
Rimandato il tredicesimo volo di prova dello Starship di SpaceX
Il lancio, previsto per il 23 luglio 2026, trasporterà per la prima volta venti satelliti Starlink di terza generazione.
SpaceX ha rimandato a giovedì 23 luglio 2026 (ora locale negli Stati Uniti) il tredicesimo volo di prova del razzo Starship, dopo l'annullamento all'ultimo minuto del tentativo della settimana precedente. Il lancio era inizialmente programmato per lunedì 20 luglio, ma è stato posticipato a causa di problemi tecnici emersi durante la conta alla rovescia. Secondo quanto riferito dall'azienda, alcuni motori Raptor del booster non si sono accesi correttamente, portando all'interruzione della procedura. SpaceX ha dichiarato di aver sostituito due motori e apportato modifiche al sistema di propulsione.
La missione rappresenta una tappa cruciale per il programma Starship, considerato da SpaceX il veicolo più grande e potente mai costruito, con un'altezza complessiva superiore ai 120 metri. Per la prima volta, il volo trasporterà venti satelliti Starlink di terza generazione, dotati di pannelli solari aggiuntivi e antenne laser per testare la connettività con la costellazione. Tuttavia, i satelliti non entreranno in orbita operativa: seguiranno una traiettoria suborbitale e si disintegreranno al rientro atmosferico circa venti minuti dopo il lancio. Sei di essi sono equipaggiati con telecamere per ispezionare lo scudo termico dello Starship, in preparazione a future missioni di rientro sulla rampa di lancio.
Il razzo Super Heavy, primo stadio del sistema, dovrebbe ammarare nel Golfo del Messico circa otto minuti dopo il decollo, mentre lo Starship, dopo un'orbita terrestre di circa un'ora, ammarrerà nell'Oceano Indiano. SpaceX punta a certificare il veicolo per voli con equipaggio entro l'anno e a iniziare il dispiegamento operativo dei satelliti Starlink entro la fine del 2026. Il successo di questo test è considerato fondamentale per dimostrare l'affidabilità del sistema dopo alcuni voli recenti problematici.
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | 0.00 | neutral |
Il blocco latinoamericano non ha coperto il rinvio del volo di prova dello Starship di SpaceX, concentrandosi invece su temi interni come il FGTS, la politica brasiliana e la campagna di vaccinazione. L'assenza di copertura indica una priorità data alle notizie locali rispetto a quelle tecnologiche internazionali.
Il blocco russo non ha trattato il rinvio del volo di prova dello Starship di SpaceX, concentrandosi invece su temi di sicurezza nazionale come gli attacchi di droni, la nomina del nuovo comandante delle forze armate ucraine e le elezioni di Hamas. La priorità è data alla guerra in Ucraina e alla politica mediorientale.
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