
Volo United da Venezia sfiora un camion in atterraggio a Newark: indagini in corso
Un Boeing 767 di United Airlines, in arrivo da Venezia, ha urtato un camion e un palo della luce sulla New Jersey Turnpike. Ferito lieve l'autista.
Un incidente che poteva trasformarsi in tragedia ha scosso domenica pomeriggio i cieli di Newark, nel New Jersey. Un Boeing 767-400 della United Airlines, proveniente da Venezia con 231 persone a bordo, durante la fase finale di atterraggio ha urtato un camion e un palo della luce sulla New Jersey Turnpike, l'autostrada che costeggia lo scalo. Nonostante l'impatto, il velivolo è riuscito a toccare terra senza ulteriori danni, e nessun passeggero o membro dell'equipaggio è rimasto ferito.
L'unico contuso è il conducente del camion, un mezzo della H&S Bakery, che ha riportato escoriazioni a un braccio e a una mano causate dai vetri infranti, ed è stato già dimesso dall'ospedale. La dinamica è stata registrata dalla dashcam del veicolo: si vede l'autista voltarsi un attimo prima che il carrello d'atterraggio e la parte inferiore del velivolo colpiscano la cabina, facendo volare detriti e frantumando il parabrezza. Le immagini, diffuse dai media americani, hanno subito fatto il giro del mondo, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza aeroportuale negli Stati Uniti.
Il National Transportation Safety Board ha aperto un'inchiesta, mentre la Federal Aviation Administration collabora alle verifiche. Non è la prima volta che nei dintorni di Newark si verificano episodi simili: secondo gli analisti di Bruxelles, che seguono con attenzione la vicenda per le implicazioni sulla connettività transatlantica, già lo scorso anno si erano registrate situazioni di criticità nello stesso tratto di avvicinamento. Per l'Europa, e per l'Italia in particolare, l'incidente assume un rilievo specifico: il volo partiva da Venezia, hub turistico strategico per i collegamenti con gli Stati Uniti.
L'ottica di Pechino, invece, coglie l'occasione per sottolineare come la recente ondata di incidenti minori negli aeroporti americani – da guasti ai motori a collisioni al suolo – sollevi interrogativi sulla manutenzione e sulla gestione del traffico aereo in un sistema sottoposto a pressioni crescenti. Al di là delle indagini tecniche, che dovranno chiarire l'esatta sequenza degli eventi – la quota dell'aereo in fase di discesa, la segnaletica stradale, le procedure di controllo – la vicenda ripropone un tema più ampio: la convivenza tra infrastrutture aeroportuali e reti viarie ad alta densità. Con il traffico aereo globale in ripresa, e l'ombra di incidenti come quello dello scorso gennaio a Tokyo, la domanda che si pongono gli analisti di Washington è se gli standard di sicurezza, pur elevati, siano sufficienti a prevenire episodi borderline come questo.
La risposta arriverà solo dai rapporti finali dell'NTSB, ma intanto l'immagine del camion sbandato sotto le ali del 767 resta impressa come un monito.
Allarga lo sguardo
Trump annuncia un accordo per il disarmo di Hamas, ma Israele resta scettico
4 lingue · 103 testate
Da Economy & MarketsIl Messico rimbalza dell’1,5% nel secondo trimestre, il miglior dato in oltre cinque anni
1 lingua · 18 testate
Da TechnologyGIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane
1 lingua · 15 testate