
Ai sedicesimi del Mondiale 2026 l’Inghilterra sfida la sorpresa Congo, gli Stati Uniti giocano in casa
Tre partite decisive per gli ottavi: a Seattle il Belgio affronta il Senegal, mentre la Bosnia che ha eliminato l’Italia cerca un’altra impresa contro i padroni di casa.
La fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo 2026 entra nel vivo con tre sedicesimi di finale che definiranno altrettanti ottavi di finale. Ad Atlanta, alle 13:00 ora di Brasilia (le 18:00 in Italia), l’Inghilterra di Thomas Tuchel affronta la Repubblica Democratica del Congo, una delle rivelazioni del torneo. Più tardi, a Seattle, il Belgio incrocia il Senegal, mentre in nottata, a Santa Clara, gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino ospitano la Bosnia-Erzegovina, la nazionale che ha estromesso l’Italia ai playoff e che ora sogna un altro colpo grosso.
Secondo gli analisti europei, l’Inghilterra arriva all’appuntamento con i galloni di favorita ma anche con qualche ombra. Il primo posto nel Gruppo L, ottenuto con due vittorie e un pareggio, non ha del tutto convinto: il 4-2 iniziale alla Croazia aveva illuso, ma lo 0-0 con il Ghana e il sofferto 2-0 su Panama hanno lasciato aperto il dibattito sulla reale consistenza della squadra. Harry Kane, con tre reti nella fase a gironi, è diventato il miglior marcatore inglese nella storia dei Mondiali (11 gol) e resta il terminale offensivo di riferimento, affiancato da Bellingham, Saka e Rashford. La prospettiva africana, invece, sottolinea la portata storica della presenza congolese: i Leopardi, alla loro seconda partecipazione dopo l’edizione del 1974 (allora come Zaire), hanno superato per la prima volta la fase a gruppi, strappando un pareggio al Portogallo (1-1), perdendo di misura con la Colombia (1-0) e battendo l’Uzbekistan (3-1) per agguantare il ripescaggio tra le migliori terze. Senza pressioni, la squadra di Sébastien Desabre si affida alla solidità difensiva e alle ripartenze di Yoane Wissa, autore di tre dei quattro gol segnati dalla sua nazionale nel torneo.
Il secondo incontro della giornata oppone due selezioni che hanno raggiunto i sedicesimi con percorsi diversi. Il Belgio, primo nel Gruppo G, ha stentato nella prima fase, ottenendo la qualificazione solo all’ultima giornata con un rotondo 5-1 sulla Nuova Zelanda dopo due pareggi con Egitto e Iran. Il Senegal, terzo nel Gruppo I, ha invece travolto l’Iraq 5-0 nell’ultimo match, mostrando la capacità di accelerare nei momenti decisivi. Entrambe le squadre, osservano i commentatori del Nord Europa, vivono una fase di transizione generazionale e il confronto si preannuncia equilibrato, con i belgi favoriti dalla maggiore esperienza nei grandi tornei ma i senegalesi pronti a sfruttare la fisicità e la velocità sugli esterni.
Chiude il programma il match tra Stati Uniti e Bosnia-Erzegovina, che per il pubblico italiano ha un significato particolare. La nazionale balcanica, guidata da Demirovic e dal veterano Džeko, si è guadagnata l’accesso alla fase a eliminazione diretta come terza del Gruppo C, dopo aver battuto il Qatar 3-1. Proprio la Bosnia, lo scorso marzo, aveva spento le speranze dell’Italia di partecipare al Mondiale, vincendo la semifinale di playoff. Ora, di fronte ai padroni di casa americani, primi nel Gruppo D nonostante una sconfitta con la Turchia, proverà a prolungare il proprio cammino. Gli Stati Uniti, sostenuti dal pubblico di Santa Clara e dal rientro di Christian Pulisic, puntano a confermare il proprio ruolo di outsider, forti di un’organizzazione tattica che ha convinto gli osservatori del Centro America.
I vincitori di queste tre sfide andranno a completare il quadro degli ottavi di finale. L’Inghilterra o la RD Congo affronteranno il Messico, che ha eliminato l’Ecuador per 2-0. Il Belgio o il Senegal se la vedranno con la vincente di Stati Uniti-Bosnia, delineando così un incrocio che potrebbe riservare sorprese. Il torneo, intanto, ha già regalato eliminazioni eccellenti come quelle di Germania e Paesi Bassi, e l’assenza dell’Italia rende ogni confronto una lettura amara ma anche un’occasione per osservare le nuove gerarchie del calcio mondiale.
| Stampa latinoamericana | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.10 | neutral |
L'Inghilterra deve dimostrare di essere all'altezza delle ambizioni, ma il Congo non è da sottovalutare: il calcio sudamericano insegna che le sorprese sono sempre possibili.
Si crea suspense enfatizzando la possibilità di una rimonta, utilizzando il lessico della 'locura' e del 'penal al finale' per suggerire che il risultato è incerto fino all'ultimo.
Non si menziona la debolezza storica del Congo o le statistiche che favoriscono nettamente l'Inghilterra, per mantenere viva la tensione narrativa.
L'Inghilterra ha il dovere di vincere, ma le incognite tattiche e la pressione psicologica potrebbero giocare brutti scherzi.
Si adotta un tono misurato, elencando fattori oggettivi come la classifica e le prestazioni recenti, per dare l'impressione di obiettività.
Non si evidenzia l'entusiasmo popolare inglese o la narrazione eroica, per mantenere un approccio critico.
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