
Brasileira uccisa a coltellate a Barcellona, il compagno in custodia
Camila Kellem da Silva Caldas, 34 anni, originaria dell’Amazzonia, è stata aggredita nell’appartamento di Sant Martí; i due figli piccoli erano presenti. Le autorità catalane trattano il caso come femminicidio.
Nella serata di martedì 28, una donna brasiliana di 34 anni, Camila Kellem da Silva Caldas, è stata uccisa a coltellate all’interno della sua abitazione nel quartiere di Sant Martí, a Barcellona. Secondo le ricostruzioni della polizia catalana (Mossos d’Esquadra) e quanto riportato dal quotidiano El País, l’aggressore – il compagno della vittima – ha parcheggiato un furgone davanti al palazzo, è entrato nell’appartamento e l’ha colpita con numerosi fendenti. I due figli della coppia, di 4 e 8 anni, si trovavano nell’immobile al momento dell’attacco.
La donna, originaria dello Stato di Amazonas, viveva in Spagna da circa dieci anni. Il sospettato, un uomo di origine dominicana secondo le informazioni diffuse da El Mundo, è fuggito subito dopo il crimine; il suo veicolo è stato ritrovato incendiato poco dopo nel vicino quartiere di Sant Andreu. In seguito, l’uomo si è costituito nella notte ed è ora sotto custodia nella caserma di Les Corts, in attesa dell’udienza di convalida prevista per venerdì.
La Delegazione del governo spagnolo contro la violenza di genere e le autorità catalane hanno confermato che il caso è ufficialmente trattato come violenza di genere. Il presidente della Generalitat, Salvador Illa, e la ministra catalana dell’Uguaglianza e del Femminismo, Eva Menor, hanno condannato pubblicamente l’omicidio. La famiglia della vittima, intervistata dal portale brasiliano G1, ha dichiarato di cercare sostegno per il rimpatrio della salma e ha chiesto giustizia.
Alcuni dettagli restano ancora da chiarire. Secondo El Mundo, la vittima era stata arrestata due settimane prima con l’accusa di maltrattamenti nei confronti del compagno e dei figli, per poi essere rilasciata; un procedimento per violenza domestica sarebbe tuttora aperto. Tuttavia, né le fonti ufficiali né gli altri media coinvolti hanno confermato questa circostanza. Le indagini, condotte dalla Divisione Investigativa Criminale dei Mossos, proseguono per accertare l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità. Al momento non risultano altre persone coinvolte.
| Stampa europea continentale | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | −0.70 | critical |
La vittima era stata arrestata due settimane prima per presunta aggressione al compagno e ai figli, e l'articolo si concentra su questo antefatto giudiziario. La narrazione evita di schierarsi, presentando il caso come complesso e bilanciato.
Una donna brasiliana è stata brutalmente uccisa a coltellate dal compagno a Barcellona, con i due figli piccoli presenti in casa. La notizia sottolinea l'orrore del crimine e la reazione istituzionale, chiedendo giustizia e maggiori tutele.
Allarga lo sguardo
Washington annuncia un’intesa su Hormuz “in poche ore”, ma Teheran nega trattative dirette
5 lingue · 52 testate
Da Economy & MarketsI giganti del petrolio incassano utili record sulla guerra in Iran, Trump accusa le major americane
2 lingue · 21 testate
Da TechnologyGli Emirati Arabi Uniti adottano Aani e Jaywan per i pagamenti federali
1 lingua · 8 testate