
Perth, sedicenne accusato di aver ucciso la madre e ferito la sorella
Un ragazzo di 16 anni è stato accusato di omicidio e tentato omicidio dopo un'aggressione in casa a Bentley, nella periferia di Perth.
Un sedicenne è stato formalmente accusato di omicidio e tentato omicidio volontario dopo che, martedì mattina, la madre di 35 anni è stata trovata morta accoltellata nell'abitazione di famiglia a Bentley, sobborgo sud-orientale di Perth. La sorella di 12 anni, anch'essa ferita con un'arma da taglio, è riuscita a fuggire dall'appartamento e a raggiungere l'autostrada vicina per chiedere aiuto, dove alcuni passanti le hanno prestato le prime cure salvavita. La bambina è stata trasportata d'urgenza all'ospedale pediatrico di Perth, dove resta ricoverata in condizioni critiche ma stabili.
Secondo la polizia dell'Australia Occidentale, l'episodio è trattato come un sospetto omicidio domestico. L'ispettore facente funzione Jessica Securo ha dichiarato che l'incidente «avrà un impatto significativo sulla famiglia, sugli amici e sui cari di tutte le persone coinvolte», aggiungendo che i pensieri della polizia sono «in particolare per la bambina di 12 anni». Il commissario Col Blanch ha riferito che la ragazza presenta «numerose ferite da taglio» e che il sedicenne era «noto alle forze dell'ordine». Blanch ha inoltre sottolineato un aumento, nello Stato, della violenza adolescenziale in ambito familiare, spesso «significativamente sottostimata» perché i genitori sono riluttanti a denunciare i propri figli.
La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, che hanno istituito due scene del crimine: una all'interno dell'abitazione di Mills Street, dove è stato rinvenuto il corpo della madre, e l'altra lungo l'Albany Highway a Cannington, a circa 600 metri di distanza, dove la sorella è stata soccorsa. La polizia esaminerà anche eventuali precedenti interazioni della famiglia con le forze dell'ordine. Il premier Roger Cook ha definito l'accaduto «profondamente angosciante», esprimendo vicinanza a familiari, amici e soccorritori, ma senza confermare se il ragazzo avesse avuto contatti con i servizi di protezione dell'infanzia o la giustizia minorile.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di violenza giovanile in casa, su cui il commissario Blanch ha richiamato l'attenzione: «Molti episodi coinvolgono non solo partner intimi, ma anche figli contro i genitori». Ha aggiunto che le famiglie che affrontano situazioni simili spesso lottano con figli affetti da malattie mentali o dipendenze. Il sedicenne doveva comparire mercoledì davanti al Perth Children’s Court, dove si attende la prima udienza formale.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.50 | critical |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.30 | critical |
Il caso di un sedicenne che uccide la madre e accoltella la sorella viene raccontato con enfasi sui dettagli macabri e sulla premeditazione. L'attenzione è sulla pericolosità del giovane e sulla necessità di pene severe.
La tragedia viene inquadrata come sintomo di un fallimento del sistema di supporto psicologico per i giovani. Si sottolineano le carenze nella prevenzione e la necessità di interventi sociali.
Allarga lo sguardo
Il Senato Usa approva sanzioni dure contro Mosca e Teheran, ora la Camera
2 lingue · 36 testate
Da Economy & MarketsDazi USA del 15% sul polisilicio: la mossa di Trump per contrastare il dominio cinese
4 lingue · 16 testate
Da TechnologyAmazon finanzia in Texas un impianto a gas da 7,65 GW per i data center
2 lingue · 8 testate