
Mondiale 2026, il traffico di Città del Messico si ferma: ecco le targhe coinvolte
Con l'inizio dei Mondiali di calcio del 2026, il programma Hoy No Circula a Città del Messico e nello Stato del Messico prosegue regolarmente, senza deroghe per l'evento sportivo. Giovedì 11 giugno 2026, le auto con targa che termina con 1 o 2 e con bollino verde (corrispondente agli ologrammi 1 e 2) non potranno circolare dalle 5:00 alle 22:00, sotto pena di multe superiori a 3.000 pesos messicani. La misura, gestita dalla Commissione Ambientale della Megalopoli, mira a ridurre l'inquinamento atmosferico in una delle aree metropolitane più popolose del mondo, dove l'aria raggiunge spesso livelli critici.
L'estensione del programma, che ora include anche la Valle di Toluca e la Valle di Santiago Tianguistenco, riflette la crescente preoccupazione per la qualità dell'aria in tutta la regione centrale del Messico. Secondo gli analisti locali, l'impatto del traffico veicolare è particolarmente grave durante i grandi eventi, quando l'afflusso di visitatori potrebbe aggravare la situazione. Tuttavia, i veicoli elettrici, ibridi e quelli con ologrammi 00 e 0 sono esentati, segnalando un incentivo verso tecnologie più pulite.
Per i turisti italiani che seguono i Mondiali, è fondamentale verificare se il proprio veicolo a noleggio rientra nelle restrizioni. Il portale ufficiale hoynocircula.cdmx.gob.mx permette di controllare rapidamente le limitazioni giornaliere. L'Italia, che partecipa al torneo, potrebbe vedere un aumento dei viaggiatori diretti in Messico, e le autorità consolari raccomandano di pianificare gli spostamenti con largo anticipo, considerando che il trasporto pubblico locale, come la metropolitana, rimane un'alternativa valida.
In prospettiva, il mantenimento dell'Hoy No Circula durante il Mondiale evidenzia la priorità data alla salute pubblica rispetto alle esigenze di mobilità legate all'evento. Mentre Bruxelles osserva con interesse queste misure per possibili applicazioni in contesti europei, Pechino potrebbe vedere un modello per gestire l'inquinamento durante le Olimpiadi invernali del 2022. La sfida per il Messico resta quella di bilanciare la crescita economica legata al turismo con la sostenibilità ambientale, un tema sempre più centrale nel dibattito globale.
Allarga lo sguardo
Trump congela i raid sull’Iran, subordinati a un accordo rapido sullo Stretto di Hormuz
6 lingue · 74 testate
Da Economy & MarketsIl Messico rimbalza dell’1,5% nel secondo trimestre, il miglior dato in oltre cinque anni
1 lingua · 18 testate
Da TechnologyGIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane
1 lingua · 15 testate