
Stati Uniti padroni di casa volano agli ottavi, Brasile ritrova il sorriso
Gli Stati Uniti sconfiggono l’Australia 2-0 e si qualificano agli ottavi insieme al Messico; il Brasile travolge Haiti 3-0 con una doppietta di Cunha, mentre il Paraguay sorprende la Turchia nonostante l’espulsione.
Con una prestazione autoritaria, gli Stati Uniti hanno staccato il biglietto per gli ottavi di finale del Mondiale 2026, battendo l’Australia 2-0 a Seattle e raggiungendo così il Messico tra le prime qualificate. Decisivo un autogol di Cameron Burgess all’11’, propiziato da un’incursione di Balogun, e il raddoppio di Alex Freeman due minuti prima dell’intervallo, convalidato dopo un lungo check del VAR. Privi di Christian Pulisic, i padroni di casa hanno dominato il primo tempo con un 4-4-2 dinamico, per poi gestire nella ripresa, quando l’Australia, pure rivitalizzata dagli innesti di Metcalfe e Irankunda, non è riuscita a riaprire la partita. Nel finale, il Paraguay ha sconfitto la Turchia 1-0 nonostante l’inferiorità numerica, regalando agli Stati Uniti la certezza del primo posto nel girone D.
La giornata ha segnato anche il ritorno alla vittoria del Brasile, che a Filadelfia ha liquidato Haiti 3-0 con un’inedita coppia-gol: Matheus Cunha, doppietta per l’attaccante del Manchester United, e Vinicius Junior nel recupero del primo tempo. La Seleção, apparsa più fluida negli automatismi offensivi, sale così a quota quattro punti nel girone C, in testa per differenza reti sul Marocco, vittorioso di misura sulla Scozia (1-0, gol di Saibari dopo neppure due minuti). Haiti diventa la prima squadra matematicamente eliminata dal torneo, mentre la Turchia — di nuovo al Mondiale dopo ventiquattro anni — segue a ruota, sconfitta dal Paraguay con una rete di Galarza in apertura e con l’espulsione storica di Miguel Almirón, il primo giocatore sanzionato con il rosso diretto per essersi coperto la bocca durante un confronto con un avversario, in applicazione delle nuove norme FIFA.
Il successo del Marocco, costruito su un’aggressività immediata e poi difeso con ordine, tiene aperto un girone C che vivrà l’ultima giornata sul filo del rasoio: a Scozia e Marocco servirà una vittoria rispettivamente contro Brasile e Haiti per sperare nel passaggio del turno. Dal canto suo, il Brasile di Ancelotti ha mostrato progressi ma dovrà fare i conti con l’infortunio di Raphinha, uscito precauzionalmente al 40’ dopo un contrasto apparentemente innocuo; le condizioni dell’esterno restano da valutare in vista dello scontro decisivo con gli scozzesi a Miami.
Così, dopo due turni, il Mondiale 2026 consegna le prime certezze e le prime delusioni. I due co-organizzatori, Stati Uniti e Messico, marciano a punteggio pieno verso la fase a eliminazione diretta, mentre l’Europa sorride a metà: se la Scozia può ancora giocarsi il tutto per tutto, la Turchia paga a caro prezzo un digiuno offensivo protrattosi per oltre 180 minuti. L’attenzione si sposta ora sugli ultimi verdetti dei gironi, dove anche le squadre di vertice dovranno confermare la propria statura in un torneo che, fin qui, non ha tradito le attese.
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