
Glenn Close e Ridley Scott riceveranno l'Oscar onorario: la Academy celebra cinque icone del cinema
L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato che l'attrice Glenn Close, il regista Ridley Scott e l'animatore Floyd Norman riceveranno gli Oscar onorari durante la cerimonia dei Governors Awards, in programma il 15 novembre al Ray Dolby Ballroom di Los Angeles. A loro si aggiungono le produttrici indipendenti Christine Vachon e Pamela Koffler, che saranno insignite del prestigioso Irving G. Thalberg Memorial Award. La decisione, presa dal consiglio di amministrazione dell'Academy, riconosce carriere che hanno segnato profondamente l'arte cinematografica, come sottolineato dalla presidente Lynette Howe.
Glenn Close, candidata otto volte al premio senza mai vincere, vede finalmente riconosciuto un percorso che spazia da "Attrazione fatale" a "La favorita". Ridley Scott, regista di capolavori come "Blade Runner" e "Il gladiatore", riceve un tributo che arriva dopo decenni di influenza sul cinema globale. Floyd Norman, pioniere dell'animazione Disney, rappresenta una figura storica per l'industria. La scelta di premiare anche Vachon e Koffler, produttrici di film indipendenti di rottura, segnala un'apertura verso il cinema d'autore e le voci marginali.
Dal punto di vista europeo, la notizia ha un eco particolare: Ridley Scott è britannico, e il suo successo è spesso citato a Bruxelles come esempio di come il talento europeo possa prosperare a Hollywood. Per l'Italia, il riconoscimento a Close e Scott richiama il legame con il nostro cinema: Scott ha girato in Italia, e Close ha lavorato con registi italiani. L'ottica di Pechino, invece, potrebbe vedere in questi premi un segnale della capacità di Hollywood di rinnovarsi, mentre l'industria cinese cerca di espandere la propria influenza globale.
Guardando al futuro, i Governors Awards non solo celebrano il passato, ma orientano le tendenze: premiare produttrici indipendenti come Vachon e Koffler potrebbe incoraggiare un cinema più inclusivo e sperimentale. La cerimonia di novembre sarà un'anticipazione delle scelte dell'Academy per gli Oscar 2026, e il riconoscimento a figure non sempre mainstream suggerisce una volontà di ampliare i canoni. Resta da vedere se questo spirito si rifletterà anche nelle nomination principali.
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La stampa latinoamericana celebra il riconoscimento a Glenn Close e Ridley Scott come un meritato omaggio a due icone del cinema, sottolineando la lunga attesa di Close dopo otto nomination. L'enfasi è sulla giustizia del premio e sul prestigio della cerimonia, con un tono ammirativo ma senza eccessi trionfalistici.
La stampa atlantica riporta la notizia in modo fattuale e distaccato, sottolineando i nomi dei premiati e i dettagli della cerimonia. Il tono è celebrativo ma misurato, con un focus sulla carriera dei premiati e sul significato istituzionale del premio.
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