
Burnham riceve Zelensky a Londra e condivide la tecnologia Stone Cloak
Il nuovo premier britannico, nel suo primo incontro con un leader straniero, annuncia il trasferimento della proprietà intellettuale del sistema di guerra elettronica per droni, rafforzando il sostegno a Kiev in vista del viaggio di Zelensky a Washington.
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha ricevuto lunedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella prima visita di un leader straniero da quando ha assunto l’incarico una settimana fa. Secondo quanto comunicato da Downing Street, l’incontro ha sancito «il legame indissolubile tra le due nazioni» e ha visto l’annuncio della condivisione con Kiev della proprietà intellettuale del nuovo sistema di guerra elettronica «Stone Cloak», un jammer delle dimensioni di un tablet già distribuito a migliaia di unità alle forze armate ucraine per proteggere i droni dalla rilevazione russa.
La tecnologia, frutto di una «rapida innovazione» sviluppata nell’ambito del patto di partenariato centennale tra Londra e Kiev, sarà ora prodotta su larga scala in Ucraina e integrata nella prossima generazione di armamenti a lungo raggio del Regno Unito, incluso il Project Brakestop per missili da crociera a basso costo. «Stone Cloak è il meglio dell’innovazione britannica, testato in prima linea, e sarà vitale per la sicurezza di entrambi i Paesi», ha dichiarato Burnham, ribadendo che «la Gran Bretagna è al fianco dell’Ucraina, spalla a spalla, e la Russia non deve dubitare della nostra determinazione: non indietreggeremo fino a una pace duratura e giusta».
Durante la visita a una base navale, i due leader hanno incontrato oltre duecento militari ucraini che da tre settimane partecipano all’esercitazione Sea Breeze, volta a potenziare le capacità di combattimento e di contromisure mine nel Mar Nero. Il sostegno complessivo di Londra dall’invasione russa di quattro anni fa ha raggiunto 25 miliardi di sterline, di cui 16 miliardi in assistenza militare diretta. Burnham aveva telefonato a Zelensky il giorno stesso del suo insediamento, invitandolo nel Regno Unito «al più presto», e il presidente ucraino aveva espresso apprezzamento per la solidità dei rapporti, pur riconoscendo un certo timore per i cambi di leadership: «Certo che ho paura dei cambiamenti, siamo in guerra ogni giorno, ma la priorità sono le relazioni tra nazioni, non solo tra persone. Sono sicuro che non cambieranno, o dobbiamo fare di tutto per non perdere questi ottimi rapporti».
Zelensky proseguirà il suo viaggio martedì a Washington per colloqui con il presidente Donald Trump e per partecipare ai funerali del senatore Lindsey Graham, sostenitore dell’Ucraina deceduto all’inizio del mese. L’incontro londinese si inserisce così in un più ampio sforzo diplomatico di Kiev per consolidare gli aiuti occidentali, in un momento in cui le incognite politiche in Europa e negli Stati Uniti impongono una verifica continua degli impegni assunti.
| Stampa giapponese-coreana | +0.30 | aligned |
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| Stampa russa e CSI | −0.30 | critical |
| Stampa indiana e sudasiatica | 0.00 | neutral |
| Stampa latinoamericana | +0.30 | aligned |
La visita sottolinea il sostegno incrollabile di Londra a Kiev. Il nuovo Primo Ministro ha enfatizzato la piena solidarietà e ha annunciato il trasferimento di tecnologia avanzata per contrastare le minacce dei droni. L'incontro ha anche toccato questioni di sicurezza regionale più ampie.
La stampa russa evidenzia l'impegno del Regno Unito a inviare truppe in Ucraina dopo la guerra, inquadrandolo come una pericolosa escalation. Le parole di Burnham di sostegno incondizionato sono presentate come una provocazione che potrebbe prolungare il conflitto. Il trasferimento tecnologico è minimizzato a favore della discussione sulle truppe.
La visita è trattata come un normale impegno diplomatico, con enfasi sulla continuità del sostegno britannico attraverso diversi premier. Il rapporto si concentra sul simbolismo della prima visita di un leader straniero e sulla riaffermazione dell'alleanza. Nessuna menzione di tecnologia specifica o impegni di truppe.
L'incontro è inquadrato come un rafforzamento dell'alleanza strategica tra Ucraina e Regno Unito. Il primo incontro del nuovo Primo Ministro con un leader straniero è rappresentato come un segno di forte partenariato. L'annuncio della cooperazione in tecnologia militare è evidenziato come un passo concreto.
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