
Sergio Ramos acquista il Siviglia: un campione alla guida del club che lo ha cresciuto
L'ex difensore e un fondo d'investimento rilevano l'80% del club andaluso per 450 milioni. L'operazione attende il via libera del Consiglio Superiore dello Sport.
Sergio Ramos, l’ex capitano del Real Madrid e campione del mondo con la Spagna, ha raggiunto un accordo per diventare il nuovo proprietario del Siviglia, il club in cui è cresciuto e che ora versa in acque turbolente. Insieme al fondo Five Eleven Capital, con sede fiscale a Malta, Ramos ha messo sul piatto 450 milioni di euro — inclusi circa 85 milioni di debito netto — per rilevare l’80% delle azioni dalle famiglie Carrión, Castro, Alés e da José María del Nido Benavente, da decenni pilastri della società andalusa. La trattativa, che secondo fonti vicine al dossier si è conclusa dopo una maratona di dieci ore lunedì scorso, è ora subordinata al via libera del Consejo Superior de Deportes spagnolo e della Liga. In caso di retrocessione del Siviglia — attualmente tredicesimo in classifica e in piena lotta per non scendere in Segunda División — le clausole contrattuali prevedono un rinegoziamento dei tempi di pagamento, a testimonianza della fragilità sportiva che ha spinto gli storici azionisti a cedere.
L’operazione ha una dimensione che va ben oltre il calciomercato: segna l’ingresso nel calcio spagnolo di un consorzio internazionale dai contorni opachi. Secondo gli analisti di Madrid, la maggior parte dei capitali proviene dalla famiglia Werthein, uno dei gruppi più facoltosi dell’Argentina, con interessi diversificati nelle telecomunicazioni e nell’agroindustria. La loro presenza, veicolata attraverso il fondo Five Eleven Capital, crea un ponte finanziario tra Buenos Aires e l’Andalusia, ma solleva interrogativi sulla trasparenza della nuova governance, visto che la holding è registrata a Malta. Per il calcio italiano, la vicenda offre uno spunto di riflessione: mentre club storici come la Fiorentina o il Genoa hanno già sperimentato l’ingresso di fondi esteri, il modello spagnolo — che fino a oggi aveva resistito a scalate totali da parte di investitori privati — sembra aver imboccato una strada simile. A Bruxelles, poi, il dossier sarà scrutinato con attenzione per eventuali implicazioni sulle norme di proprietà dei club.
Ramos, che a quarant’anni è senza squadra dal dicembre 2024 e non ha ancora ufficializzato il ritiro, diventa così il volto di una nuova era per il Siviglia, sette volte vincitore dell’Europa League ma reduce da un declino sportivo accelerato dal dissesto economico. La sua figura di ex giocatore-icona rassicura i tifosi, ma la vera partita si giocherà nei prossimi mesi: il club ha bisogno di un piano industriale credibile per risalire la china, e l’ombrello dei Werthein potrebbe portare risorse fresche, ma anche logiche di profitto che mal si conciliano con la tradizione popolare del club. L’ottica di Pechino, che guarda con interesse a tutte le operazioni che coinvolgono capitali sudamericani in Europa, vede in questa acquisizione un altro tassello della globalizzazione del pallone. In Italia, dove il dibattito sulle proprietà straniere è acceso, l’esempio del Siviglia conferma che la finanza d’oltreoceano — in questo caso argentina — non conosce confini. La domanda che resta è se l’ex difensore riuscirà a coniugare il suo carisma con le esigenze di un fondo speculativo, in un equilibrio che potrebbe decidere il futuro di una delle piazze più passionali d’Europa.
| Stampa europea continentale | +0.30 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | +0.60 | aligned |
| Stampa russa e CSI | +0.20 | neutral |
| Stampa israeliana | 0.00 | neutral |
La stampa europea continentale presenta l'operazione come un affare complesso e ben strutturato, sottolineando i dettagli finanziari (450 milioni, clausole di decesso) e il ruolo dei soci argentini. L'acquisto è descritto con tono misurato, quasi tecnico, evidenziando le garanzie di pagamento e le approvazioni necessarie (CSD). Non c'è trionfalismo, ma una cronaca attenta ai meccanismi societari e alle implicazioni per il futuro del club.
La stampa latinoamericana enfatizza il ritorno trionfale di Sergio Ramos nel calcio spagnolo come imprenditore, celebrando l'acquisto di un club 'multicampione d'Europa'. L'operazione è descritta in termini di grande investimento (400-450 milioni) e di legame emotivo con il club d'origine. Il tono è positivo e ammirativo, con accenni alla storia del giocatore e al suo senso di appartenenza.
La stampa russa riporta la notizia in modo asciutto e fattuale, concentrandosi sulla conferma dell'accordo e sulla cifra di 450 milioni. Viene menzionata la carriera di Ramos al Siviglia e al Real Madrid, ma senza enfasi emotiva. Il tono è quello di una cronaca economico-sportiva, con attenzione ai passaggi formali (giuristi, annuncio ufficiale).
La stampa israeliana presenta l'operazione in modo neutro e descrittivo, riportando i dettagli dell'accordo (400 milioni, 80% delle azioni) e le necessarie approvazioni. Viene sottolineata la situazione sportiva del Siviglia, in lotta per non retrocedere, e il suo passato vincente in Europa League. Il tono è informativo, senza giudizi o celebrazioni.
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