
Ucraina chiama Iran dopo l'attacco a nave nel Caspio: evitare escalation
Il ministro degli Esteri ucraino Sybiha ha avvertito Teheran, che minacciava ritorsioni. Mosca accusa Kiev di terrorismo. Kiev chiede fine del sostegno iraniano a Mosca.
La diplomazia ucraina è intervenuta direttamente per frenare le conseguenze dell'attacco con droni contro una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, costato la vita a un marinaio e il ferimento di almeno un altro membro dell'equipaggio. Il ministro degli Esteri Andrij Sybiha ha riferito martedì di aver telefonato al collega iraniano Abbas Araghchi per una «conversazione franca», ribadendo che l'obiettivo di Kiev è «evitare un'inutile escalation». Sybiha ha anche chiesto a Teheran di cessare ogni sostegno alla guerra russa contro l'Ucraina, definendo il conflitto «illegale».
L'Iran aveva denunciato l'attacco già domenica, definendolo una violazione del diritto internazionale e minacciando rappresaglie. Araghchi ha confermato la telefonata, affermando di aver ricevuto assicurazioni che l'attacco non era intenzionale e che Kiev non cerca una escalation. Tuttavia, ha sottolineato che «nessun attacco ai nostri cittadini o interessi è accettabile» e che devono esserci riparazioni per le perdite. Da parte sua, la Russia ha accusato l'Ucraina di aver allargato il raggio geografico dei suoi «attacchi terroristici» – secondo le parole del portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov – mettendo a rischio la sicurezza nella regione del Caspio.
L'Ucraina, dal canto suo, sostiene che tutte le sue azioni sono esclusivamente difensive contro l'aggressione russa e senza l'intenzione di colpire navi civili. Kiev ha rivendicato domenica di aver preso di mira due navi russe che trasportavano carichi militari, partite dall'Iran alla volta di un porto russo. Secondo fonti ucraine, l'imbarcazione colpita era una nave commerciale iraniana carica di ferro: nel raid è morto un membro dell'equipaggio. Sybiha ha ricordato che l'Ucraina è sottoposta da oltre quattro anni a una pioggia di droni di fabbricazione iraniana forniti a Mosca, e che Kiev ha sviluppato tecnologie per contrastarli, offrendo assistenza anche a Paesi del Medio Oriente colpiti da Teheran.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj, intanto, ha incontrato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca martedì, in un contesto in cui Kiev cerca di dimostrare che la cooperazione militare russo-iraniana va oltre la guerra in Ucraina e minaccia direttamente gli interessi statunitensi. Secondo Zelenskyj, la Russia ha intensificato la sorveglianza satellitare sul Golfo Persico e sulle basi americane nella regione, trasmettendo poi le immagini all'Iran – un'accusa che Mosca ha finora respinto. La vicenda resta tesa: l'Iran ha confermato la conversazione diplomatica ma non ha sciolto la riserva di reagire, mentre la comunità internazionale osserva gli sviluppi in un quadrante che intreccia i conflitti ucraino e mediorientale.
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Il ministro degli esteri ucraino ha contattato l'omologo iraniano per evitare un'escalation dopo l'attacco con droni a una nave iraniana. Ha chiesto all'Iran di cessare il sostegno alla Russia, definendo la guerra illegale. La telefonata mostra lo sforzo ucraino di limitare le conseguenze dell'attacco.
Il ministro degli esteri ucraino ha avuto un colloquio 'franco' con l'omologo iraniano, esortando a evitare una escalation. I funzionari iraniani avevano intensificato le minacce contro Kiev dopo l'attacco ucraino a una nave iraniana nel Caspio. L'Ucraina ha dichiarato di aver colpito navi russe cariche di materiale militare, mentre l'Iran sostiene che una nave commerciale è stata colpita, causando vittime.
L'Ucraina ha messo in guardia l'Iran contro l'escalation e lo ha esortato a fermare il sostegno alla Russia. Il Cremlino ha accusato Kiev di aver attaccato una nave iraniana, definendolo un attacco a Teheran. L'Iran ha minacciato ritorsioni. Il blocco presenta entrambe le narrazioni, dando spazio alle accuse russe e iraniane.
Il ministro degli esteri ucraino ha chiamato Teheran per calmare le tensioni dopo l'attacco mortale con droni a una nave iraniana. Ha spiegato la situazione, sottolineando l'obiettivo di evitare una escalation non necessaria. La telefonata è stata un tentativo di Kyjiw di appianare le acque.
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