
Paul McCartney e Ringo Starr firmano il primo duetto, Rolling Stones svelano il nuovo album
Il primo duetto solista tra i due Beatles sopravvissuti e il ritorno degli Stones con ospiti illustri segnano una primavera ricca di novità per il rock.
È una primavera che profuma di storia per la musica rock. L'annuncio più atteso arriva da Londra: Paul McCartney e Ringo Starr, gli ultimi due Beatles in vita, hanno inciso per la prima volta insieme un brano solista. Home to Us, pubblicato venerdì 8 maggio, è il secondo singolo estratto dal nuovo album di McCartney The Boys of Dungeon Lane, in uscita il 29 maggio.
La canzone, presentata in un evento esclusivo per fan agli Abbey Road Studios, vede anche la partecipazione di Chrissie Hynde e Sharleen Spiteri ai cori. Un gesto che, secondo gli analisti di Londra, non è solo un regalo ai nostalgici, ma una mossa commerciale pensata per catalizzare l'attenzione su un mercato discografico sempre più frammentato. Dall'altra parte dell'Atlantico, a New York, i Rolling Stones hanno alzato il sipario sulla loro nuova era.
In un evento al Weylin di Brooklyn, Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood hanno presentato Foreign Tongues, album in uscita il 10 luglio, anticipato dal singolo In the Star. La scaletta prevede collaborazioni eccellenti: Paul McCartney, Robert Smith dei Cure e altri grandi nomi. L'ottica di New York sottolinea come la band, a ottant'anni suonati, continui a dettare legge nella scena rock, mentre le classifiche britanniche registrano il ritorno di altri giganti.
Michael Jackson, con la compilation Michael (colonna sonora del biopic), debutta al quarto posto nella Official Albums Chart, affiancato dal perenne Number Ones e da Thriller. Bon Jovi, sfruttando il calo delle uscite per il Record Store Day, rientra in classifica con il suo Greatest Hits. Intanto Noah Kahan, giovane fenomeno del folk-rock, si sostituisce al vertice delle chart americane: The Great Divide debutta al numero uno scalzando il suo stesso Stick Season, segno di una crescita organica difficilmente raggiungibile dai veterani.
E a proposito di longevità, Drake ha appena raggiunto un traguardo che sembrava impossibile: un terzo album che resiste da dieci anni nella Billboard 200, grazie al peso decisivo dello streaming. Il quadro che emerge è duplice. Da un lato, la macchina del rock classico si muove ancora con sorprendente efficacia, sfruttando eventi, duetti e biopic per tenere viva l'attenzione.
Dall'altro, il mercato premia sempre più la fedeltà degli ascoltatori in streaming e la capacità di rinnovarsi, come dimostra Kahan. Per l'Europa e per l'Italia, dove il culto dei Beatles e degli Stones è religione laica, queste settimane rappresentano un test: i vecchi leoni sanno ancora cacciare, o sarà la nuova generazione a imporre il proprio ritmo?
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
2 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsIl credito fragile dell'America Latina pesa sui bilanci delle banche
2 lingue · 6 testate
Da TechnologyAgenti IA fuori controllo: il primo caso australiano riapre il dibattito sulla sicurezza
6 lingue · 27 testate