
Ann Widdecombe uccisa con 21 martellate: la procura descrive un attacco pianificato
L'ex ministra conservatrice britannica è stata assassinata nella sua casa nel Devon; il presunto aggressore, Joshua Kerry, è in custodia con l'accusa di omicidio e terrorismo.
L'8 luglio 2026, Ann Widdecombe, 78 anni, ex deputata e ministra conservatrice britannica, è stata uccisa nella sua abitazione a Haytor, nel Devon, con ventuno colpi di martello alla testa. Secondo quanto riferito dalla procura al tribunale di Westminster, l'attacco – descritto come «pianificato e mirato» – è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza interne. La vittima, che in quel momento stava pranzando da sola, è stata trovata senza vita il mattino successivo dal giardiniere, allertato dall'assistente personale dopo che la Widdecombe non si era presentata a un'intervista televisiva in diretta per Channel 5.
L'accusato, Joshua Kerry, 28 anni, residente a Rotherham, nel South Yorkshire, è comparso il 21 luglio davanti alla corte. Il procuratore Kashif Malik ha ricostruito che Kerry avrebbe percorso oltre quattrocento chilometri a bordo di una Vauxhall Corsa rossa, sarebbe entrato dalla porta principale con guanti neri, avrebbe colpito ripetutamente la vittima con un martello, l'avrebbe fatta cadere dalla sedia, le avrebbe sottratto il portafoglio e sarebbe fuggito nel giro di due minuti. La causa provvisoria del decesso, secondo l'esame autoptico, è un trauma cranico da corpo contundente. Kerry, che in aula si è limitato a confermare le proprie generalità senza rendere alcuna dichiarazione sulla colpevolezza, è stato arrestato l'11 luglio, dapprima con l'accusa di omicidio e successivamente anche per commissione, preparazione o istigazione di atti di terrorismo.
Le indagini sono state assunte dall'unità antiterrorismo della polizia britannica, che sta verificando l'esistenza di un possibile movente politico o terroristico. La vittima era una figura di spicco dell'ala socialmente conservatrice: eletta alla Camera dei Comuni per il Partito Conservatore dal 1987 al 2010, aveva ricoperto l'incarico di ministra delle Prigioni nel governo di John Major. Dopo aver lasciato il Parlamento, era diventata un volto noto anche grazie alla partecipazione a programmi televisivi come «Strictly Come Dancing» e «Celebrity Big Brother», per poi aderire al Partito della Brexit e, più di recente, al Reform UK di Nigel Farage, di cui era portavoce per l'immigrazione e la giustizia. Il suo assassinio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei politici nel Regno Unito, già segnato dagli omicidi della deputata laburista Jo Cox nel 2016 e del conservatore David Amess nel 2021.
Kerry è attualmente detenuto in custodia cautelare nel carcere di Belmarsh, a Londra. Il giudice ha fissato un'udienza preliminare per il 9 ottobre 2026, mentre la data provvisoria del processo è l'8 giugno 2027. L'inchiesta del coroner, aperta a Exeter, è stata sospesa in attesa della conclusione del procedimento penale. Le autorità non hanno ancora reso noto un movente definitivo, ma hanno confermato che gli accertamenti proseguono, anche in relazione a eventuali connessioni con attività terroristiche.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.30 | critical |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.40 | critical |
| Stampa sud-est asiatica | −0.20 | neutral |
| Stampa latinoamericana | −0.30 | critical |
L'ex ministra britannica Ann Widdecombe è stata uccisa con 21 colpi di martello. La stampa atlantica riporta l'arresto del sospettato e la sua comparizione in tribunale, mantenendo un registro fattuale e distaccato, senza speculazioni sulle motivazioni politiche.
Il caso Widdecombe viene inquadrato nel contesto della violenza contro le figure pubbliche in Europa. I media continentali sottolineano l'efficienza del sistema giudiziario tedesco e la necessità di pene esemplari.
La notizia viene riportata in modo sintetico, senza approfondimenti. L'enfasi è sulla punizione del colpevole, in linea con i valori di ordine e giustizia.
I media latinoamericani riportano l'omicidio con toni di condanna della violenza, ma senza particolare interesse per il contesto politico britannico. Viene evidenziata la brutalità del delitto.
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