giocare a Dota, quale organizzazione?», ha detto, definendo l’intera vicenda un investimento «senza senso» da parte di qualcuno.
L’episodio si inserisce in un’escalation di attacchi con droni che da mesi colpiscono il territorio russo, inclusa la capitale e le regioni centrali. Secondo analisti della difesa occidentali, l’impiego di rotte di contrabbando attraverso Paesi dell’Unione Europea e della NATO – Slovacchia e Polonia – solleva interrogativi sulla permeabilità delle frontiere e sul possibile utilizzo di reti criminali preesistenti. L’FSB ha inoltre rivelato che per attivare le schede SIM necessarie al pilotaggio dei droni sarebbero stati impiegati adolescenti tra i 13 e i 16 anni, un dettaglio che, se confermato, segnerebbe un ulteriore abbassamento della soglia di coinvolgimento di civili nel conflitto. Fonti di Kiev non hanno commentato ufficialmente le accuse, ma in passato hanno rivendicato la legittimità di colpire infrastrutture militari e industriali russe nel quadro del diritto all’autodifesa.
Sul piano giudiziario, l’FSB ha aperto un’inchiesta per atto terroristico. L’esecutore materiale è stato arrestato e, secondo i servizi russi, starebbe collaborando. Il complice che aveva affittato il capannone è stato ucciso durante il tentativo di cattura perché avrebbe opposto resistenza armata. Resta da chiarire il ruolo effettivo di Kyivstoner, che le autorità russe descrivono anche come trafficante di cocaina, e la veridicità delle intercettazioni diffuse. L’episodio, al di là della spettacolarizzazione mediatica, conferma la capacità dei servizi di Kiev di proiettare minacce in profondità nel territorio russo, sfruttando rotte logistiche che attraversano il cuore dell’Europa, con implicazioni dirette per la sicurezza del continente.
| Stampa russa e CSI | +0.80 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.20 | neutral |
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
L'FSB ha neutralizzato una minaccia esistenziale, dimostrando la capacità della Russia di proteggere i propri cittadini e smascherare le trame nemiche.
Presenta l'operazione come un successo eroico dello stato, utilizzando dettagli operativi e intercettazioni per costruire una narrazione di minaccia imminente sventata.
Non menziona la smentita del rapper né la mancanza di prove indipendenti.
Le autorità russe riferiscono di aver sventato un attacco, ma le prove sono esclusivamente di parte e mancano conferme indipendenti.
Riporta le affermazioni russe con un tono distaccato, evidenziando la mancanza di verifica esterna e la distanza geografica per insinuare scetticismo.
Non riporta i dettagli dell'FSB sul contrabbando attraverso l'Europa né l'accusa specifica al rapper.
L'FSB riferisce di aver sventato un attacco con droni, fornendo dettagli logistici senza prendere posizione.
Riporta le dichiarazioni ufficiali in modo neutro, senza aggiungere commenti o valutazioni, lasciando al lettore la valutazione.
Non include la reazione del rapper né il contesto di guerra.
Allarga lo sguardo
Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano il patto di difesa della Mecca
12 lingue · 64 testate
Da Economy & MarketsDazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese
4 lingue · 16 testate
Da TechnologyL’amministrazione Trump esenta i modelli open-weight cinesi dai nuovi test di sicurezza sull’IA
3 lingue · 11 testate