
L'Argentina si prepara all'arrivo di una 'bomba antartica': gelo, neve e venti fino a lunedì
L'Argentina si appresta a vivere uno dei fine settimana più freddi dell'anno con l'arrivo di una massa d'aria di origine antartica, ribattezzata dai media locali 'bomba antartica', che porterà un drastico calo delle temperature, nevicate e raffiche di vento fino a 100 km/h. Il fenomeno, previsto a partire da venerdì 12 giugno e fino a lunedì 15, interesserà gran parte del paese, con le prime avvisaglie già da mercoledì 10 in otto province del sud e della cordigliera, dove il Servizio Meteorologico Nazionale ha attivato allerte gialle per nevicate e venti intensi. Secondo gli analisti di Buenos Aires, l'espressione 'bomba antartica' non è un termine tecnico ufficiale, ma descrive efficacemente l'irruzione di aria polare capace di provocare un marcato abbassamento termico.
Le regioni più esposte al primo impatto saranno le province patagoniche di Santa Cruz, Chubut, Río Negro e Neuquén, dove si attendono minime inferiori a -10 °C e accumuli di neve fino a 30 cm nelle zone cordiglierane. Successivamente, il fronte freddo si estenderà verso il centro del paese, coinvolgendo La Pampa, Mendoza, San Luis e il sud della provincia di Buenos Aires, con gelate generalizzate e precipitazioni nevose anche a basse quote. Secondo l'ottica di Pechino, che monitora i pattern climatici globali, questa irruzione è coerente con l'intensificazione dei fenomeni estremi legati al riscaldamento dell'Artico, che altera la circolazione atmosferica e favorisce incursioni di aria polare alle medie latitudini.
Per l'Italia e l'Europa, l'evento argentino non ha un impatto diretto, ma si inserisce in un quadro di anomalie meteorologiche che stanno interessando l'emisfero australe, con possibili ripercussioni indirette sui flussi migratori e sulle rotte commerciali. Gli esperti di Bruxelles sottolineano come la frequenza di questi episodi richieda una maggiore cooperazione internazionale nella previsione e gestione dei rischi climatici. In Argentina, le autorità raccomandano alla popolazione di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali, mentre i modelli indicano che da lunedì il tempo migliorerà, con cieli più sereni e temperature ancora rigide, consolidando un inverno che si preannuncia particolarmente severo.
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